Un progetto proposto da un giovane ingegnere per ripulire gli Oceani dalla plastica

Slat Boyan, studente di ingegneria a soli 19 anni ha messo a punto un piano per ripulire l’oceano da tutta la plastica che inquina, dall’invasione della plastica che negli ultimi anni aumenta sempre di più. Tutto è iniziato con il lavoro all’università, ma ben presto ha cominciato a vincere premi importanti e a proporre sempre più progetti interessanti.

Il progetto denominato Cleanup Array Ocean, cerca di dare una soluzione definitiva al grave problema posto dalla plastica, dove immense isole si formano negli oceani. Lo studente di ingegneria aerospaziale olandese dice che il suo dispositivo può pulire più di sette tonnellate di plastica in soli cinque anni.

Ma come funziona la sua macchina? E’ stata progettata per sfruttare i vortici creati dal mare, in modo che le sue reti e le su piattaforme possano catturare le materie plastiche, all’interno di un imbuto gigante. In particolare, con le braccia attira la plastica sulla piattaforma, dove le plastiche vengono separate dal plancton.

C’è già chi rema contro a questa invenzione in quanto ritiene che verrebbe minato l’ecosistema marino, anche se viene dichiarato e dimostrato il contrario. Crediamo che con tutta quella plastica il sistema marino sia già stato compromesso a suo tempo. Possiamo recuperare ancora qualcosa? Speriamo vivamente..

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Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

Commenti (2)

  • Ma il macchinario come fa a separare i pesci dalla plsastica? Perché se è vero che sfrutta i vortici e attira con le sue braccia la plastica è anche vero che potrebbe farci finire centinaia di pesci al giorno…magari bisogna semplicemente iniziare spedizioni per raccattare la plastica e bloccare il problema dalla fonte producendo secondo necessità e in modo più attento con un vero riciclo!

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