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Autostima: come aumentare la fiducia in noi stessi

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Una buona autostima è la base di una vita felice. Purtroppo, non tutti possiamo dire di riservare a noi stessi dei giudizi sempre positivi, anzi. Ecco allora alcuni consigli su come aumentare l’autostima e vivere meglio

Capire come aumentare l’ autostima può essere un ottimo modo per cambiare la nostra vita. Chi crede poco in sé stesso, infatti, tende ad arrendersi molto più facilmente, abbandonando l’idea di raggiungere determinati obiettivi.

Oggi, vogliamo condividere con voi una serie di consigli su come aumentare l’autostima, per riuscire a superare le difficoltà e diventare delle persone più felici.

Come aumentare l’autostima e sentirsi più sicuri

L’autostima è un concetto interiore molto importante. Da essa, infatti, derivano parte delle decisioni che prendiamo tutti i giorni, il nostro modo di reagire agli stimoli esterni e di relazionarci con gli altri.

Non tutti hanno una grande considerazione di sé stessi. Anzi. Spesso ci troviamo a combattere contro fragilità e senso di insicurezza. In questa situazione, scoprire come aumentare l’autostima potrebbe veramente aiutarci a vivere meglio, riscattando la nostra esistenza.

La notizia positiva è che l’autostima può essere costruita giorno dopo giorno, attuando delle particolari strategie cognitive. Vediamo come.

Che cos’è l’autostima

Definire il concetto di autostima non è semplice, possiamo tuttavia attribuire alla parola questo significato: “Insieme dei giudizi valutativi che l’individuo dà di se stesso”.

In tutte le definizioni via via coniate nel corso del tempo del concetto, esistono alcuni elementi fissi, come la capacità di osservarsi e conoscersi, di esprimere un giudizio nei confronti di sé stessi e di valutare in maniera positiva o negativa gli elementi descritti.

Possedere una buona stima di sé stessi significa essenzialmente saper riconoscere in maniera realistica i propri pregi e difetti, impegnandosi a migliorare le debolezze e apprezzando e valorizzando i propri punti di forza.

L’autostima di una persona, però, non riguarda solo fattori interiori. Il giudizio che abbiamo di noi stessi, infatti, viene influenzato dall’ambiente circostante e lo influenza a sua volta.

Alta e bassa autostima

Ma perché è così importante avere una buona stima di sé stessi?

Le persone con un’alta autostima dimostrano nella vita maggiore perseveranza nel raggiungimento delle proprie passioni e dei propri obiettivi. Sono persone che riescono a dare a un insuccesso il giusto peso, focalizzandosi sui propri desideri.

Chi possiede una bassa autostima, invece, tende a vedersi debole e a sentirsi sempre demotivato. Ha inoltre la tendenza a evadere da particolari situazioni per allontanare il rischio di un rifiuto da parte degli altri o di una sconfitta. Dinanzi a una difficoltà ‘getta la spugna’ e si àncora a sentimenti di delusione e amarezza. Ogni critica provoca disagio. Un disagio che difficilmente viene dimenticato.

Le cause della mancanza di autostima

Esistono diversi fattori che concorrono alla mancanza di autostima. Una cattiva valutazione di sé stessi può dipendere da:

  • Tendenza a identificarsi con i giudizi, diretti o indiretti che siano, forniti dalle altre persone;
  • Tendenza della persona a valutare sé stessa solo in seguito a un confronto con chi lo circonda;
  • Tendenza ad auto valutarsi in base alle differenze tra sé stesso e gli altri.

Come aumentare l’autostima: gli errori da non fare…

Una volta riconosciuta la propria mancanza di autostima, si può intraprendere un percorso di crescita, volto a migliorare il giudizio che abbiamo di noi stessi. Per poterlo fare, però, è necessario partire con il piede giusto, evitando di compiere alcuni errori.

Il primo? Costringerci a fare qualcosa che non sentiamo.

Autoconvincersi di essere forti, negando quelli che sono i sentimenti del momento è uno dei più pericolosi passi falsi che possiamo compiere. Fingersi forti non risolverà il problema. Per diventarlo è necessario riconoscere e ‘abbracciare’ i propri limiti.

La sola strada da percorrere per raggiungere l’autostima è quindi quella di accogliere tutte le emozioni che si provano, senza eccezioni, così come sono, senza cercare di modificarle o peggio di eliminarle. Senza fuggirvi, ma cercando di viverle appieno e con serenità.

Da qui, arriviamo al secondo grande errore: desiderare di cambiarsi. Non serve fingere di essere forti o somigliare agli altri. Ognuno è unico e nella propria unicità deve trovare il suo punto di forza.

…e le strategie da attuare

Come aumentare l’autostima allora? Attraverso alcune strategie cognitive volte a rafforzare il giudizio positivo che abbiamo di noi stessi.

Alcuni esercizi potrebbero essere volti ad esempio a incrementare la capacità di problem solving, perché la fiducia in noi stessi è spesso correlata alla propria capacità di risolvere i problemi.

Ancora, si potrebbe puntare a implementare un dialogo interno positivo. Inviare dei messaggi positivi alla nostra mente, in pratica, può aiutarci a migliorare la percezione che abbiamo di noi stessi.

Un’altra pratica volta a migliorare l’autostima è raggiungere una maggiore obiettività, per interpretare eventi o situazioni sfavorevoli per quello che sono: non necessariamente dipendenti da noi.

Non alimentare aspettative eccessivamente elevate: porsi degli obiettivi troppo superiori alle proprie forze, aumenterà infatti le possibilità di incorrere in un fallimento rovinoso. Meglio procedere un passo alla volta verso il risultato atteso.

Accettarsi, smettendola di voler essere altro.

E, infine, fare sport! Sì, perché secondo una ricerca internazionale, correre la mattina ha il potere di cambiare la nostra vita, perché fa bene all’umore e alla nostra relazione con gli altri.

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