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Massaggio addominale: quali i benefici e come praticarlo

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Il massaggio addominale è una pratica antica che contribuisce al benessere psico-fisico delle persone: a quanto pare, è esercitato sin dai tempi dei Maya, che lo ritenevano addirittura un rimedio contro l’infertilità.

Oggi, viene adottato come esercizio naturale per rilassare la mente e il corpo, apportando benefici sia a livello fisico che psicologico. Si tratta di un massaggio molto semplice, che può essere praticato anche in casa senza eccessiva difficoltà e dispiego di tempo. Vediamo i suoi benefici e come effettuarlo.

Perdita di peso

Accompagnato da alimentazione sana e attività sportiva regolare, il massaggio alla pancia può aiutare a perdere peso. Innanzitutto, perché contribuisce a eliminare la costipazione, ma non solo: questa pratica favorisce la corretta diuresi e stimola il metabolismo, che in genere lavora a un ritmo più lento quando si è a dieta.

Riduzione del gonfiore addominale

Come abbiamo detto, il massaggio alla pancia può contribuire a stimolare le funzioni metaboliche naturali del nostro corpo. Questo ha un ulteriore effetto positivo: riduce l’accumularsi delle sostanze dannose o tossiche all’interno dell’organismo, che sono alla base del fastidioso gonfiore addominale, causa di malessere e inestetismi.

Costipazione addio

L’International Journal of Nursing Studies ha pubblicato uno studio sugli effetti dei massaggi addominali sulla costipazione. La ricerca è stata realizzata selezionando un campione di 60 persone: a tutti è stato somministrato un lassativo, mentre solo alla metà di essi è stato praticato anche il massaggio alla pancia. Ebbene, il ricorso quotidiano a questa pratica si è rivelato molto efficace: i pazienti hanno beneficiato di una diminuzione significativa della costipazione e dei dolori addominali, maggiore rispetto a coloro che prendevano solamente il lassativo.

La ricerca ha anche confermato che il massaggio contribuisce all’afflusso regolare del sangue nella regione intestinale, migliorando il benessere gastrico e digestivo.

Contro la cellulite

Il massaggio addominale è stato associato – nelle sue più svariate forme – alla riduzione della cellulite sulla pancia. Secondo il sito, dai 5 ai 15 minuti quotidiani di esercizio aiutano anche a eliminare gli inestetismi della pelle più fastidiosi, con risultati apprezzabili dopo appena un mese.

Benefici psicologici

Alcune persone che hanno provato quotidianamente il massaggio addominale, hanno sperimentato inoltre importanti benefici psicologici: riduzione dello stress e pace della mente sono i miglioramenti più diffusi. D’altronde è abbastanza evidente che eliminare tossine dal proprio organismo e beneficiare di una regolare attività gastrointestinale, siano propedeutici al miglioramento dello stato mentale delle persone. L’irrigidimento dei muscoli della pancia, inoltre, è spesso associato all’aumento dell’ansia e delle preoccupazioni quotidiane.


Altri benefici

Esistono poi ulteriori benefici che chi pratica questo massaggio ha osservato, ma che non trovano conferma in tutti gli studi che abbiamo consultato. Per esempio, secondo alcuni, coniugare il massaggio addominale con gli oli dell’aromaterapia può ridurre i dolori mestruali. Allo stesso modo, pare che il massaggio contribuisca a migliorare e mantenere il tono muscolare dell’area interessata.

Come si pratica

Ci sono diverse scuole di pensiero su come si può praticare il massaggio addominale, ma che non sembrano in concorrenza tra loro. Il Daily Mail offre una guida molto semplice in 3 passaggi (comprensive di foto), mentre Lettera43 consiglia di ricorrere a pizzicotti e barattoli.

La più interessante, comunque, ci sembra la guida offerta dal dottor Stephen Chang, esperto sia di medicina orientale che occidentale.

Innanzitutto, la frequenza: il massaggio alla pancia dovrebbe essere praticato almeno due volte al giorno, appena svegli e poco prima di andare a dormire, per un paio di minuti a seduta. La pratica costante, secondo il dr. Chang avrebbe effetti apprezzabili già dopo una settimana di trattamento.

Veniamo ora alla procedura:

  • Stendersi di schiena su un letto o su uno stuoino posto sul pavimento;
  • Rimuovere qualunque tessuto dalla pancia, in modo da avere un contatto diretto “pelle a pelle” con le proprie mani;
  • Strofinare le mani per una quindicina di secondi, o finché non sono molto calde;
  • Mettere le dita nell’ombelico e cominciare un movimento rotatorio a partire da esso e diretto verso le aree più esterne della pancia. Il movimento deve essere deciso, ma non doloroso;
  • Focalizzare la propria mente sul calore che cresce lentamente dalla propria area addominale, mentre si disegnano 40 o 50 cerchi intorno al proprio ombelico, in un tempo totale di un paio di minuti.

Controindicazioni

Gli esperti sconsigliano questa pratica ad alcune categorie di persone, che potrebbero riceverne danno, invece che benefici:

  • Donne incinte
  • Persone affette da calcoli biliari
  • Persone affette da calcoli renali
  • Persone con sedimenti di calcio nella vescica
  • Donne affette da infiammazioni degli organi riproduttivi
  • Persone affette da ernia
  • Persone affette da ulcere allo stomaco o al duodeno
  • Persone che soffrono di emorragie interne

(Foto: idiva.com)

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