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Il mistero degli alberi che camminano in Ecuador

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Gli appassionati del Signore degli Anelli potranno essere entusiasti di questa notizia: gli Ent esistono davvero. Più o meno! In Ecuador, infatti, all’interno delle foreste della Riserva della Biosfera Sumaco, vicino a Quito, si possono trovare dei particolari alberi capaci di migrare alla ricerca di luce.

Questi alberi, appartenenti alla specie Socratea exorrhiza e soprannominati ‘alberi mobili’ migrano lentamente attraverso un complesso sistema di radici, percorrendo due o tre centimetri al giorno.

La Socratea exorrhiza è una palma originaria delle aree tropicali del Centro e Sud America. Può arrivare fino a 25 metri di altezza. Conosciuto anche come Palm Walking, quest’albero è impollinato dagli scarabei e i suoi semi sono una fonte di cibo per molti animali che vivono all’interno dell’ecosistema di cui fa parte.

In genere, i Palm Walking si trovano all’interno delle zone umide, sorgendo su un complesso sistema di radici simili a palafitte.




Peter Vrsansky paleobotanico dell’Accademia Slovacca delle Scienze di Bratislava, spiega che quando il terreno inizia a erodersi, l’albero sviluppa  nuove, lunghe radici che trovano nuova e più solida terra. “Poi, lentamente, quando le radici si stabilizzano nel nuovo terreno e l’albero si piega pazientemente verso le nuove radici, quelle vecchie si sollevano lentamente nell’aria“. È sfruttando questo processo che gli alberi si trasferiscono in un luogo nuovo, dove possono trovare un terreno più ricco e un’esposizione solare migliore. In un anno questi alberi possono spostarsi di 20 metri.

Non tutti però sono convinti delle reali capacità degli alberi di muoversi, visto soprattutto che la ricerca scientifica non riesce a spiegare questo mistero e parte del processo rimane ancora nell’ombra.

Eppure, in Ecuador, questo fenomeno viene descritto come reale e, nel corso degli anni, ha attirato l’attenzione di vari studiosi internazionali. Come Peter Vrsansky, appunto, che sostiene con forza la capacità di camminare e attraverso le proprie radici, riadattandosi a un terreno che cambia.

Del resto, gli alberi sono esseri magici: ci sono quelli capaci di bonificare i terreni inquinati e quelli capaci di “migrare” per sopravvivere.

(Foto)

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