Home Rimedi Naturali Fieno greco contro la stanchezza primaverile

Fieno greco contro la stanchezza primaverile

1223
0
CONDIVIDI

Fieno greco, il rimedio che permette di allontanare la stanchezza primaverile e la tristezza legata al cambio stagione.

Il fieno greco è una delle più antiche e utili piante conosciute dall’uomo. Il suo utilizzo risale addirittura all’Antico Egitto, dove veniva apprezzato grazie alle sue proprietà ricostituenti. Nella medicina tradizionale cinese viene adoperato come tonico, rimedio contro la stanchezza fisica e l’edema delle gambe.

I benefici derivanti dall’uso del fieno greco sono però tanti e decisamente interessanti.

Alcune delle sue proprietà più conosciute sono legate alla capacità di ridurre il glucosio nel sangue, attribuita soprattutto alla sua componente fibrosa. Riduce l’assorbimento del colesterolo, possiede delle proprietà epatoprotettive e normalizza la funzione della tiroide.

Non solo: il fieno greco è anche utile a combattere il bruciore di stomaco grazie alla sua concentrazione di saponine e a risolvere il problema dei brufoli. Infine, combatte la cellulite e l’accumulo dei grassi in eccesso.

La proprietà che ci interessa maggiormente oggi, però, è la sua capacità di trasformarsi in un ottimo tonico ricostituente, utile a combattere la stanchezza fisica.

Contro la stanchezza e il cambio stagione

In questo senso, il fieno greco si rivela essere un buon alleato per affrontare i cambi di stagione e la stanchezza che accompagna l’ingresso della primavera.

Se assunto a inizio stagione, questa pianta può ridonare energia e vitalità, controllando i disturbi tipici di questo periodo di transizione.

I suoi semi, infatti, contengono flavonoidi e saponine, sostanze che, interagendo con il nostro sistema ormonale, ne attenuano gli squilibri che influenzano umore, metabolismo e fisico.

L’organismo del resto non si adatta immediatamente ai cambiamenti climatici e le ghiandole che controllano l’attività endocrina e metabolica risentono di questa condizione, causando malesseri e disturbi che si riversano sia sul corpo che sulla mente. È anche per questo che i cambiamenti portano un senso di affaticamento e di instabilità emotiva.




E il fieno greco sembra essere la soluzione adatta a trattare questi squilibri. Questa pianta è utile a riequilibrare i parametri ormonali, combattendo i sintomi della tristezza e della stanchezza che seguono l’ingresso della primavera.

I suoi semi, infatti, influenzano l’attività del testosterone e dell’ormone della crescita. Risveglia le funzioni vitali, attiva il metabolismo e, come abbiamo visto in un nostro precedente articolo aiuta anche ad aumentare la libido, negli uomini e nelle donne.

Esistono diversi modi per assumere il fieno greco. In erboristeria è disponibile sotto varie forme: estratto secco, tintura madre, preparato per tisana, estratto fluido. Se riuscite a trovarli, potete adoperare i semi di fieno greco che andranno tenuti in ammollo per tutta una notte, per poi essere immersi in acqua bollente per circa dieci minuti. Il liquido va poi filtrato e bevuto.

Controindicazioni

Attenzione a utilizzare il Fieno Greco se siete allergici ai ceci e non utilizzatelo in gravidanza, perché può stimolare le contrazioni uterine.

 

Se volete conoscere altri rimedi naturali utili a combattere la stanchezza primaverile, potete leggere il nostro articolo a questo link: http://ambientebio.it/rimedi-naturali-per-combattere-la-stanchezza-primaverile/

(Foto)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here