Home Rimedi Naturali Contro l’ansia, nella cannabis una possibile terapia, con le dovute precauzioni

Contro l’ansia, nella cannabis una possibile terapia, con le dovute precauzioni

1047
0
CONDIVIDI

In questo tempo di recessione e di forti incertezze, l’ansia è un disturbo molto frequente determinato da diverse situazioni di stress, di disagio o di paura. Si tratta di uno stato psicologico che può generare sintomi fisici più o meno rilevanti, come tensione, irritabilità, palpitazioni, tremore e nausea. Questo disturbo emotivo di inquietudine condiziona notevolmente la vita quotidiana e alcuni recenti studi hanno addirittura dimostrato che l’ansia influenzerebbe i processi naturali di invecchiamento dell’organismo, aumentandoli di ben 5 anni rispetto al tempo normale.

Per contrastare l’ansia o cercare di convivere con il disturbo in modo che esso non condizioni in modo invalidante il nostro stile di vita, vi sono vari rimedi naturali. Oltre a questi, anche la marijuana medica può essere di aiuto nell’alleviare i sintomi dell’ansia, tenendo conto però di alcune puntualizzazioni, dal momento che la ricerca deve ancora approfondire i pochi studi finora condotti in relazione agli effetti della cannabis su questo disturbo.

Innanzitutto, si deve considerare che tra le componenti della cannabis vi sono due sostanze principali – il CBD e il THC – che avrebbero effetti diametralmente opposti sullo stato emotivo che caratterizza lo stato d’ansia. Alcuni soggetti, in particolare, hanno riferito che una importante assunzione di THC può aggravare i sintomi dell’ansia, in quanto la sostanza è la componente psicotropa della cannabis e agisce sulla parte del cervello (amigdala) che gestisce le sensazioni emotive negative, come ad esempio la paura. Al contrario, il CBD, che contrasta gli effetti del THC, ha proprietà rilassanti e aiuta a contrastare gli stati emozionali come l’angoscia, la depressione, il nervosismo.

cannabis1

Oggi esistono vari ceppi di cannabis, generati in laboratorio proprio con lo scopo di poter dosare quantitativi più o meno consistenti dei principali principi attivi, per la cura di diverse patologie. Tra le terapie a base di cannabis più comunemente utilizzate, vi sono quelle per curare la sclerosi multipla, l’epilessia e le varie malattie neurodegenerative. La ricerca sta inoltre mettendo a punto altri studi per dimostrare l’efficacia dei cannabinoidi contro l’osteoartrite, alcune forme di tumore, il diabete o l’obesità.

Nonostante gli effetti della cannabis sull’ansia possano sembrare ancora contraddittori, per curare questo disturbo in modo adeguato potrebbe essere sufficiente la prescrizione di cannabis ad alto contenuto di CBD e basse dosi di THC. Il cannabidiolo, infatti, è sicuramente la sostanza presente nella marijuana dalle maggiori proprietà antipsicotiche, ansiolitiche e antidepressive.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here