Come preparare una crema alla calendula contro eruzioni cutanee, vene varicose e ferite

La calendula è un bel fiore dai colori accesi, molto adoperato per la preparazione di unguenti curativi, decotti e tintura madre.

In questo articolo vi spiegheremo in due differenti ricette, come preparare una crema alla calendula.

Le proprietà di questa pianta sono infatti conosciute da tempi immemori e legate al trattamento in genere di piaghe, ustioni ed eruzioni cutanee. Ma non solo.

Le sostanze e i principi attivi contenuti nella calendula sono utili per trattare disturbi molto diversi tra di loro, che vanno dall’amenorrea, alle ferite della pelle, alle eruzioni cutanee, ma anche al trattamento delle ragadi durante l’allattamento e delle vene varicose.

Esistono diverse ricette per preparare una pomata alla calendula. Oggi ne vedremo due.

Come preparare una crema alla calendula utilizzando l’olio di calendula.

Vi serviranno:

  • 10 grammi di cera d’api
  • 120 ml di olio di calendula

L’olio di calendula può essere facilmente trovato in erboristeria, al limite, potete realizzarlo in casa.

come preparare una crema alla calendula

Inserite in un pentolino l’olio e la cera d’api. Mettete gli ingredienti sul fuoco a fiamma bassa. Dopo che la cera si sarà completamente sciolta, spegnete e mescolate bene. Versate la pomata in un contenitore e lasciate raffreddare. Se vedete che la consistenza è troppo dura, aggiungete più olio, viceversa, se è troppo liquida, più cera. Chiudete ermeticamente con un coperchio e conservate la soluzione in frigorifero. Dura all’incirca un anno.

Come preparare una crema alla calendula con dei fiori freschi di calendula.

Per realizzarla vi serviranno:

  • 10 gr di cera d’api
  • 35 gr di olio d’oliva
  • 5 gr di miele
  • 10 fiori freschi di calendula


Mettete in un pentolino la cera e scaldatela a fiamma bassa sul fuoco, fino a quando non sarà sciolta. Aggiungete l’olio e il miele e mescolate bene. Alla fine, inserite i fiori freschi di calendula, con la corolla rivolta verso il pentolino. Fate scaldare, mescolate ogni tanto per circa 20-30 minuti, sempre a fiamma molto bassa: non si deve mai arrivare all’ebollizione. Dopo, quando i fiori saranno completamente afflosciati, togliete dal fuoco e versate il composto in un barattolo con l’aiuto di un colino. Strizzate bene i fiori e lasciate raffreddare. La pomata, come quella precedente, va conservata in frigorifero.

 

La calendula, come dicevamo, può essere utilizzata in caso di varici, vene varicose, ragadi, ferite. Va applicata sulla parte interessata, con delicatezza, senza massaggiare. Apporta effetti analgesici e accelera il processo di cicatrizzazione. Per quanto riguarda le vene varicose, invece, ha un’azione astringente e tonica. Tenerla in frigorifero assicura un effetto rinfrescante: attenzione sempre a non esercitare pressione quanto la applicate.

(Foto in evidenza: thenerdyfarmwife; foto interna: essentialoilsqueen)

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Agnese Tondelli

La mia passione è sempre stata l'arte di creare con poco, e di riutilizzare le risorse per formare oggetti di nuova utilità. Per questo troverete numerosi articoli che riguardano il riciclo creativo e piccoli tutorial su come svolgere piccoli e grandi lavori domestici. Sono anche una mamma premurosa e mi piace dare dei consigli per vivere questo aspetto della nostra vita nel modo più naturale e sicuro possibile.

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