Home Fai da Te Come coltivare bacche di Goji in casa

Come coltivare bacche di Goji in casa

3510
0
CONDIVIDI

Le bacche di Goji sono un frutto originario dell’Asia, molto conosciuto per le sue potenti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Queste particolari bacche sono ricche di acidi grassi essenziali, fanno bene a cuore e circolazione, hanno pigmenti dermoprotettivi, combattono i radicali liberi e proteggono da tumori e Alzheimer. Insomma, sono un concentrato di benefici per la salute.

Ma è possibile coltivarle in casa? Sembra proprio di sì! Vediamo allora insieme come si fa.

Prima di iniziare

Prima di iniziare a piantare le nostre bacche, è opportuno sapere che la pianta ha una crescita naturale a cespuglio, in genere di medie dimensioni, e con estensione generalmente orizzontale. Per questo, è spesso scelta per la creazione di siepi o la divisione di ambienti.

Il terreno consigliato è alcalino o comunque un terreno drenante, che non generi ristagni d’acqua. Nonostante questo, la pianta ha bisogno di frequenti irrigazioni, tramite sistemi a goccia. Va innaffiata tutti i giorni, tranne nelle giornate di pioggia ovviamente.

Le bacche di Goji adorano l’esposizione diretta al sole, pur non temendo le temperature rigide.

Se coltivate in vaso e tenute al chiuso, hanno bisogno di almeno 8 ore di luce al giorno. Il migliore rendimento si ha comunque all’aria aperta.

bacche di goji

Per far crescere la piantina, avrete bisogno di un supporto, un po’ come funziona per le viti. Infine, prima di piantare le vostre bacche, è bene ammorbidire il terreno in profondità in modo tale da consentire alle radici di farsi spazio. In primavera potrebbe essere utile concimare il terreno utilizzando esclusivamente concimi naturali.

La pianta ha bisogno di frequenti potature, anche perché ha una crescita abbastanza disordinata.

Come procedere

Sia nei vivai che online potrete reperire o i semi o le piantine di Goji, a seconda di come avrete deciso di procedere con il lavoro. Se avete scelto di partire dal seme, dovete sapere che la semina avviene in genere in primavera. Nei mesi più freddi potreste decidere di tentare la coltivazione indoor, utilizzando anche i semi contenuti nelle bacche essiccate.

I semi vanno sparsi nei vasi e coperti con uno strato di terriccio sottile.

Se avete deciso di partire dalla piantina, invece, potete coltivare in qualsiasi momento dell’anno.

Il metodo di propagazione più utilizzato è quello della coltivazione in vasi, perché così la pianta può essere facilmente spostata nelle zone più soleggiate della casa o del giardino. I contenitori devono essere di media grandezza, intorno ai 30-50 cm, in modo da poter accogliere più piantine.

Alla base va disposto uno strato di ghiaia, seguito da terriccio alcalino o poroso, mescolato a compost.

Il travaso è in genere consigliato per la coltivazione in giardino: in questo caso, attenzione alle radici che dovranno essere adeguatamente inumidite.

Cercate di evitare gli eccessi e i ristagni di acqua, letali per la pianta.

La maturazione dei frutti avviene in genere al termine dell’estate e le bacche vanno raccolte solo una volta che sono giunte a completa maturazione. La fioritura invece è tra i mesi di maggio e luglio.

Per il raccolto, munitevi di guanti, sia per proteggervi dalle spine della pianta che per preservare il colore dei frutti. Avrete così a disposizione le vostre bacche di Goji che potrete consumare fresche, o essiccate al sole e conservate fino alla raccolta successiva. E se volete la ricetta di un dolce ricco di proprietà, andate al link http://ambientebio.it/strudel-alle-bacche-di-goji/!

(Foto in evidenza: willowaynurseries; foto interna: iconiq)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here