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Astenia, quando la stanchezza è cronica: cause scatenanti e rimedi

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Astenia: sensazione forte di stanchezza cronica

L’astenia è una sorta di stanchezza cronica che può durare anche settimane o mesi. Le cause sono molteplici, alcune molto gravi. Scopriamo insieme come riconoscerla e come provare a contrastarla…

Dal greco “asthenes” e cioè privo di forza. L’astenia è una sensazione di stanchezza molto intensa. Per chi la prova diventa difficile anche compiere sforzi di lieve entità e, in generale, l’organismo perde gran parte della propria capacità lavorativa, anche di tipo mentale, non solo fisica.

Le cause possono essere molto numerose. Scopriamo insieme come riconoscerla.

Astenia e malattie scatenanti

Iniziamo subito col dire che l’astenia non è una malattia. Può essere identificata essenzialmente come un sintomo. Essa infatti incorre quando abbiamo contratto un disturbo più o meno grave, sia di tipo fisico che psichico.

Chi è affetto da anemia, mancanza di ferro nel sangue, o talassemia, può essere affetto da astenia muscolare. Tipica dell’età avanzata, questa condizione si presenta con una generale difficoltà di movimento, sensazione di fatica e indebolimento.

L’astenia può essere anche conseguenza di epatiti virali. In questo caso, infatti, le funzioni metaboliche del fegato vengono meno, ostacolando la circolazione delle sostanze nutritive nell’organismo.

Spesso, inoltre, questa forma di stanchezza cronica è collegata a disturbi della tiroide. Iper- o ipo-tiroidismo, morbo di Hashimoto, sindrome di Basedow sono tutti collegati all’astenia.

Anche gli stati infiammatori cronici possono provocare il disturbo. L’astenia è infatti collegata anche a Sclerosi Multipla, Meningite o affezioni minori.

Anche le malattie renali possono essere una causa scatenante. Così come alcune neoplasie: il tumore ai reni, allo stomaco e al colon sono stati collegati all’astenia.

Cause “minori”

Come abbiamo visto, quindi, le astenie possono essere di vario tipo e con cause scatenanti persino molto gravi come il tumore. Ci sono però dei casi di più lieve entità: alla stanchezza cronica non dobbiamo, quindi, necessariamente associare un disturbo pericoloso.

Quando è causata da carenza di minerali (potassio e magnesio principalmente), si parla per esempio di ‘astenia primaverile’. In questo caso, si manifesta in maniera particolarmente intensa nelle gambe e alle braccia, ed è causata dalla sudorazione in eccesso nei cambi stagione (primavera ed estate).

Può essere provocata anche da situazioni non patologiche. La gravidanza, per esempio, soprattutto quando si è al primo e all’ultimo trimestre. Può essere inoltre associata alla menopausa.

Anche lo sforzo eccessivo, dovuto al lavoro o all’attività sportiva, può provocare una stanchezza prolungata. Qui entra in gioco un fattore fondamentale: il riposo insufficiente. Qualsiasi alterazione del sonno è in grado di provocare astenia. Le apnee notturne sono un chiaro esempio. Ma anche, semplicemente, l’eccesso di caffè durante il giorno.

Astenia e psiche

L’astenia può rappresentare anche la conseguenza di un problema di tipo psichiatrico. Per esempio, si accompagna spesso a depressione, insonnia, palpitazione e stati ansiosi.

Tossicodipendenza e alcolismo sono ulteriori possibili fattori scatenanti.

Astenia e alimentazione

Come abbiamo accennato, questa forma di stanchezza cronica può essere scatenata anche da diversi disturbi gastrointestinali. Gastroenterite virale, morbo di Crohn, colite ulcerose sono tra i ‘sospettati’ più probabili.

Anche la celiachia e altre intolleranze alimentari possono portare ad apatia e a una sensazione di malessere generale.

Com’è ovvio supporre, anche la malnutrizione porta a un disturbo di questo tipo. Occhio quindi al tipo di dieta che seguiamo, soprattutto in relazione al nostro stile di vita.

 

Per un adeguato apporto dietetico, proviamo a seguire questi principi di massima (che vanno poi studiati caso per caso):
  • Assimilare acqua a sufficienza, in particolare nei periodi molto caldi, soprattutto attraverso gli alimenti.
  • Sali minerali in quantità: anche qui, meglio inserirli nell’alimentazione che con integratori artificiali. Occhio soprattutto a potassio e magnesio.
  • Carboidrati: molte diete li annullano del tutto, ma sono importanti quando facciamo sforzi fisici intensi.
  • Omega 3, che possiamo assimilare anche da fonti vegetali.
  • Fare il pieno di antiossidanti: vitamine (A, C ed E), minerali (zinco e selenio) e polifenoli.
  • Ferro, vitamine del gruppo B e acido folico.
  • Proteine: ecco le migliori fonti vegetali per chi non le assimila attraverso carne, pesce, latte e uova.

In linea generale, è inoltre preferibile fare più pasti leggeri nella giornata che pochi molto sostanziosi, per scongiurare l’astenia. Occhio anche all’eccesso di glucosio, ai cibi troppo elaborati, al fast food e all’abuso di alcol.

Astenia: i rimedi

Come si ‘cura’ la stanchezza cronica? Essendo un sintomo di malattie anche estremamente gravi è importante ricorrere a un aiuto specialistico. È infatti necessario intervenire sul disturbo scatenante con l’aiuto di professionisti.

Nei casi più lievi, possiamo riconsiderare il nostro stile di vita: abbiamo visto finora quali effetti possono avere l’alimentazione e il sonno sui nostri livelli di energia quotidiani. Ci sono, infine, dei rimedi naturali che possono aiutarci ad alleggerire i sintomi.

Parliamo per esempio dell’acerola. Potente integratore alimentare naturale, soprattutto di vitamina C, questo arbusto riduce gli stati infiammatori e stimola le difese immunitarie.

Per approfondire: Acerola: potente integratore alimentare di vitamina C

Abbiamo detto che il caffè in eccesso, ostacolando il sonno, può essere una delle cause che contribuisce al manifestarsi di astenia. In quantità minime, però, può aiutarci a sentirci più energici. Questo perché contiene metilxantine, leggeri stimolanti nervosi, presenti anche nel cacao, nel tè e nel ginseng.

Quest’ultimo, insieme alla rodiola, è una pianta detta ‘adattogena’: aiutano infatti l’organismo ad ‘adattare’ le nuove condizioni dell’organismo, aumentando la resistenza a stress e fatica eccessiva, aiutandoci contro la stanchezza cronica.

La medicina cinese consiglia poi lo zenzero, mentre in America Latina si ricorre spesso all’Erba Mate, preparata in infuso.




Ma il rimedio naturale per eccellenza in caso di astenia è il sole. Quest’ultimo stimola infatti la produzione ormonale, regolando anche i ritmi circadiani. Questi aiutano l’organismo a restare vigile e attivo durante il giorno. Quando possibile, esporsi quotidianamente a una bella dose di sole all’aria aperta.

Foto: Joseph Choi

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