aspirina

La denuncia del Dott.Rainò: l’abuso di Aspirina e Vivin C sta aiutando la diffusione del Coronavirus

In questo articolo vogliamo mettervi in guardia da un fenomeno che sta emergendo come determinante per il corretto trattamento del Coronavirus / Covid-19.

Può ritenersi normale infatti, o quantomeno convenzionale, che chi si trova in stati di malessere ( sintomi tipici influenzali, che sarebbero poi quelle di questo famigerato Coronavirus ) si ritrovi ad assumere dei farmaci da banco economici come l’Aspirina o la Vivin C, solo per citare le due marche più comuni che contengono come principio attivo l’acido acetilsalicilico.

Cosa individua il tampone del Coronavirus

L’esito positivo di un tampone faringeo per Coronavirus, secondo il Dott.Raino, non è indice di uno stato di infezione dell’organismo e di malattia attiva del Coronavirus; i positivi potrebbero ammalarsi nei giorni successivi, oppure anche non sviluppare i sintomi tanto temuti, che vanno ad impattare nella sfera respiratoria.

Quindi non è detto che un paziente identificato come positivo possa quindi in seguito sviluppare i sintomi veri e propri del Covid-19, che può attecchire più facilmente ove ci siano danni o problemi polmonari le quali cause scatenanti sono in primis il  fumo di tabacco, al quale segue l’inalazione di sostanze inquinanti presenti nello smog urbano.

Sintomi del Coronavirus

In circa l’80% dei pazienti la manifestazione clinica è molto simile all’influenza stagionale

  • dolori muscolari e articolari
  • spossatezza
  • naso chiuso o che cola
  • tosse
  • febbre elevata
  • sintomi o problemi a livello respiratorio

In circa il 15% dei casi però ci può essere un aggravamento delle condizioni e le manifestazioni sono più gravi, invece di rimanere confinato nelle prime vie respiratorie, si spinge negli alveoli polmonari e crea quindi una polmonite virale primaria.

Nei casi più gravi (5%), possono essere necessarie terapia intensiva e rianimazione.

Perchè i farmaci salicilati possono fare più male che bene

Il Dott.Raino è partito da una semplice indagine con una telefonata ad un suo amico farmacista, il quale conferma che questi farmaci contenenti acido acetilsalicilico ( i più economici sul mercato) sono in questa fase i più acquistati e consumati, proprio per poter trattare questi sintomi parainfluenzali.

Acido Acetilsalicilico effetti collaterali

Leggendo il libretto illustrativo o bugiardino di questi prodotti si evince facilmente quali sono gli effetti collaterali dell’acido acetilsalicilico:

  • sanguinamento
  • febbre
  • iperventilazione
  • edema polmonare
  • insufficienza respiratoria
  • asfissia
  • aritmia

E tutto questo non è altro che il quadro elettivo della sindrome da insufficienza respiratoria, che si dice stia emergendo in questi tempi perchè collegato al Coronavirus.

Aspirina effetti collaterali per il Coronavirus. Le peculiarità di questi farmaci potrebbero essere devastanti per poter scatenare sindromi da insufficienza respiratoria

L’allarme lanciato dal Dott.Rainò

Per il Dottore questo è un atto di allarme e di denuncia doverosa in questa fase caotica e compulsiva che ha portato il paese a fermarsi e sta avendo ripercussioni devastanti sul nostro sistema socioeconomico.

Per questo si dovrebbe evitare che tutte quelle persone che abbiano un Coronavirus riscontrato o meno nelle vie faringee ( prime vie respiratorie ), senza una correlazione diretta con l’infezione e sintomi da Coronavirus, in via preventiva, assumessero in quantità farmaci salicilati per scongiurare la malattia.

Con questa pratica farmacologica, secondo il Dott.Raino,

si sposano le positività, altrimenti sine materia , del Coronavirus nel tampone faringeo, e poi in casi particolarmente predisposti, che potrebbero essere anche molti, una sindrome da distress respiratorio acuto, anche con esito fatale, come quella che viene descritta in questi giorni e che sta ingolfando le nostre strutture sanitarie.

Il Coronavirus, non è necessariamente legato ad una condizione di malattia, tanto è vero che in molti soggetti in cui lo hanno trovato godono di ottima salute e non si ammalano, ma i soggetti magari più ansiosi che intendono magari prevenire l’aggravamento delle condizioni e un quadro più funesto, si riempiono di salicilati e finiscono in rianimazione con insufficienza respiratoria.

Leggi anche: Il governo cinese raccomanda ufficialmente la vitamina c per trattare il coronavirus

Guarda il VIDEO del DOTT. RAINO’


Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

Commenti (5)

  • Sono d’accordo con il dott Raino,ma ritengo che la vit c presa da sola sia un grandissimo aiuto contro il coronavirus

  • Parliamo di benefici generali, l’assunzione corretta di vitamina C attraverso l’alimentazione (agrumi ma anche broccoli, patate, peperoni, frutti rossi) resta importante per la salute in generale e per la corretta funzionalità del sistema immunitario – che, ricordiamo, è “vergine” di fronte al coronavirus, un patogeno completamente nuovo per l’uomo , anche se conosciamo bene la famiglia ma anche piccole modifiche ci spiazzano.
    La vitamina C è un antiossidante che neutralizza i radicali liberi generati dal normale metabolismo e da fattori di stress (raggi UV, inquinamento), impedendo loro di danneggiare le cellule e procurare infiammazione. Aiuta ad attivare enzimi chiave per la produzione di ormoni e di collagene, una sostanza che si trova nella pelle e nei tessuti connettivi di molti organi (tra cui casualmente anche i POLMONI che sono il target principale del Sars.cov2).
    In sostanza, il corpo ha bisogno di vitamina C, che non riesce a produrre in autonomia, per sostenere il SISTEMA IMMUNITARIO ( nostro vero unico alleato) e allo stesso tempo prevenire danni metabolici. E non parliamo di iniezioni endovenose di quantità astronomiche di vitamina di origine industriale ma di dosi alimentari vive ,corrette e frequenti.
    I cacciatori di bufale sono scatenati e si accaniscono contro chi cerca di rafforzarsi senza passare da studi medici e farmacie , ma come dice Dante ” non ti curar di loro ma guarda e passa”.
    In compenso credo la medicina brancolando nella nebbia, dopo aver accusato serpenti , pipistrelli e pangolini abbia provato ufficialmente e ufficiosamente ogni tipo di medicinali similari , forse anche il Viagra , per vedere se per caso o fortuna usciva il coniglio dal cappello magico , e questo ci viene proposto come metodo scientifico? Per il vaccino vedremo se nel frattempo il manigoldo non sarà di nuovo mutato per continuare a fregarci e sappiamo che in una settimana il virus è capace di farlo.

  • C’è da notare che il virus in Italia è più aggressivo nelle zone industrializzate del paese. La pianura padana, dove si è diffuso, è la zona più inquinata d’Europa. In questa zona, c’è tanta gente che ha problemi respiratori e muore a causa dello smog,a questo non ci viene detto. I morti a causa dello smog dove sono finiti. Ora ci fanno credere che tutti muoiono per il corona virus!

  • Osservazione condivisibile quella della signora Gabriella , per fare un esempio io sto ancora aspettando una spiegazione delle 1000 e passa polmoniti che colpirono gli abitanti della provincia di Brescia in settembre-ottobre 2018 , fu attribuita alla legionella ma solo l’8% dei malati era positivo , in compenso da indagini mediche risultò che il territorio era a rischio sanitario per concentrazione esagerata di attività zootecniche , trattamenti di immondizia e logistica , oltre alla eredità di diossine e veleni industriali vari del passato.
    Inoltre a nessuno può sfuggire che grazie ad una legge infame è consentito spargere nei terreni agricoli i fanghi di depurazione delle acque con limiti di veleni e metalli pesanti impossibili da giustificare.
    Ora basta sommare i rischi e il risultato non può essere altro che una estrema debolezza degli individui residenti in questa valle felice , che fra l’altro è anche casa mia.

  • A proposito di zoonosi come vengono smaltiti i liquidi e solidi risultanti dall’allevamento di milioni di bovini, suini , conigli e pollame in impianti situati nel territorio? questo aspetto fa apparire verosimile un parallelismo tra il nostro ambiente e l’entroterra cinese , o no?
    Ma questo le autorità non potranno ammetterlo , è preferibile incolpare qualche povero pipistrello che già ci farebbe il favore di mangiare zanzare ma non è abbastanza per farlo vivere in pace , qui non ci sono serpenti ma topi si e molti anche e chissà quali ipotesi salteranno fuori , nulla ci potrà stupire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ambiente Bio è una risorsa informativa che affronta le tematiche relative a uno stile di vita sano e virtuoso in ogni senso.

Contattaci: [email protected]

[ginger_reset_cookie class="uk-button uk-button-default uk-button-small" text="Reset Cookie" redirect_url="/"]
Iscrizione Newsletter
Per favore inserisci un indirizzo email valido
Questo indirizzo è già in uso
The security code entered was incorrect
Grazie per esserti iscritto