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Maxi ritiro dagli scaffali di barrette Mars e Snickers

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Mars, la multinazionale americana di prodotti alimentari, ha disposto il ritiro di una grossa partita di prodotti dolciari, a seguito della lamentela di una consumatrice.

Mars e snickers ritirati dagli scaffali per possibile presenza di plastica all’interno del prodotto. Nei giorni scorsi, la Mars, la multinazionale Usa di prodotti alimentari, ha deciso il ritiro di un numero considerevole di barrette al cioccolato, dopo la segnalazione di un consumatore.

L’azienda ha fatto sapere che la misura riguarda tutte le barrette Mars, Snickers e alcune versioni di Milky Way e Celebrations con data di scadenza dal 19 giugno del 2016 all’8 gennaio del 2017.

Sembra che il ritiro sia stato disposto in 56 Paesi, tra cui anche Italia, Belgio, Spagna e Gran Bretagna.

La decisione, ha chiarito il portavoce della Mars in Germania, Roul Hamacher, è stata presa dopo la segnalazione di una consumatrice che avrebbe trovato un pezzo di plastica in un prodotto proveniente dallo stabilimento olandese dell’azienda.

Secondo un comunicato stampa diffuso dall’azienda e pubblicato sul sito dell’autorità per la sicurezza alimentare in Olanda, la plastica ritrovata nel prodotto può portare al soffocamento: “Con questo richiamo vogliamo impedire che i nostri clienti acquistino e consumino uno dei prodotti su menzionati“, ha spiegato la Mars.

Stando a quanto afferma Il Fatto Alimentare, in Italia il richiamo riguarda 46 lotti suddivisi tra le barrette Mars nel formato Minis e Miniature e le barrette Snickers nel formato Multipack, Barra Singola e Miniature.

Il sito ha pubblicato l’elenco dei dolciumi ritirati nel nostro Paese e consultabile a questo link: http://www.ilfattoalimentare.it/mars-snickers-ritiro-italia.html




L’azienda invita tutti i consumatori a non consumare le barrette che fanno riferimento ai numeri di lotti presenti nel link e a date di scadenza che vanno dal 19 giugno del 2016 all’8 gennaio del 2017.

Come precisato dalla Commissione europea, la misura cautelativa riguarda tutti i Paesi dell’Ue, tranne Bulgaria e Lussemburgo, così come Algeria, Angola, Australia, Bangladesh, Egitto, Ghana, India, Iran, Israele, Giordani, Libano, Libia, Madagascar, Maldive, Mauritius, Marocco, Nepal, Norvegia, Arabia Saudita, Svizzera, Serbia, Sudafrica, Sri Lanka, Sudan, Taiwan, Tanzania, Tunisia, Turchia, Ucraina e Emirati Arabi Uniti.

Dopo il ritiro dei prodotti, il Codacons ha chiesto al ministero della Salute di predisporre attraverso i Nas “verifiche anche presso i distributori automatici di snack, installati nel nostro Paese in tutti i luoghi pubblici“.

Come osserva l’associazione in una nota: “Tali distributori vendono al pubblico diversi prodotti Mars, alcuni dei quali oggetto di ritiro come le barrette Mars, Snickers, Milky Way, Celebrations e Mini Mix“.

Considerati i possibili rischi per i consumatori derivanti dalla presenza di plastica negli alimenti“, per il Codacons “il ministero deve dare incarico ai carabinieri dei Nas di tutta Italia di predisporre verifiche sul territorio, finalizzate ad accertare se le macchinette automatiche che vendono snack siano rifornite delle barrette Mars prodotte in Olanda e finite nella campagna di ritiro predisposta dalla multinazionale“.

(Foto: http://www.salute.gov.it/)

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