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Bambini: falsi miti e verità su bagnetto, cura della pelle e prodotti

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Il bagnetto? Non tutti i giorni. Prodotti profumati? Meglio naturali. Il talco? Meglio di no. Ecco falsi miti e verità sulla cura della pelle dei nostri bambini.

La pelle dei nostri bambini è molto delicata. Per questo, è necessario prestare molta attenzione ed evitare prodotti che possano alterarne il normale ph o creare fastidiose irritazioni.

Esistono però alcuni luoghi comuni, falsi miti sulla cura dei nostri bambini che vanno assolutamente sfatati. Ne ha parlato ad AdnKronos Pucci Romano, presidente dell’Associazione di Ecodermatologia Skineco.

Romano affronta infatti il tema della skincare, mettendo in discussione alcune abitudini molto diffuse tra le mamme. Secondo l’esperta, infatti, “la pelle del bambino sta bene come sta. Meno roba gli si mette addosso meglio è. E, poi, anche i prodotti cosiddetti per bambini non è che diano tutte queste garanzie in termini di qualità“.

Ma vediamo quali sono i suoi consigli.

Il primo interessante mito da sfatare secondo Romano è il bagnetto tutti i giorni. Il bagno quotidiano, infatti, stresserebbe la pelle dei bambini che nei primi mesi è molto meno strutturata di quella degli adulti e deve compiere molti passi importanti, come ad esempio l’assestamento immunologico. I problemi peggiorano quando utilizziamo prodotti aggressivi per la detersione. Ancora peggio quando si decide di lavare i bambini più volte al giorno al momento del cambio del pannolino.




Secondo l’esperta, sono sufficienti in inverno 1-2 docce a settimana, con la detersione quotidiana solo di alcune parti del corpo: viso, mani, piedi e zone intime. Per la detersione, meglio prodotti naturali, a base di olio o latte vegetale e soprattutto, privi di sostanze petrolchimiche.

No alle creme idratanti o a pasta o creme da pannolino, a meno che non ci sia un’infiammazione (in questo caso, potete provare anche con qualche rimedio naturale).

Ancora, no al talco. Potete sostituirlo con qualche polvere più naturale, a base di amido o crusca, ma non sempre. Romano spiega infatti: “Potrebbe essere indicato quando fa molto caldo per la sudamina. Ma poiché i bambini hanno difficoltà nella termoregolazione, e quindi sudano di più, una sostanza occlusiva è da sconsigliare“.

Da evitare anche i profumi per bambini che possono creare irritazioni o allergie. Stessa cosa per le salviette. Come spiega l’esperta, “la salvietta è un trionfo di petrolchimica. Capisco l’esigenza ma basterebbe portarsi dietro dei fazzolettini a strappo di buona qualità e un po’ di olio di riso per cambiare il pannolino. Insomma ci vuole un po’ di buona volontà“.

Per quanto riguarda il dentifricio, è bene evitarlo nei bambini più piccoli. Basta spazzolare i dentini con uno spazzolino morbido e acqua tiepida.

Voi cosa ne pensate?

(Foto: tec_estromberg)

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