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3 ricette di smoothie che esaltano i benefici della curcuma

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Sul nostro portale abbiamo parlato diverse volte dei benefici della curcuma. Abbiamo visto alcune ricette, abbiamo parlato del suo potere come antinfiammatorio naturale e di come possa essere utile nella cura e prevenzione del diabete.

La curcuma è una vera superspezia, ma affinché le sue proprietà siano assorbite al meglio dal nostro organismo, è necessario migliorare la sua biodisponibilità. Ecco alcuni suggerimenti per farlo.

1 Pepe nero. La piperina, l’alcaloide presente nel pepe nero, favorisce l’assorbimento della curcumina, il principio attivo della curcuma.

2 Grassi. Una delle principali ragioni della scarsa biodisponibilità di curcumina nel corpo è la sua bassa solubilità in acqua. Potete quindi mescolare la curcuma con oli, come l’olio di cocco, di oliva, di lino. Anche il latte di cocco va bene.

3 Quercetina. La quercetina è un pigmento vegetale (flavonoidi) che si trova in molte piante e alimenti di colore rosso o blu scuro, come l’uva rossa, le cipolle, il tè verde , le mele e i frutti di bosco. La sua azione inibisce un certo enzima che disattiva la curcumina. Altre verdure che includono la quercetina sono il cavolo crudo, la cicoria, gli spinaci crudi, i peperoni e i broccoli crudi.

La curcuma è una spezia che può essere aggiunta a molti piatti, come anche nella preparazione di frullati o smoothie vegetali.

curcuma

Ecco quindi alcune ricette di smoothie che sono pensati per aumentare la biodisponibilità della curcumina nel nostro organismo.

Smoothie alle spezie

Abbiamo appena detto che il pepe nero e i grassi presenti nell’olio di cocco possono migliorare l’assorbimento della curcumina. Ecco allora un frullato piccante che aiuta la digestione.

Per realizzarlo vi serviranno:

  • 1 tazza di latte di cocco
  • mezza tazza di ananas tagliata a pezzi
  • 1 banana
  • 1/2 cucchiaino di curcuma, zenzero e cannella
  • Un pizzico di pepe nero macinato fresco
  • Un po’ di stevia, miele o sciroppo d’acero per addolcire.

Mettere tutto nel frullatore e bevete subito appena pronto.

Smoothie antinfiammatorio

L’infiammazione cronica è legata a molte malattie e ne peggiora i sintomi. Gli ingredienti presenti in questo frullato hanno delle eccezionali proprietà antinfiammatorie, come ad esempio le bacche o il tè verde che contengono quercetina e migliorano l’assorbimento della curcumina. Vediamo cosa serve per realizzare questo smoothie antinfiammatorio:

  • 1 tazza di tè verde
  • 1 tazza di bacche a scelta (come mirtilli o lamponi)
  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • 1/2 cucchiaino di curcuma e zenzero
  • 1 cucchiaino di semi semi di chia
  • Stevia per addolcire

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Smoothie Verde con curcuma

Questa ricetta unisce le proprietà della clorofilla presente nelle verdure a foglia verde, a quelle della curcuma. La clorofilla, lo abbiamo visto, è antinfiammatoria, alcalinizzante e potenzia il sistema immunitario. Vediamo cosa ci serve per realizzare questo smoothie:

  • 1 tazza di acqua o latte di cocco
  • 1 buona quantità di verdure a foglia verde (come cavoli, spinaci, lattuga)
  • 1/4 di avocado tagliato a pezzi
  • frutta verde come pere o kiwi
  • ½ cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaio olio di cocco
  • stevia per addolcire o sciroppo d’acero.

Oltre a questi smoothie, è utile bere al mattino dell’acqua calda con limone e curcuma. Abbiamo detto che la curcuma ha una bassa solubilità nell’acqua. Il calore aumenta la solubilità, per questo si utilizza l’acqua calda. Gli agrumi come il limone, inoltre, forniscono quercitina che migliora l’assorbimento dei benefici della nostra spezia.

La stessa cosa vale per il golden milk, in cui è meglio non portare il latte vegetale a bollore.

(Foto in evidenza: sixmain; foto interna: healthyfoodhouse)

  • Buongiorno. Visto che credo che il consumatore vada giustamente informato , vorrei rettificare le vostre affermazioni , in quanto studiosa della curcuma e moglie di un indiano , luogo da dove nasce la curcuma . Il primo processo di lavorazione del rizoma della pianta della curcuma è la bollitura , quindi la curcuma non teme nessuna temperatura , tant’è che , in quanto spezia , la sua morte è finire nel cibo e cotta ! Esatto il discorso della bio-disponibilita’ in abbinamento con il pepe nero e con te’ verde e quant’altro. ottimo consiglio quello di bere la mattina acqua calda , limone e curcuma , ma , per favore , togliete l’inesattezza sulla temperatura ! Generate solo confusione nel lettore ! Graziella Burani contitolare insieme a Singh Lakhvir della ditta ” Curcuma India Sas ” di Reggio Emilia

    • Agnese Tondelli

      Ciao Graziella e Grazie (scusa il gioco di parole!) per la tua precisazione. Ogni vostra esperienza diretta o contributo è molto importante per noi, perché ci aiuta a migliorare. Sulla curcumina e la sensibilità al calore, è vero, c’è molta confusione e spesso si trovano argomenti contrastanti in merito. Potresti per cortesia fornirci dati o studi in merito a cui far riferimento?

  • amerigo

    Vorrei ricevere dati scentifici in merito agli studi sulla curcuma grazie. a