Home Alimentazione Biologica Gastroenterite? No grazie: ci pensa il limone!

Gastroenterite? No grazie: ci pensa il limone!

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Spesso, nelle cose più semplici sono racchiusi dei poteri incredibili, capaci di stupirci. È il caso del succo di limone.

Abbiamo già parlato dei benefici che può avere per la nostra salute consumare ogni mattina del succo di limone diluito in acqua tiepida (potete approfondire l’argomento qui).

Ora, la ricerca conferma il potere di questo prezioso alleato naturale, capace di proteggerci dalle infezioni più comuni, come possono essere, ad esempio, le infezioni da Norovirus.

Il norovirus è un virus molto contagioso, responsabile delle più comuni forme di gastroenterite acuta di origine non batterica. I sintomi di questa condizione sono: crampi allo stomaco, diarrea, nausea e vomito.

È una malattia che si trasmette per via orale e fecale o tramite le mani o gli alimenti contaminati e, come la più comune influenza stagionale, ha la sua massima diffusione nei mesi invernali.

Una condizione che, in alcuni casi, può portare anche a spiacevoli epiloghi: nel 2012, dei 351mila decessi per patologie enteriche di origine alimentare nel mondo, 35mila sono stati causati da Norovirus.

Così, i ricercatori dell’Università di Heidelberg, del German Cancer Research Center (DKFZ) e dell’University of New South Wales in Australia hanno cercato di indagare gli effetti del consumo di succo di limone sui disturbi gastrointestinali causati principalmente da Norovirus.

Lo studio in questione è stato pubblicato sulla rivista Virology.




In particolare, gli scienziati hanno scoperto che il citrato del succo di limone o i disinfettanti contenenti citrato possono cambiare la forma delle proteine esterne del virus, impedendogli di infettare le cellule.

I ricercatori hanno osservato l’effetto di concentrazioni crescenti di citrato su un virus con caratteristiche simili al norovirus umano, non coltivabile in laboratorio. Dalle osservazioni, è risultato che le particelle del virus modificano la propria forma dopo essersi legate col citrato, come confermato anche dalla cristallografia a raggi X. Un meccanismo di alterazione morfologica che, come accennato prima, riduce il potere infettivo delle particelle virali e la diffusione della gastroenterite.

Questo lavoro di ricerca non ha fatto altro che completare i risultati di uno studio precedente finanziato dall’NIH nel quale gli autori avevano notato che il citrato si lega alla proteina del capside, la struttura esterna del Norovirus.

Come ipotizzato Grant Hansman, responsabile dello studio e a capo del gruppo di ricerca sui norovirus del German Cancer Research Center e dell’Università di Heidelberg, “qualche goccia di succo di limone su cibo o superfici contaminate potrebbe quindi prevenire la trasmissione del virus”. Un modo naturale e sicuro per mettersi al riparo da possibili contagi, soprattutto nei mesi di principale diffusione della malattia.

Ora, gli scienziati stanno indagando l’effetto dell’acido citrico su coloro che già sono stati infettati dal norovirus, per verificare se funzioni anche nel ridurre i sintomi.

Nel frattempo, potete leggere alcuni consigli per trattare le influenze stagionali e la gastroenterite. Anche quelle causate dal Norovirus. Trovate maggiori informazioni al link: http://ambientebio.it/influenza-intestinale-sintomi-cause-e-alcuni-consigli-per-curarla/

(Foto: jh_tan84)

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