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Perché fischiano le orecchie? Scopriamo le cause più comuni di questo disturbo

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perché fischiano le orecchie

Vi siete mai chiesti perché fischiano le orecchie? Può trattarsi di un fastidio temporaneo, ma può essere anche sintomo di disturbi più gravi

A volte si tratta di un fastidio davvero insopportabile. Altre volte è più leggero, ma costante: quasi un rumore di fondo. Al di là del fastidio provato, vi siete mai chiesti perché fischiano le orecchie? Le motivazioni possono essere veramente tante: da un trauma uditivo, a un problema di ipertensione, al semplice accumulo di cerume nelle orecchie.

Proviamo a scoprire insieme alcune delle motivazioni più comuni, come riconoscerle, e come prenderci cura della salute delle nostre orecchie

Perché fischiano le orecchie: le cause più meno preoccupanti

Il fischio nelle orecchie è una sensazione soggettiva, molto fastidiosa, che nasce nella parte interna dell’orecchio. Le cause variano molto: possono dipendere da una semplice ostruzione di cerume, alla manifestazione di una malattia. Ecco le più comuni.

Perché fischiano le orecchie: se la ragione dipende da spasmi involontari

A volte, può capitare che non ci sia una ragione precisa del perché fischiano le orecchie. In alcuni casi, infatti, i muscoli possono contrarsi per spasmi involontari, soprattutto per effetto dello stress. Il fischio è infatti dovuto ai muscoli interni dell’orecchio che si contraggono per mantenere la membrana timpanica tesa e smorzare le vibrazioni. Un eccesso di stress può portare questi muscoli a contrarsi in maniera improvvisa, dando vita ai fastidiosi fischi.

Perché fischiano le orecchie dopo una notte in discoteca

Un’altra situazione molto comune è sentire fischiare le nostre orecchie dopo una notte in discoteca o a un concerto. In genere, in queste occasioni, il volume della musica è molto elevato e capita di frequente di sentire fischi, sibili e fruscii, prima di addormentarsi.

La causa è da individuare in un’eccessiva e prolungata esposizione a rumori molto forti, che irritano le cellule ciliate della coclea, la parte più interna dell’orecchio. In genere, non c’è da preoccuparsi: basta qualche ora di riposo per garantire il ripristino della normale funzionalità dell’orecchio e la scomparsa dei fastidiosi fischi. Tuttavia, se siamo stati esposti per lungo tempo o a suoni estremamente elevati, il danno potrebbe essere permanente.

Se il problema dipende dal cerume…

A volte, la causa che porta ad avvertire fischi nelle orecchie potrebbe dipendere dalla quantità di cerume che vi è presente. Si tratta di una causa comune e altrettanto semplice da risolvere: basta provvedere a farsi togliere i tappi di cerume che si sono accumulati nel condotto uditivo. L’ideale sarebbe prevenire. Evitare di adoperare cotton fioc, ad esempio, potrebbe essere una soluzione, visto che spingono il cerume contro il timpano.

Leggi anche: Come pulire le orecchie con i prodotti naturali

Perché fischiano le orecchie: quando la causa è una malattia

Come accennato, i fischi nelle orecchie possono anche essere la manifestazione di una problematica diversa, che prende il nome di acufene. Possono infatti dipendere da alterazioni della pressione dei liquidi presenti nella parte più interna dell’orecchio, da patologie dell’apparato uditivo o da ipertensione. Ecco una lista delle possibili cause di cui il fischio alle orecchie potrebbe essere sintomo di un disturbo più grave.

Perché fischiano le orecchie: problemi di udito legati a traumi dell’orecchio

Come spiegato in uno dei paragrafi precedenti, l’esposizione a rumori molto forti potrebbe danneggiare le cellule ciliate presenti all’interno dell’orecchio. Cellule che non possono essere sostituite. In questo caso, il fischio alle orecchie è accompagnato da difficoltà più o meno evidenti di udito.

Se la causa è l’ipertensione

Questa causa vale soprattutto in caso di acufene pulsante. Si tratta di un fischio accompagnato da una pulsazione ritmica, che spesso va a tempo con il battito cardiaco. In questo caso, sono necessari analisi più approfondite, perché il fastidio potrebbe nascondere un’insidia ben più grave: la presenza di malattie cardiovascolari, come ad esempio ipertensione o arteriosclerosi.




Sospette infezioni

I ronzii e i fischi potrebbero essere collegati anche alla presenza di infezioni nell’orecchio, come l’otite, che può colpire anche i bambini. In questo caso, il semplice fastidio può essere accompagnato anche a un vero e proprio dolore alle orecchie. L’unica soluzione, naturalmente, è intervenire direttamente sulla causa. 

Altri tipi di malattie

In genere, lo sviluppo del disturbo avviene senza alcuna ragione, almeno apparente, e scompare dopo poco tempo. Tuttavia, abbiamo visto, il fischio alle orecchie può essere sintomo di alcune problematiche, direttamente o indirettamente collegate all’orecchio stesso. Tra quelle non direttamente collegate, oltre all’ipertensione, potrebbero esserci altri tipi di malattie, come problematiche alla tiroide, la fibromialgia, la malattia di Lyme, che possono presentare disturbi all’udito come sintomo. L’essenziale è, naturalmente, sempre indagarne la causa e rivolgersi a un professionista in caso di disturbo prolungato nel tempo.

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