Maxi sequestro di Parma e San Daniele, nutrivano i maiali con rifiuti speciali

La carne di quei maiali non finiva in prosciutti qualunque, ma in prodotti dopa marchio Parma, Modena e San Daniele. Ma quegli animali venivano nutriti con rifiuti “speciali”, cioè scarti dell’industria alimentare che dovevano essere smaltiti negli impianti di biogas. Sono in tutto 2.300 i prosciutti Dop sequestrati dai Nas di Cremona in una quarantina di stabilimenti di stagionatura emiliani e friulani.

La carne proveniva da animali di un allevamento il cui proprietario è stato denunciato per frode in commercio e vendita di prodotto non genuini, nonché per traffico illecito di rifiuti in concorso con il titolare di due aziende alimentari (una nel mantovano e una nel parmese) che gli vendeva gli scarti di produzione.

Al sequestro di 1.900 prosciutti di Parma e di Modena e 400 San Daniele, per un valore di circa 300 mila euro, si è arrivati dopo un’indagine partita la scorsa primavera, che è coordinata dal procuratore della Repubblica di Mantova Antonino Condorelli.

L’operazione ‘Trash food’ è partita quando i carabinieri si sono accorti, durante un’ispezione igienico-sanitari,a della grande quantità di rifiuti speciali, animali e vegetali, stoccati in un allevamento di suini. Gli scarti venivano usati come mangime per gli animali. Per questo sono subito stati sequestrati 750 maiali e 30 mila tonnellate di scarti di lavorazione.
La Procura di Mantova rimane in attesa dei risultati chimici per capire fino a che punto può essere dannosa quella carne per la salute.
Tratto da GeaPress

contraffazione alimentare, frode alimentare, prosciutto crudo, prosciutto parma, san daniele


Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

Comment

  • Francesco Mannella

    E’ giusto dare queste notizie ma bisognerebbe corredarle del nome o dei nomi di questi produttori perchè altrimenti si porta la gente a chiedersi “se compro del Prosciutto Crudo di Parma mangerò carne malata?”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ambiente Bio è una risorsa informativa che affronta le tematiche relative a uno stile di vita sano e virtuoso in ogni senso.

Contattaci: [email protected]

Iscrizione Newsletter