Il cioccolato utile contro le perdite di petrolio in mare

Al latte, alle nocciole, bianco o fondente, nessuno resiste alla bontà del cioccolato. Il cioccolato o la cioccolata è un alimento derivato dai semi della pianta del cacao (Theobroma cacao L.) diffuso e ampiamente consumato nel mondo intero. Il nome Theobroma in greco significa “cibo degli dei”, mentre è dagli Aztechi – che preparavano una bevanda chiamata “cacahuatl”- che deriva l’attuale nome “cioccolato”. Molti sono i benefici e le proprietà del cioccolato ma che potesse aiutare anche contro l’inquinamento del mare questo non si sapeva.  Nuovi studi evidenziano che un nuovo disperdente del petrolio rilasciato nelle acque del mare dalle petroliere coinvolte in incidenti disastrosi per l’ambiente sara’ a base di ingredienti presenti in alimenti comuni come cioccolato, burro di arachidi e panna montata. Il prodotto e’ stato realizzato da un team della University of Southern Mississippi e presentato al duecentoquarantaquattresimo National Meeting Exposition dell’American Chemical Society. “L’idea e’ nata dopo il disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon che provoco’ un massiccio sversamento di petrolio nelle acque del Golfo del Messico”, ha spiegato Lisa K. Kemp, tra i responsabili del progetto. “Il nuovo disperdente e’ interamente a base di ingredienti commestibili ed e’ in grado di dividere le chiazze di petrolio e impedirne il depositamento sulle superfici e sulle piume degli uccelli.


Il prodotto – ha continuato – funziona come un detersivo per il bucato che trattiene ed elimina il grasso dai capi di abbigliamento. Tra gli ingredienti c’e’, ad esempio, uno speciale polimero che si attacca alla superficie delle gocce di petrolio per evitare che aderiscano alle piume degli uccelli marini. Il disperdente e’ facile ed economico da realizzare, cosa che permettera’ di ottenere rapidamente grandi quantita’ di prodotto, anche tonnellate, per una reazione immediata alla minaccia ambientale ad un costo ragionevole”. Molte sono i progetti in fase di studio per la pulizia dei mari in caso d’inquinamento petrolifero, come spesso purtroppo accade. Abbiamo visto l’impiego del basalto e delle nanospugne ora è arrivato anche il cioccolato, speriamo di non vedere mai quali di queste nuove scoperte potrà essere utile in caso di sversamento di petrolio.

 

Fonte “agi”

cioccolato, Deepwater Horizon, inquinamento marino, pulizia dei mari


Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

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