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7 super proprietà delle fave

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Tra i regali che ci porta la primavera, ne troviamo uno molto gustoso e importante per la nostra salute: le fave.

Le fave sono dei legumi di colore verde chiaro, che possono essere consumati freschi da aprile in poi, o secchi durante il resto dell’anno.

Contengono in sé molti nutrienti: sono un alimento ricco di proteine, di minerali e di fibre vegetali, eppure hanno un apporto di grassi molto povero.

I maggiori produttori mondiali di fave sono la Germania, l’Italia e la Cina. Le fave più adatte a essere consumate crude sono quelle più giovani e tenere, raccolte tra aprile e maggio. Quelle più mature, invece, vanno consumate cotte.

Vediamo adesso alcune delle proprietà più importanti di questo alimento, utile per il benessere del nostro organismo, ma anche della nostra linea.

1 Fanno bene al cervello

Una delle sostanze più importanti contenuta nelle fave si chiama L-dopa ed è un aminoacido che sembra abbia la capacità di aumentare la concentrazione di dopamina nel cervello. La dopamina, lo ricordiamo, è una sostanza presente in alcuni farmaci utilizzati per curare il morbo di Parkinson. Alcuni sostengono che consumare fave garantisca di ottenere benefici in alcuni casi migliori dei farmaci nel trattamento di questa patologia.

2 Disintossicano l’organismo

L’abbondante contenuto di fibre rende le fave un alimento importante per la salute dell’intestino. Fungono da supporto nel corretto svolgimento delle sue funzioni, aiutandolo a liberare il corpo da scorie e tossine.

fave proprietà

3 Utili contro l’anemia

Nelle fave è contenuta una buona quantità di ferro e di vitamina C. Il ferro è utile nei casi di anemia, la vitamina C ne favorisce l’assorbimento. Non solo, oltre al ferro, che aiuta l’organismo nel trasporto di ossigeno, in questo alimento è presente anche il rame, utile per la formazione dei globuli rossi.

4 Proteggono colon e intestino

Avendo un contenuto molto alto di fibre alimentari, questo alimento favorisce il corretto funzionamento dell’intestino. Aiuta inoltre a proteggere le mucose del colon, diminuendo i tempi di esposizione alle sostanze tossiche. Le fibre riducono anche i livelli di colesterolo nel sangue. Le fave sono un alimento diuretico che quindi incide positivamente sulla salute dei reni e del tratto urinario.

5 Aiutano a perdere peso

Questo alimento fornisce all’organismo un apporto bilanciato di proteine e fibre vegetali. Questo ci aiuta a mantenere il proprio peso forma.

6 Sono un’ottima fonte di acido folico

Abbiamo già descritto l’importanza di introdurre nella propria dieta l’acido folico, soprattutto durante il periodo della gravidanza. Le fase sono un importante fonte vegetale di folati, fondamentali per il metabolismo, per l’energia, per supportare il funzionamento del sistema nervoso e favorire la fertilità.


7 Hanno proprietà antitumorali

Infine, le fave sono un alimento utile a prevenire il cancro. Secondo uno studio condotto dalla Charles Sturt University (CSU) i fagioli di fava del tipo Nura e Rossa potrebbero aiutare a combattere cinque diverse linee di cellule cancerose. Questa capacità deriverebbe dai composti fenolici, sostanze chimiche in gran parte responsabili del colore dei vegetali, in essi contenuti. Queste sostanze presenti in natura sottendono anche al metabolismo e ai meccanismi di difesa nei confronti dei parassiti e degli insetti che possono aggredire la pianta. Nei test di laboratorio è stato trovato che questi stessi composti riuscivano ad accelerare la morte delle cellule tumorali.

Favismo

Purtroppo, però, non tutti possono consumare fave. Esiste infatti una patologia ereditaria, che prende il nome di favismo, per cui il consumo di questo alimento può rivelarsi molto pericoloso. Il favismo è un difetto congenito di un enzima che normalmente si trova nei globuli rossi, la glucosio-6-fosfato-deidrogenasi. La carenza di questo enzima provoca un’improvvisa distruzione dei globuli rossi. Ingerire fave inibisce ulteriormente l’attività di questo enzima, impoverendo ancora di più i globuli rossi e favorendo la comparsa di anemia emolitica.

(Foto in evidenza: Tuinboon_zaden_in_peul.jpg; foto interna: Tavallai)

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