Home Prodotti naturali Vinitaly: tra i protagonisti di quest’anno vini bio e vegan

Vinitaly: tra i protagonisti di quest’anno vini bio e vegan

459
0
CONDIVIDI

Si è concluso qualche giorno fa Vinitaly, il Salone Internazionale del vino e dei distillati, giunto quest’anno alla sua cinquantesima edizione. Dal 22 al 25 marzo scorsi, 150 mila visitatori, oltre 2.600 giornalisti da 46 nazioni e buyer esteri provenienti da 140 Paesi hanno affollato di padiglioni e fatto registrare numeri record.

Protagonisti di questa edizione della Fiera i vini biologici e vegani, novità del 2015. Quella del vino biologico è una tendenza che sta interessando un numero sempre maggiore di consumatori: per l’Aiab (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), le vendite del vino bio sono aumentate del 4%, mentre quelle del vino convenzionale sono diminuite del 6,5% nel 2013, rispetto all’anno precedente. Nel nostro Paese, sono stati prodotti quasi 5 quintali di uva bio nel 2013.

vino

Segno di una maggiore attenzione da parte dei consumatori a prodotti di qualità, coltivati e trattati naturalmente. Un’attenzione che riguarda anche i vegani che, quest’anno, hanno visto uno spazio riservato a loro all’interno di Vinitaly: un punto ad hoc per vini “green”, certificati con il marchio QualitàVegetariana® Vegan, che contengono esclusivamente sostanze di origine vegetale. La certificazione Vegan è attribuita ai vini Cantina Tollo da CCPB, l’organismo di certificazione e controllo dei prodotti agroalimentari e no food ottenuti nel settore della produzione biologica e in quella eco-compatibile ed eco-sostenibile.

Nella vinificazione convenzionale, infatti, e in special modo nella chiarificazione dei vini, spesso vengono utilizzate sostanze di origine animale, come le proteine del latte o dell’uovo. I vini vegani vengono prodotti solo con sostanze di origine minerale, con le opportune garanzie. Durante tutte le fasi di produzione, vengono effettuati controlli accurati, in modo da garantire l’assenza di prodotti di origine animale, compresi i materiali per l’imbottigliamento (la colla per le etichette ad esempio).


Negli ultimi anni, sono migliorati i sistemi di controllo e di qualità per i vini biologici, uno dei settori in crescita del nostro Paese.  Per i vini vegani, poi, grazie ad un progetto di ricerca avviato nel 2009 dal MIPAAF, sono stati messi a punto 2 metodi di analisi che consentono di individuare residui di derivati di latte e uova con una percentuale di errore di gran lunga inferiore rispetto a quelli precedentemente disponibili.

I vini vegan vengono prodotti da diverse aziende vitivinicole italiane, presenti principalmente in Abruzzo, nelle Marche e in Toscana.

(Foto in evidenza: communitytable; foto interna: cepcalgary)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here