Home Alimentazione Biologica Burro di cocco: prelibatezza per il palato e scrigno di proprietà utili...

Burro di cocco: prelibatezza per il palato e scrigno di proprietà utili alla salute

695
0
CONDIVIDI

La cura della salute passa dai nostri piatti. In questa semplice frase è raccolta una grande verità: i cibi che consumiamo ogni giorno incidono sul nostro stato fisico, e spesso anche emotivo, condizionandone i processi di guarigione, gli stati infiammatori, lo svolgimento delle funzioni principali.

Prendiamo ad esempio i grassi trans. Diversi studi e teorie hanno indicato i grassi trans come una possibile causa di colesterolo LDL, una condizione che, unita ad altri fattori, può essere associata a un maggior rischio di malattie coronariche. Non solo: recentemente, i ricercatori della UC di San Francisco hanno condotto uno studio dal quale è emerso che un’eccessiva assunzione di grassi trans può danneggiare la memoria nei giovani.

Ma non tutti i grassi sono uguali, anzi, ne esistono alcuni naturali, come quelli contenuti nel burro di cocco, dotati di proprietà benefiche per la salute e spesso inseriti come supporto in programmi di gestione del peso.

È difficile da credere, ma è così: gli acidi grassi contenuti nel burro di cocco sono principalmente a catena media (MCFAs). Il corpo, invece di memorizzare gli MCFAs come grasso, li adopera immediatamente come fonte di energia, aiutando al tempo stesso l’organismo a bruciare i grassi invece di accumularli.

Gli acidi grassi a media catena forniscono al burro di cocco delle proprietà fisiche e chimiche molto diverse dagli altri oli e grassi. Il prodotto, infatti, risulta facilmente digeribile e dotato di proprietà specifiche molto vantaggiose.

Non dimentichiamo, infatti, che il cocco è una delle principali fonti di acido laurico che contribuisce a combattere malattie come herpes, influenza, gonorrea ed è particolarmente efficace contro la candida. Il cocco e i prodotti da esso derivati, come appunto il burro di cocco, sono le sostanze che ne contengono di più in assoluto. Questo attribuisce loro proprietà antivirali, antibatteriche, antifungine, anticancro e antimicrobiche.




L’unica fonte che possiede tali alte concentrazioni di acido laurico è il latte materno.

Per poter godere di tutte queste proprietà, però, è essenziale scegliere un burro di cocco puro, biologico e soprattutto crudo, non sottoposto a deodorizzazione, idrogenazione, decolorazione, raffinazione.

Un buon burro di cocco è, ad esempio, quello fornito da Cibocrudo. È forse tra i migliori presenti in commercio, perché Cibocrudo ha particolarmente a cuore la qualità dei suoi prodotti, che sono tutti gluten free, vegani e dotati di certificazione biologica. Essenziale per chi vuole consumare questi cibi crudi in sicurezza. Gli alimenti, infatti, non subiscono trattamenti termici superiori ai 42°, una qualità che consente di conservare integri gli enzimi e le vitamine presenti nel cibo che si perderebbero invece durante la cottura. Trovate maggiori informazioni al link: https://www.cibocrudo.com/burri-naturali/burro-di-cocco.html

Il Burro di Cocco può essere utilizzato aggiungendone 1-2 cucchiai nel frullato, questo darà consistenza e sapore al vostro preparato e lo arricchirà delle ottime proprietà appena descritte. In alternativa, può essere: sciolto come glassa, ammorbidito e mescolato con i frutti di bosco per creare un gustoso dessert, frullato con il cacao per avere una salsa al cioccolato, spalmato su cracker crudisti o mangiato direttamente dal barattolo.

Nel barattolo di vetro che contiene il burro di cocco, olio e parte densa del composto appaiono separati. È un processo normale, tutto quello che si deve fare è immergere il vaso di vetro in poca acqua calda per qualche minuto per ammorbidirlo, quindi mescolare bene per combinarlo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here