Home Rimedi Naturali Allergia al polline: i migliori rimedi naturali

Allergia al polline: i migliori rimedi naturali

6680
0
allergia al polline

Allergia al polline: è un tipo di allergia stagionale, molto comune e fastidiosa. I granuli pollinici si depositano nelle vie respiratorie, liberando il proprio contenuto e provocando nei soggetti sensibili reazioni allergiche. I sintomi di un’allergia al polline sono in genere starnuti, lacrimazione, prurito nasale e oculare, congestione nasale e in alcuni casi stanchezza e irritabilità.

Questo avviene perché il sistema immunitario reagisce agli allergeni depositati, attraverso la liberazione e produzione di mediatori chimici pro-infiammatori.

Ma quali sono i metodi per combattere i sintomi derivanti da questa fastidiosa allergia al polline?

Esistono una serie di accorgimenti da prendere nel periodo di maggiore diffusione degli allergeni.

  • Ad esempio, possiamo tenere porte e finestre chiuse il più possibile nelle settimane in cui la quantità di polline nell’aria è maggiore.
  • Lavarsi spesso gli occhi con acqua fredda e farsi una doccia dopo aver trascorso una giornata all’aria aperta.
  • Non fumare ed evitare ambienti in cui c’è gente che fuma.
  • Evitate che i vostri animali domestici dormano sul letto o sul divano: il polline si attacca facilmente al loro pelo.

Ma non è tutto. L’allergia ai pollini, infatti, provoca dei sintomi molto fastidiosi che spesso vengono combattuti con farmaci antistaminici. Esistono però delle piante capaci di attenuare i fastidi, senza gli effetti collaterali delle medicine tradizionali. Parliamo ad esempio di piante come il ribes nigrum o la Perilla.

allergie stagionali

Ancora, forse non tutti sanno che un’altra possibile soluzione naturale per alleviare i sintomi da allergia al polline è fare uso di tisane al rosmarino.

Il rosmarino, lo sappiamo, possiede innumerevoli proprietà terapeutiche: agisce ad esempio come rilassante, antinfiammatorio, tonico, cicatrizzante, antisettico e antibatterico. Inoltre, ha un’ottima quantità di antiossidanti, utili a ritardare l’invecchiamento cellulare e ad eliminare le tossine dal nostro corpo.

La tisana di estratto di rosmarino può essere un valido auto contro le allergie stagionali.

Un’altra soluzione molto semplice è quella di irrorare il naso con della soluzione salina. Questo rimedio elementare aiuta a lenire le allergie respiratorie, eliminando le sostanze irritanti che rimangono depositate nel nostro naso causando l’infiammazione. È possibile acquistare la soluzione salina in farmacia, oppure farla in casa mescolando un cucchiaino di sale in un litro di acqua calda distillata e aggiungendo, infine, un pizzico di bicarbonato di sodio. Se siete soggetti anche ad asma, meglio consultare il medico prima di affidarsi a questo rimedio.

Se il problema si verifica di notte, potrebbe essere utile fare una doccia calda: servirà non solo a lavare via i residui di polline che avete depositati sul vostro corpo, ma aprirà anche i vostri seni nasali, liberandoli e rendendo la respirazione più semplice. L’acqua calda inoltre rilassa i muscoli e aiuta a dormire.

All’inizio del nostro articolo abbiamo sottolineato che una delle soluzioni migliori per ridurre i sintomi di allergia al polline è il ribes nigrum. Il ribes nigrum, lo abbiamo già visto, è una delle alternative naturali migliori utilizzate in sostituzione al cortisone. Questa piccola bacca, in particolare, è considerata molto efficace nel trattamento delle allergie. A tale scopo, viene assunto di solito sotto forma di tintura madre.

Loading...

Le gemme di Ribes nigrum agiscono sulla corteccia surrenale (è proprio questo che le rende simili al cortisone), inibiscono i processi infiammatori e normalizzano i disordini immunitari dovuti a reazioni allergiche. Il suo consumo, però, non è indicato in soggetti ipertesi, in gravidanza e durante l’allattamento.

In gemmoterapia viene consigliato anche il gemmoderivato di rosa canina che ha proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie e risulta essere efficace contro le forme di allergia.

In particolare, trova particolare impiego nei casi di alterazione delle mucose nasali, degli occhi e delle vie aeree. Per questo la rosa canina è consigliata nei casi di rinite e congiuntivite legata al contatto con i pollini.

Ancora, la fitoterapia suggerisce l’utilizzo di un’altra pianta: la perilla. Originaria dell’Asia Orientale, dalle sue foglie si ottengono estratti ricchi di polifenoli. Durante uno studio eseguito nel 2011 in Corea, è emerso che l’estratto secco in polvere associato all’acido rosmarinico riduceva in tempi brevissimi il livello di istamina con conseguente miglioramento delle reazioni infiammatorie allergiche come rinite e rinocongiuntivite di tipo allergico. Contro le allergie da polline la perilla è utilizzata sotto forma di olio, che è inoltre una delle fonti alimentari più ricche di acido alfa-linolenico, comparabile soltanto all’olio di semi di lino.

Fonte

Fonte

Fonte

Fonte

(Foto in evidenza: brookenovak; Foto interna: healthnewsandviews)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.