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Come rassodare il corpo con queste piante

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come rassodare il corpo

Il rilassamento del nostro corpo è dovuto in parte ai cedimenti della pelle che, per azione del tempo, dello stress o delle nostre cattive abitudini, perde in elasticità.

Per capire come rassodare il corpo in maniera efficente,la prima soluzione, la più utile, è naturalmente la prevenzione che consiste in: bere molta acqua, praticare tanta attività fisica e mangiare cibi che contrastano l’azione dei radicali liberi, favorendo l’assimilazione del collagene e l’ossigenazione dei tessuti.

Anche idratare quotidianamente le zone più a rischio con prodotti naturali efficaci, quali possono essere l’olio di mandorle dolci, l’olio d’oliva o l’olio di argan, può aiutarci a evitare che i nostri tessuti perdano elasticità.

Ci sono, inoltre, delle piante particolari che possono fornirci un grande aiuto per tonificare il nostro corpo, sia come trattamenti interni che esterni. Vediamone insieme qualcuna.

Come rassodare il corpo con l’equiseto

L’ equiseto è una pianta che non produce fiore, a cui viene attribuita un’azione diuretica, grazie alla presenza di flavonoidi, potenziati nella loro azione dai sali minerali. Questo la rende particolarmente indicata in caso di gonfiori dovuti a ritenzione idrica e cellulite.

Non solo, i minerali contenuti nel suo estratto secco stimolano la produzione di collagene, aiutando a rendere i tessuti tonici, a prevenire la formazione delle rughe e a rendere elastica la pelle. Può essere assunto sotto forma di infuso, o di tintura madre, diluita in acqua.

Spirea

La spirea è una pianta erbacea nota per le sue proprietà antispasmodiche, antireumatiche, depurative e astringenti. In genere, la spirea viene utilizzata per alleviare i dolori reumatici, ma anche negli stati febbrili e influenzali e contro le cefalee.

Le proprietà di questa pianta, però, non si fermano qui: sembra infatti che sia ottima contro la ritenzione idrica, la cellulite, che tonifichi la circolazione linfatica e aiuti la muscolatura. Grazie alla presenza nel suo interno dei flavonoidi (quercetolo-4-glucoside, quercetolo-3-galattoside), esercita una potente azione vaso-protrettice sulle pareti dei vasi sanguigni.

Questo decongestiona il sistema circolatorio, favorendo una migliore ossigenazione dei tessuti che riacquistano elasticità. In questo caso può essere utilizzata sotto forma di tisana o tintura madre.

spirea

Centella Asiatica

Forse più conosciuta delle piante appena citate, la centella asiatica è il rimedio naturale più utilizzato per contrastare cedimenti della pelle e cellulite.

La centella contiene principalmente: Saponine triterpeniche , acidi triterpenici (acido asiatico, acido madecassico), flavonoidi,  tannini, sali minerali, zuccheri. Tra le proprietà che le vengono riconosciute, troviamo quelle eudermiche, che favoriscono la riparazione dei tessuti, anticellulite e antiossidanti.

Questo la rende un’ottima pianta per contrastare rughe, smagliature e cedimenti della pelle, favorendo un’azione rassodante e drenante della parte da trattare. Viene utilizzata, in genere, sia come integratore che come base per creme naturali.

Echinacea

L’uso dell’ Echinacea viene attribuito in genere alle sue proprietà antivirali, antibatteriche, antifungine, antinfiammatorie, riepitelizzanti e cicatrizzanti. Ecco perché nella fitoterapia questa pianta risulta essere un ottimo aiuto per la rigenerazione dei tessuti, il trattamento delle pelli secche e rilassate. Anche in questo caso, viene utilizzato come base per creare pomate e lozioni per la pelle. Se assunta per uso interno, l’echinacea è utile anche per curare la tosse, le malattie da raffreddamento e il mal di gola.

Kigelia africana

La Kigelia africana è un albero tipico dell’Africa tropicale. L’estratto proveniente dai suoi frutti è ricco di flavonoidi e fitosteroli che conferiscono alla pianta proprietà capaci a contrastare l’azione dei radicali liberi, idratanti, rassodanti e di stimolazione del microcircolo.

In cosmesi viene molto utilizzata grazie alla sua capacità di nutrire gli strati epidermici e dermici, ridurre i danni causati dall’esposizione al sole, combattere lo stress ossidativo da radicali liberi e i fenomeni infiammatori e per il suo effetto tensore e rassodante. La composizione peptidica dell’estratto di questa pianta africana genera una rete elastica a livello del tessuto cutaneo ed agisce donando compattezza al derma. La sua azione aiuta a prevenire il rilassamento, tonificando ed idratando la pelle.

(Foto in evidenza: geishaboy500; immagine interna: Matt Lavin)

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