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Allergia al polline: i migliori rimedi naturali

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allergia al polline

Allergia al polline: è un tipo di allergia stagionale, molto comune e fastidiosa. I granuli pollinici si depositano nelle vie respiratorie, liberando il proprio contenuto e provocando nei soggetti sensibili reazioni allergiche. I sintomi di un’allergia al polline sono in genere starnuti, lacrimazione, prurito nasale e oculare, congestione nasale e in alcuni casi stanchezza e irritabilità.

Questo avviene perché il sistema immunitario reagisce agli allergeni depositati, attraverso la liberazione e produzione di mediatori chimici pro-infiammatori.

Ma quali sono i metodi per combattere i sintomi derivanti da questa fastidiosa allergia al polline?

Esistono una serie di accorgimenti da prendere nel periodo di maggiore diffusione degli allergeni.

  • Ad esempio, possiamo tenere porte e finestre chiuse il più possibile nelle settimane in cui la quantità di polline nell’aria è maggiore.
  • Lavarsi spesso gli occhi con acqua fredda e farsi una doccia dopo aver trascorso una giornata all’aria aperta.
  • Non fumare ed evitare ambienti in cui c’è gente che fuma.
  • Evitate che i vostri animali domestici dormano sul letto o sul divano: il polline si attacca facilmente al loro pelo.

Ma non è tutto. L’allergia ai pollini, infatti, provoca dei sintomi molto fastidiosi che spesso vengono combattuti con farmaci antistaminici. Esistono però delle piante capaci di attenuare i fastidi, senza gli effetti collaterali delle medicine tradizionali. Parliamo ad esempio di piante come il ribes nigrum o la Perilla.

allergie stagionali

Ancora, forse non tutti sanno che un’altra possibile soluzione naturale per alleviare i sintomi da allergia al polline è fare uso di tisane al rosmarino.

Il rosmarino, lo sappiamo, possiede innumerevoli proprietà terapeutiche: agisce ad esempio come rilassante, antinfiammatorio, tonico, cicatrizzante, antisettico e antibatterico. Inoltre, ha un’ottima quantità di antiossidanti, utili a ritardare l’invecchiamento cellulare e ad eliminare le tossine dal nostro corpo.

La tisana di estratto di rosmarino può essere un valido auto contro le allergie stagionali.

Un’altra soluzione molto semplice è quella di irrorare il naso con della soluzione salina. Questo rimedio elementare aiuta a lenire le allergie respiratorie, eliminando le sostanze irritanti che rimangono depositate nel nostro naso causando l’infiammazione. È possibile acquistare la soluzione salina in farmacia, oppure farla in casa mescolando un cucchiaino di sale in un litro di acqua calda distillata e aggiungendo, infine, un pizzico di bicarbonato di sodio. Se siete soggetti anche ad asma, meglio consultare il medico prima di affidarsi a questo rimedio.

Se il problema si verifica di notte, potrebbe essere utile fare una doccia calda: servirà non solo a lavare via i residui di polline che avete depositati sul vostro corpo, ma aprirà anche i vostri seni nasali, liberandoli e rendendo la respirazione più semplice. L’acqua calda inoltre rilassa i muscoli e aiuta a dormire.

All’inizio del nostro articolo abbiamo sottolineato che una delle soluzioni migliori per ridurre i sintomi di allergia al polline è il ribes nigrum. Il ribes nigrum, lo abbiamo già visto, è una delle alternative naturali migliori utilizzate in sostituzione al cortisone. Questa piccola bacca, in particolare, è considerata molto efficace nel trattamento delle allergie. A tale scopo, viene assunto di solito sotto forma di tintura madre.

Le gemme di Ribes nigrum agiscono sulla corteccia surrenale (è proprio questo che le rende simili al cortisone), inibiscono i processi infiammatori e normalizzano i disordini immunitari dovuti a reazioni allergiche. Il suo consumo, però, non è indicato in soggetti ipertesi, in gravidanza e durante l’allattamento.

In gemmoterapia viene consigliato anche il gemmoderivato di rosa canina che ha proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie e risulta essere efficace contro le forme di allergia.

In particolare, trova particolare impiego nei casi di alterazione delle mucose nasali, degli occhi e delle vie aeree. Per questo la rosa canina è consigliata nei casi di rinite e congiuntivite legata al contatto con i pollini.

Ancora, la fitoterapia suggerisce l’utilizzo di un’altra pianta: la perilla. Originaria dell’Asia Orientale, dalle sue foglie si ottengono estratti ricchi di polifenoli. Durante uno studio eseguito nel 2011 in Corea, è emerso che l’estratto secco in polvere associato all’acido rosmarinico riduceva in tempi brevissimi il livello di istamina con conseguente miglioramento delle reazioni infiammatorie allergiche come rinite e rinocongiuntivite di tipo allergico. Contro le allergie da polline la perilla è utilizzata sotto forma di olio, che è inoltre una delle fonti alimentari più ricche di acido alfa-linolenico, comparabile soltanto all’olio di semi di lino.

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(Foto in evidenza: brookenovak; Foto interna: healthnewsandviews)

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