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Curarsi secondo natura

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L’uso delle piante medicinali a scopo curativo, altrimenti detto fitoterapia, è vecchio come il mondo. Notizie a questo riguardo si possono trovare nelle civiltà di tutti i continenti. Ma mentre in Oriente è da sempre ampiamente diffuso, in Occidente è stato da tempo pressochè sostituito dai farmaci di sintesi. Negli ultimi decenni però si è assistito ad un rinnovato interesse per le piante medicinali nell’ambito di una maggiore attenzione nei riguardi della salute, intesa come un  generale stato di completo benessere fisico e mentale non solo come assenza di malattia. Molte sono le piante con  specifiche qualità medicinali, i cui principi attivi risultano utili nella cura o nella prevenzione di alcuni disturbi non seri ma sicuramente fastidiosi. Prendiamo in esame alcune piante che ci possono venire in aiuto in situazioni particolari.

Il Rusco

Le proprietà del rusco svolgono una spiccata azione vasoprotettrice e vasocostrittrice, che si manifesta con la riduzione della permeabilità capillare. Il benefico effetto normalizzante sul tono delle pareti aiuta a ridurre la dilatazione dei sottili vasi superficiali. Per avere un aiuto utilizziamo una tisana così composta: Radice di Rusco 40 gr_Achillea millefiori sommità 30 gr_Radice di gramigna 30gr La tisana si prepara lasciando in infusione un cucchiaio di miscela in una tazza  d’acqua calda per 15 minuti prima di filtrare. Si possono anche utilizzare opercoli contenti questi estratti per avere beneficio con la circolazione .

La Passiflora

I principi attivi contenuti nella passiflora sono utili per placare gli stati ansiosi e l’eccitazione nervosa, con un’azione calmante che è efficace anche contro gli spasmi dello stomaco e le contrazioni muscolari. Tali proprietà risultano inoltre utili per combattere il nervosismo e i momenti di ansia che si manifestano durante la menopausa e il ciclo mestruale, e aiuta anche l’insonnia. Il suo indubbio vantaggio è quello di indurre un sonno del tutto fisiologico senza alcun effetto collaterale di depressione nervosa o rallentamento dei riflessi al risveglio.

Tisana Antiansia: Passiflora sommità gr 40_Biancospino fiori mondi gr 20_Arancio amaro fiori gr 20_Melissa foglie gr 20 Una tisana da utilizzare una volta al mattino e una volta alla sera, nonostante l’azione calmante non provoca sonnolenza.

L’iperico

I più recenti studi sulle sue proprietà hanno confermato il fatto che è un medicamenro proficuo contro la malinconia la debolezza e l’inattività dello spirtio. In particolare alcune sostanze presenti nella pianta sono in grado di regolare e tonificare le funzioni vitali e agiscono positivamente sui disturbi nervosi. l’iperico è quindi indicato tutte le vota eche si deve regolarizzare una situazione di stress temporanea non legata a disturbi profondi.

Tisana dell’ottimismo:Iperico sommità gr 40_Crisantemo amerericano sommità gr 30_Biancospino fiori mondi gr15_ melissa foglie gr15_ Si versano due tazze di acqua bollente in due cucchiai di tisana e si lascia agire per 15 minuti. Poi si filtra e se ne bevono alcune tazze al giorno, di cui 2 alla sera una dopo il pasto e una prima di coricarsi.

Artiglio del diavolo

Le radice secondarie dell’artiuglio del diavolo contengono principi attivi dalla spiccata azione antifiammatoria e analgesica, efficae per ridurre il gonfiore e il dolore e disintossicante in genrale per l’organismo. Oltre che in forma essicata la radice secondaria dell’artiglio del diavolo, è anche disonibile in opercoli, pomate gel per effettuare dei msssaggi locali.

Infuso antidolorifico:Artiglio del diavolo radice secondaria gr 40_Spinrea ulmaria sommita gr 30_ frassino foglie gr 30.

L’azione antidolorifica della tisana è potenziata dalla spirea ulmaria e dal frassino. Versiamo una tazza bollente su un cucchiaio di tisana e lasciamo in infusione per 15 minuti, poi filtriamo e ne beviamo 2 tazze al giorno, una al mattino e una alla sera.

Uva Ursina 

Le foglie di uva ursina contengono principi attivi utili nel trattamento di tutte le infezioni dell’apparato urinario, specialmente quando si sospetta la presenza di batteri.

Cistite addio: Uva ursina foglie gr 40_erica sommità gr 30_Echinacea radice gr 30

In associazione con l’uva ursina vi sono l’erica, che stimola la diuresi provocando un benefico lavaggio della vescica, e l’echinacea, che aumenta le difese dell’organismo in caso di infezioni. L’azione dell’uva ursina è più efficace se nel corso della cura introduciamo nella nostra alimentazione cibi in grado di alcalinizzare le urine, come limone e arancia, ma anche latticini.

Una tazza d’acqua su un cucchiaio di tisana, dopo 15 minuiti filtriamo il liquido. Ne beviamo tre tazze al giorno lontano però dai pasti principali. Prepariamo di volta in volta l’infuso.

Nel caso di cistite ricorrenti possiamo preparare questa tisana con 40gr di uva ursina_30gr di verga d’oro_30gr di calendula. Questa tisana va preparata in un unica soluzione e bevuta durante l’arco della giornata. La dose è 4 cucchiai di tisana in un litro d’acqua bollente, lasciamo in infusione 15 minuti e poi filtriamo il tutto. L’associazione con la verga d’oro è utile perchè ha una buona azione diuretica e antinfiammatoria, mentre la calendula ha un benefico effetto decongestionante.

 Tarassaco

Le foglie fresche di tarassaco costituiscono già un buon trattamento depurativo e vitaminico, anche mescolate con l’insalata. La radice viene usata in forma essiccata ed è utile per una effetto depurativo più intenso. Utile per eliminare le tossine possiamo utilizzare questa tisana combinata con altre radici dall’effetto depurativo.

Depurazione totale:Radice di tarassaco gr 30_Salsapariglia radice gr 30_Radice di Bardana gr 20_ Radice di gramigna gr 20.

Questo decotto si prepara in una sola volta aggiungendo la miscela completa in un litro d’acqua e lasciando bollire per 15 minuti.Filtriamo poi e lo lasciamo raffreddare. La tisana va bevuta a tazze nell’arco della giornata.

A.T.

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