Home Alimentazione Biologica Ti senti debole e stanco? Il crescione accorre in tuo aiuto

Ti senti debole e stanco? Il crescione accorre in tuo aiuto

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Fresh watercress ready for salad preparation

Il crescione è una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, conosciuta soprattutto per il suo sapore particolare, viene adoperata come aroma per arricchire insalate o zuppe; eppure, è una fonte incredibile non solo di nutrienti, ma anche di sostanze benefiche per l’organismo.

Le foglioline hanno un sapore piccante, dovuto alla cospicua presenza di isotiocianati, sostanze che secondo, recenti ricerche, sarebbero in grado di inibire l’attività delle cellule tumorali, specialmente nei fumatori.

All’interno di queste foglioline sono presenti in buona quantità: vitamina C, calcio, proteine e fibra, ma anche vitamina A, del gruppo B, K, luteina e sali minerali, come zinco, rame e manganese.

Per gli appassionati di orto, questa pianta ha un periodo vegetativo molto breve e può essere coltivata in spazi molto ristretti, anche in vasi non molto profondi.

Oltre a essere un ottimo integratore, il crescione vanta proprietà depurative e diuretiche e aiuta a combattere astenia e senso di debolezza fisica. Il quantitativo di ferro in esso contenuto, infatti, risulta superiore a quello presente in molti altri alimenti, anche se proprio a causa del suo sapore amaro e pungente viene adoperato soprattutto come pianta aromatica o comunque mai da sola.

Come dicevamo, una delle sue proprietà migliore è il fatto di essere un buon antianemico, proprio grazie al suo alto contenuto di ferro e di vitamina C, utile per migliorare l’assorbimento da parte del corpo di questa sostanza.

La vitamina C in esso contenuta aiuta a rafforzare il sistema immunitario, prevenendo o alleviando i sintomi del comunissimo raffreddore o, in generale, delle malattie stagionali.

Oltre a essere una buona fonte di antiossidanti, e quindi a prevenire i danni causati dai radicali liberi, il crescione è un ottimo alimento anche per la salute delle ossa, grazie al suo quantitativo di calcio, magnesio e vitamine di tipo A, C e K.

Ma come assumerlo?

Il primo modo per consumare il crescione è sotto forma di alimento, aggiunto a zuppe o insalate.

Un’insalata contenente crescione fresco aiuta a regolare il livello di zuccheri nel sangue, oltre a dare un’immediata sferzata di energia al metabolismo. Inoltre, il crescione contiene veramente pochissime calorie.

Ricordatevi, però, di sciacquarlo molto bene con acqua prima di consumarlo, per eliminare eventuali residui di parassiti o polveri.




Nell’insalata, potete mescolarlo con foglie di cicoria selvatica, tarassaco o pratolina, ricordandovi di aggiungere del succo di limone nel condimento.

Oltre ad aggiungerlo a insalate o zuppe, potete adoperare il crescione anche per un’ottima tisana: basta versare una tazza di acqua bollente su due cucchiaini di foglie di questa pianta, lasciare in infusione per 10-15 minuti, far raffreddare e bere. Questa tisana è utile contro le infezioni del tratto urinario.

Molti non lo sanno, ma un impacco di crescione può venire in nostro soccorso in caso di foruncoli e macchie cutanee. Create una poltiglia ottenuta pestando le foglie fresche e lasciatela sulla zona interessata per 15 minuti. Poi risciacquate con acqua.

Sotto forma di centrifugato, invece, aiuta a rafforzare le articolazioni e le ossa. Mettete insieme in una centrifuga:

  • 100 grammi di crescione;
  • 1 carota;
  • il succo di mezzo limone;
  • mezzo bicchiere di acqua tiepida.

Centrifugate gli ingredienti e consumate la soluzione al mattino: farete scorta di vitamina K, potassio e manganese. È inoltre un ottimo disintossicante e stimolante.

Piccola curiosità: sembra che frizionare giornalmente il cuoio capelluto col succo di crescione aiuti a combattere la caduta dei capelli.

(Foto: motherearthnews.com)