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Creatinina: cosa fare quando è troppo alta

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La creatinina è un parametro che abbiamo letto spesso negli esiti degli esami del sangue. È un valore molto importante perché indica il corretto funzionamento dei nostri reni.

La creatinina è infatti prodotta dalla degradazione della creatina, una proteina che l’organismo utilizza come fonte energetica. Sono proprio i reni che hanno il compito di smaltirla attraverso l’urina. Questo spiega perché se i valori di questa sostanza sono troppo alti significa che i nostri organi non stanno lavorando correttamente.

Le cause che portano ad avere un eccesso di creatinina nel corpo possono essere diverse: spesso dipendono dall’assunzione prolungata di alcuni farmaci (alcuni antibiotici, diuretici o antinfiammatori come l’Ibuprofene), ma possono anche essere collegate a patologie a carico dei reni, pressione alta, diabete e azotemia.

Alimentazione

Quando si presentano valori alti di creatinina è importante non sottovalutare la cosa e consultarsi con uno specialista.

Detto ciò, l’alimentazione, come per ogni cosa, ricopre un ruolo essenziale, anche nel correggere eventuali alterazioni dei livelli di creatinina nel sangue.

creatinina alta_dieta

Con valori di creatinina molto alti, infatti, è necessario prestare attenzione a ciò che si mangia, riducendo il consumo di sodio e proteine e limitando quello di zuccheri raffinati. In particolare, la riduzione dell’apporto proteico serve per evitare un sovraccarico di scorie azotate che i reni non sono più in grado di eliminare in maniera efficiente. Bisogna tenere presente che oltre alle proteine animali è necessario prestare attenzione anche all’apporto di proteine vegetali.

Attenzione anche alle bevande e ai cibi che tendono a disidratare il corpo, come gli alcolici o le bevande ricche di caffeina.

È essenziale, infatti, mantenere la corretta idratazione corporea, con un apporto di circa 2 litri di acqua al giorno.

Da eliminare carne rossa e frutti di mare, ma anche cibi ad alto contenuto di fosforo (zucca, zucchine, formaggio, pesce, noci, carne di maiale…), e ancora uova, latte e derivati. Questo per evitare di “appesantire” il lavoro dei reni.

Prestate attenzione inoltre ai cibi ricchi di potassio, come frutta secca, banane e spinaci.


Rimedi naturali

Alcuni infusi a base di erbe naturali possono supportare il lavoro dei reni, aiutandoli a eliminare creatinina. Naturalmente, valori troppo alti di questa sostanza non vanno sottovalutati e prima di assumere qualsiasi rimedio naturale è sempre meglio il consulto di un esperto.

  • Le foglie di ortica sono dei tonici per i reni e aiutano a migliorare la funzione di questi organi. Grazie alle proprietà diuretiche dell’infuso, è più probabile che la creatinina venga espulsa dal nostro organismo. L’ortica aiuta inoltre a eliminare l’eccesso di acido urico presente nel sangue. Basta lasciare in infusione 2 cucchiai di foglie di ortica secche in una tazza di acqua calda. Filtrate e bevete.
  • Spesso, livelli alti di creatinina si associano anche a dolori. Un infuso di fiori secchi di camomilla contribuisce a sedare il dolore e rilassare il corpo.
  • Anche il tarassaco è una pianta amica dei reni: aiuta la funzione di questi organi, è un diuretico naturale e ci permette di eliminare le tossine dal corpo. Va messo un cucchiaio di radice in polvere di tarassaco in una tazza di acqua calda. Filtrate e bevete.

Queste piante migliorano il processo di pulizia esercitato dai reni, diminuendo la quantità di creatinina nel corpo ed eliminando l’acido urico in eccesso.

(Foto in evidenza: edc2.healthtap; foto interna: kidney-treatment)

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