Il circolo vizioso del grano

Il grano è uno dei cibi che nei secoli ha avuto l’espansione maggiore, eppure nasconde un lato oscuro che non molti conoscono. Uno studio della malattia celiaca svela il mistero del perché l’uomo moderno, che pranza tutti i giorni a tavola con il grano, è l’animale con più gravi problemi del Pianeta.
 
La malattia celiaca una volta era considerato un male estremamente raro, limitata a individui di origine europea. Oggi, tuttavia, un numero crescente di studi indicano che la malattia celiaca si espande notevolmente, ad esempio negli  Stati Uniti si calcola 1 ogni 133 persone. I problemi legati alla celiachia sono caratterizzati da sintomi gastrointestinali, malassorbimento e malnutrizione. In una intervista alla CBS il dott. William Davis ha definito il grano (cereale) moderno: un  “veleno cronico perfetto” . 
Il  cardiologo americano ha pubblicato un libro su tutte le varianti di questo cereale dal titolo Wheat Belly (Pancia da grano), un best seller secondo il New York Times.
Davis ha affermato che il grano che mangiamo nei nostri giorni non è il grano che mangiava la nonna.
E’ una pianta alta 18 pollici creata da una ricerca genetica negli anni ’60 e ’70, ha detto al programma “CBS This Morning”, ed ancora: ha molte particolarità di cui nessuno ti ha parlato, ad esempio c’è una nuova proteina  chiamata gliadina. Non è glutine. 
Non mi sto riferendo alle  persone con sensibilità al glutine e celiachia. Sto parlando di tutti gli altri, perché tutti sono sensibili  alla proteina della gliadina, che è un oppiaceo. Questa interagisce con i recettori oppiacei nel cervello e nella maggior parte delle persone stimola l’appetito, in modo tale da farci consumare 440 calorie in più al giorno, 365 giorni all’anno.
Alla domanda se l’industria agricola potesse ritornare alla produzione del grano più tradizionale il dott.Davis ha risposto negativamente perchè quel grano che fu mutato trent’anni fa rende meno di quello attuale alle industrie alimentari.
Perché ? Semplice: è più basso, meno sottoposto al vento e quindi con meno dispersione del raccolto.   
Il grano di cui parla il Dott. Davis si chiama grano Creso, (vedi: Celiachia), un problema molto conveniente.
Proseguendo nell’intervista il Dott. Davis afferma che è comprovato il fatto che  una dieta senza grano porta enormi benefici;  centinaia di migliaia di persone perdono peso (con una dieta senza grano) 30, 80, 150 libbre  (1 libbra = 453.5 gr). 
I  diabetici cessano di soffrire di diabete, persone affette da artrite hanno miglioramenti drastici, persone che perdono gonfiore alle gambe, reflusso acido, sindrome del colon irritabile,  depressione e così via !
Il miglior modo per una dieta più sana secondo il doc è tornare ad alimenti che presentano meno possibilità di manipolazione “industriale e commerciale”. Comunque, questa è l’intervista originale sul sito della CBS e questo il video (in inglese):
www.cbsnews.com/8301-505269_162-57505149/modern-wheat-a-perfect-chronic-poison-doctor-says/

Fonte “mednat.org”

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Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

Commenti (3)

  • Ma quindi, scusate l’ignoranza.. Sono 30 anni che tutte le farine di grano in commercio sono OGM e non è mai stato dichiarato??? E poi ci preoccupiamo ( a ragione ovviamente! ) del mais OGM..

  • In Sicilia produciamo frumento bio/etico da antiche cultivar le cui origini risalgono inequivocabilmente a 150 anni fa’, quantomeno.
    La vera questione che vede l’aspetto “salubrita’ alimentare” al primo posto per ovvi motivi, é la cattiva pianificazione legislativa sull’import di granella di cereali da Paesi che producono il ilfrumento di cui parla it.Davisulazioni i

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