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10 cibi velenosi che probabilmente avete nella vostra cucina

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I cibi velenosi? Attenti, potrebbero essere più vicini di quanto pensiate! Eccone 10 molto comuni a cui prestare attenzione.

Molti non lo sanno, ma nelle proprie cucine possono nascondersi dei cibi velenosi veramente pericolosi per la salute. Alimenti molto comuni che, se ingeriti per caso o in quantità eccessive, possono creare gravi problemi di salute. Vediamo insieme quali sono.

  1. Noccioli della frutta

Bisognerebbe prestare molta attenzione quando consumiamo la frutta. Alcuni noccioli, infatti, se ingeriti accidentalmente, possono creare problemi. I noccioli di ciliegia, ad esempio, contengono un particolare tipo di acido cianidrico, chiamato acido prussico, un potente veleno largamente presente nel regno vegetale che ostacola il trasporto di ossigeno nel sangue. L’acido si libera se si danneggia il nocciolo con i denti o se lo si ingerisce. I noccioli di ciliegia, però, possono anche essere utili: per realizzare un cuscino contro la cervicale ad esempio!

  1. Rabarbaro

Il rabarbaro è un alimento benefico per il nostro organismo, attenzione però a quali parti della pianta andate ad adoperare. A scopo alimentare, infatti, si utilizzano soprattutto le coste. Le foglie vengono raramente utilizzate come surrogato degli spinaci, ma se ne sconsiglia fortemente l’uso, a causa del loro contenuto di  acido ossalico, una sostanza dai notevoli poteri lassativi che può causare diversi disturbi, tra cui quello di favorire la formazione di calcoli.

  1. Noce moscata

La noce moscata, se aggiunta in quantità moderata, può dare sapore e carattere ai cibi, ma è sempre bene non esagerare. Al suo interno, infatti, è presente la miristicina, una sostanza neurotossica che, se assunta in quantità elevate, provoca allucinazioni e convulsioni. È quindi uno dei cibi velenosi da tenere maggiormente d’occhio.

  1. Patate

Oltre ai rischi che si corrono cuocendo le patate ad alte temperature (la formazione di acrilamide per intenderci), le patate possono entrare a far parte dell’elenco dei cibi velenosi per i loro germogli. La comparsa di germogli o di parti verdi indica infatti una maggior concentrazione di solanina, un glicoalcaloide tossico che, se consumato in grandi quantità, provoca alterazioni nervose, emolisi ed irritazione della mucosa gastrica. Nelle patate la solanina si concentra soprattutto nelle foglie e nei fusti e nei germogli.




  1. Mandorle

Esistono due varianti di mandorle: le mandorle dolci e le mandorle amare. Quelle amare presumibilmente contengono quantità relativamente elevate di cianuro di idrogeno. Si dice che mangiare anche solo 7-10 mandorle amare crude può causare problemi per gli adulti e risultare fatale per i bambini.

  1. Pomodori

No, i pomodori non sono velenosi, ma al suo interno, come per le patate, è presente la solanina, di cui abbiamo già parlato. Le più alte quantità di solanina sono presenti nel fusto e nelle foglie che non vanno assolutamente consumati.

  1. Tonno

I rischi che derivano dal consumo di tonno  sono collegati al quantitativo di mercurio che esso assorbe. Come abbiamo visto, i pesci di grossa taglia sono tra quelli che assorbono maggiori quantità di questo metallo pesante e, di conseguenza, possono provocare grossi rischi a chi lo ingerisce. Ancora più rischioso è se a consumare il tonno sono i bambini e le donne incinte.

  1. Manioca

La manioca, utilizzata soprattutto per il suo amido, può essere estremamente pericolosa. Come la mandorla amara, infatti, la pianta contiene cianuro, concentrato soprattutto nelle foglie e nelle radici. Deve essere consumata con alcune precauzioni, che ne prevedono l’ammollo e l’essiccazione.

  1. Anacardi

Gli anacardi contengono una percentuale di urusciolo, lo stesso veleno dell’edera, che può creare delle gravi dermatiti. La cottura degli anacardi aiuta a rimuovere questo veleno, presente invece nei frutti crudi.

  1. Semi di ricino

L’olio di ricino è considerato un prodotto benefico per la salute, non si può dire la stessa cosa per i semi. Se masticati, infatti, rilasciano una sostanza molto tossica, uno dei più potenti veleni conosciuti dall’uomo.

(Foto)

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