Home Alimentazione Biologica Come curare le malattie da raffreddamento in modo naturale

Come curare le malattie da raffreddamento in modo naturale

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Sono disturbi fastidiosi, dalle cause più diverse, che non devono essere trascurati. Le piante possono essere d’aiuto per alleviare i sintomi.

Raffreddore, mal di gola e mal d’orecchi sono tipiche manifestazioni della stagione fredda. Talvolta compaiono anche brividi, febbre e dolori diffusi. Si tratta allora di influenza, una malattia acuta di origine virale che non si cura con gli antibiotici, perché sono attivi solo contro i batteri. In questi casi, oltre a seguire norme igieniche prudenziali e rimanere al caldo, sono utili le piante ad azione diaforetica.

I fiori di spirea sono ricchi di principi attivi che agiscono in modo del tutto simile all’aspirina,con proprietà antinfiammatorie e analgesiche.

Le forme influenzali portano spesso complicazioni alle vie respiratorie. È opportuno cercare di combatterle senza esitazione ai primi sintomi. Se compare l’influenza, si può ricorrere a questo infuso da bere più volte nell ‘arco della giornata.

  • Miscela:60gr Sommità spirea ulmaria_40gr di foglie ribes nero

Si versa una tazza d’acqua bollente su un cucchiaio di miscela e si lascia riposare per quindici minuti prima di filtrare. La cura deve protrarsi per tutta la durata della malattia.

Ai primi sintomi di raffreddamento, si ricorre a una miscela di piante le cui proprietà agiscono in modo sinergico. La tisana si prepara per decozione, mettendo a bollire un cucchiaio di miscela in una tazza d’acqua per quindici minuti e poi filtrando. La si sorseggia tiepida alla sera, prima di coricarsi, perché ha un leggero effetto sudorifero. Se lo stato di malessere costringe al riposo, si può preparare il decotto con quattro cucchiai di miscela in un litro d’acqua. Durante l’ebollizione a fuoco lento, si sfruttano i vapori per fare suffumigi. Dopo quindici minuti, si filtra e se ne beve una tazza subito e il resto nell’arco della giornata.

  • Miscela: 40 gr di radice di echinacea_30gr fiori di sambuco_20gr di fiori di  tiglio e brattee_10gr di foglia menta piperita

Per combattere il senso di spossatezza generale, accompagnato da dolori, malessere diffuso e alterazione febbrile, si può ricorrere alle buone proprietà diaforetiche della spirea, qui associata all’erigero, per fare maniluvi e pediluvi la cui azione si esplica attraverso la cute.

Miscela:50gr sommità spirea ulmaria_50 gr pianta di erigero

Bastano 10 cucchiai di miscela posti sul fondo di una bacinella piuttosto capace e versiamoci sopra 5 litri di acqua bollente, e lasciamo in infusione per 15 minuti. Filtrare poi la tisana, spremendo bene le piante per estrarne il succo. La soluzione dura per un intera settimana quindi usiamo non acqua del rubinetto che è troppo calcarea, ma magari acqua distillata. Si farà un pediluvio al mattino e un maniluvio alla sera, il tutto per una settimana. L’infuso dovrà essere scaldato tutte le volte, non bollente ma intiepidito, per essere efficace, e dobbiamo lasciare in ammollo per 10 minuti.I principi attivi delle piante entrano nell’organismo per assorbimento cutaneo e sono secondo la tradizione erboristica francese molto efficaci. Consigliano questa tipologia di bagni terapeutici per 2 volte all’anno.

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