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Cosa c’è veramente nelle patatine McDonald’s

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Cosa contengono davvero le patatine di McDonald's?

Le patatine del McDonald’s messe “a nudo” durante un reportage in Tv.

Grant Imahara, conduttore televisivo, ha effettuato un reportage per la trasmissione Usa MythBusters. Armato di pazienza, ha deciso di verificare le voci che volevano la presenza di 17 ingredienti all’interno della composizione delle patatine della catena di Fast food più famosa al mondo.

D’accordo con l’azienda, il conduttore si è recato con una troupe in uno stabilimento della catena di fast food in Idaho per seguire la preparazione delle patatine che poi arrivano nei vari negozi statunitensi.

Sembra che il reportage sia nato da “un’operazione trasparenza” lanciata dalla stessa McDonald’s.

La prima reazione avuta dal conduttore televisivo è stata: “Patate, grazie al cielo!” Eh sì, a quanto pare l’ingrediente principale delle patatine del fast food sono proprio i tuberi. La seconda reazione, però, è stata un po’ meno positiva del previsto!

I veri ingredienti 

Dal reportage è uscito fuori infatti che gli ingredienti trovati all’interno delle patatine sono 14.

Secondo l’HuffingtonPost, in realtà sarebbero 19, anche se molti sono ripetuti, quindi tecnicamente è corretto dire che sono di meno!

Durante il processo di produzione, le patate, dopo essere state raccolte, pulite, tagliate e scottate, vengono “sparate” in una macchina che le taglia in modo che abbiano tutte la classica forma a “bastoncino”.

A questo punto, vengono spruzzate con una miscela di oli vegetali (colza, soia, soia idrogenata) e aromatizzate.

Tra gli ingredienti che le patatine assorbono in questa fase del processo, ci sarebbero, secondo quanto riportato da Il Corriere:

“Sapore di manzo (non sono vegetariane), grano idrolizzato (contengono tecnicamente glutine), latte idrolizzato, acido citrico e polidimetilsilossano (Pmds), una sostanza (della «famiglia» del silicone) che serve per proteggere le patatine dalle alte temperature.

Nel composto è presente anche il terz-butil-idrochinone (Tbhq) – un composto chimico che serve per conservare le patatine – e il destrosio (uno zucchero) che viene aggiunto per assicurarsi che le patatine mantengano il loro colore dorato (qui la lista completa). Infine vengono salate”.


La “seconda” frittura

Ma non finisce qui. Una volta confezionate, le patate vengono smistate e spedite nei diversi punti McDonald’s dove vengono fritte una seconda volta.

Stando sempre a quanto riportato da Il Corriere, in Europa la composizione delle patatine fritte sarebbe diversa, grazie anche ai diversi regolamenti sulla somministrazione degli alimenti.

Nelle patate nostrane sarebbero presenti solo sette ingredienti: tra cui oli ai quali viene aggiunto l’E 900, un anti schiumante, destrosio, difosfato disodico (stabilizzante che consente alle patatine di rimanere gialle) e sale.

Assente il “sapore di manzo”e, stando a quanto affermato da Tommaso Valle, direttore di comunicazione di McDonalds Italia, il glutine.

Ecco, così possiamo tirare un sospiro di sollievo…o forse no?!!!

Foto: TeaLaiumens

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