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Dhatu: i 7 elementi strutturali del corpo che proteggono dalle malattie

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Cosa sono i 7 dhatu e come possono aiutarci a star bene

Cosa sono i Dhatu e perché la tradizione ayurveda li considera così importanti per il mantenimento della salute complessiva dell’organismo e la prevenzione di molte malattie.

Secondo la tradizione Ayurveda i Dhatu sono tutto quello che sostiene e nutre il corpo. Conoscerli e capire il loro funzionamento può aiutare a comprendere i sintomi di diverse malattie considerate croniche o incurabili e come prevenirle. Per questo, se volete restare in salute, è importante capire come si formano e come funzionano.

Cosa sono i Dhatu

Il termine viene dalla radice “dha” che significa base o fondamento. Sono considerati infatti il fondamento dei tessuti corporei e sono costituiti da tutti e cinque gli elementi. È nei Dhatu che si manifesta lo squilibrio dei dosha, che è visto come l’origine delle malattie.

Come si formano

Si formano attraverso il cibo che assumiamo. Dopo la digestione, infatti, il cibo si divide tra i mala, ovvero tutto ciò che il corpo espelle (feci, urina, sudore, ecc.), e gli ahara rasa, ovvero le sostanze nutrienti, che vanno poi a formare i 7 Dhatu. Secondo la tradizione ayurdeva infatti i tessuti corporei o Dhatu si formano secondo una progressione specifica e sono correlati l’uno all’altro. Il tessuto che si forma per primo costituisce quindi la base e il nutrimento per il successivo.

I sette Dhatu

Si parte dal cibo che, come abbiamo detto, è la fonte che nutre tutti i Dhatu. Il primo che viene formato è il rasa, cioè la linfa. Da questa poi si origina il rakta, ovvero il sangue, e poi il mamsa, ovvero il tessuto muscolare, e così via secondo l’ordine prestabilito. Poiché ognuno di essi riceve nutrimento da quello che lo precede, la qualità e la quantità di ciascuno influenza quello che segue. Quindi è importante far in modo che ciascuno di essi si sviluppi in maniera equilibrata se volete assicurarvi un complessivo stato di buona salute.

Dhatu                               Tessuto

  1. Rasa                        chilo, linfa, plasma
  2. Rakta                       sangue
  3. Mamsa                     tessuto muscolare
  4. Meda                        tessuto adiposo
  5. Asthi                        tessuto osseo, cartilagine compresa
  6. Majja                        midollo osseo, tessuto nervoso
  7. Sukra                        spermatozoi e ovociti

Dhatu alterati: origine delle malattie

Lo squilibrio dei Dhatu può provocare l’insorgenza di molte malattie. Se individuiamo quello che funziona male, possiamo comprendere l’origine delle malattie e, se possibile, correggerle in modo definitivo. Ad esempio, secondo la tradizione Ayurveda, uno squilibrio del rasa (la linfa) è individuato da sintomi specifici, come nausea, sonnolenza, inappetenza, impotenza. I rari problemi alla pelle sarebbero invece causati da uno scompenso del rakta. I dolori alle ossa e ai denti dipenderebbero infine dal cattivo funzionamento dell’asthi.




La prospettiva adottata dalla tradizione ayurveda nel guardare le malattie, permette un approccio diverso rispetto alla medicina tradizionale. Secondo questa logica è possibile capire la causa che scatena la malattia, e come correggerla, senza limitarsi a trattare solo i sintomi, ma andando alla radice del problema.

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