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Caigua un rimedio naturale per ripristinare i valori di colesterolo e trigliceridi

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Caigua abbassa i trigliceridi e il colesterolo nel sangue

Conosciuta anche come melone selvaggio, la caigua è una pianta eccezionale per ripristinare i corretti valori di colesterolo e trigleridi

Il suo  nome botanico è Cyclanthera pedata, ma è conosciuta anche come melone selvaggio: stiamo parlando della Caigua, una pianta solitamente coltivata nel Sud e Centro America, scrigno di preziose proprietà curative.

La Caigua è una pianta coltivata fin dai tempi più remoti in Perù e Bolivia. Le sue foglie sono glabre e profumate e i suoi frutti, verde chiaro, sono percorsi da venature di un colore verde scuro. I suoi semi sono circa dodici, collegati in un’unica placenta.

Caigua, scrigno di sostanze nutritive e curative

Generalmente, i frutti di Caigua, una volta privati dei semi, possono essere consumati sia crudi che cotti. Al loro interno, sono presenti diverse sostanze nutritive, come le peptine, l’acido galatturonico, la diidrossitriptamina. Ma anche resine e tanti minerali, come ad esempio fosforo, vitamina C e altri costituenti che sono in grado di svolgere un’interessante azione contro la glicemia e il colesterolo LDL.

Una delle proprietà più conosciute e interessanti di questa pianta è infatti la sua capacità di abbassare i livello i colesterolo nel sangue. Inoltre, sembra che caigua abbia anche delle proprietà benefiche nei confronti dell’apparato cardiocircolatorio e svolga un importante ruolo nella prevenzione delle malattie coronariche.

Per combattere il diabete

Ma non è tutto. Spesso, questa interessante pianta viene consigliata nella cura di malattie come ad esempio il diabete. Il suo segreto risiede nella capacità si svolgere un’azione regolatrice che riguarda il metabolismo dei lipidi, così come quello dello zucchero che si trova nel sangue. Questo la rende inoltre un valido alleato nella battaglia contro l’obesità.

In Sudamerica i suoi impieghi culinari sono svariati, mentre nel continente europeo si predilige soprattutto il suo aspetto medicinale. In particolare, la sua capacità di ridurre i livelli di colesterolo e di trigliceridi e, in alcuni casi, di consentire anche l’abbassamento della pressione del sangue.

Numerosi studi scientifici hanno permesso di dimostrare che la folta presenza di fitosteroli all’interno della caigua consente di ridurre in modo notevole la biosintesi, evitando che si accumulino in quantità eccessive o troppo elevate all’interno di organi quali pelle, intestino o fegato. L’integrazione dietetica con 600 mg al giorno di estratto di Caigua, suddivisi in due somministrazioni, ha mostrato dopo 3 mesi una diminuzione del colesterolo-LDL (il “colesterolo cattivo”) pari al 33% ma, quello che è ancor più sorprendente, contemporaneamente si è avuto un aumento del colesterolo-HDL (quello “buono) pari al 33%.

Altri studi sembra abbiano dimostrato la validità delle sue proprietà anche per le donne in menopausa che, a causa della diminuita produzione di estrogeni da parte delle ovaie, subiscono uno squilibrio lipidico che le espone maggiormente a rischio coronarico.

Altre proprietà note

Sembra che la Caiga possa estendere i suoi benefici a diverse parti del nostro corpo:

  • Apparato circolatorio: regolarizza la pressione arteriosa
  • Metabolismo e ipercolesterolemia, di cui abbiamo già parlato.
  • Apparato digerente: migliora la funzionalità digestiva e protegge l’intestino.
  • Protegge le mucose.
  • Ritenzione idrica: drena i liquidi in eccesso.
  • Migliora le funzionalità delle vie urinarie.

Inoltre, è un ottimo integratore, in quanto è ricca di vitamine del gruppo B.

Nonostante non siano note particolari reazioni o interazioni con altre sostanze, raccomandiamo sempre di consultare il proprio medico di fiducia prima del consumo di qualsiasi rimedio naturale. Sconsigliata in gravidanza.

Foto: alvandres1

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