PORRI

Porri: ortaggi dal gusto delicato, ricchi di proprietà benefiche, versatili in cucina e facili da coltivare

I porri sono ortaggi appartenenti alla famiglia delle Liliacee, dal gusto molto simile a quello della cipolla ma più delicato. Le specie più consumate, come noto, sono l‘Allium porrum e l’Allium ampeloprasum.

Coltivati anche dagli Egiziani, vantano un passato di tutto rispetto sia nella cucina, che nella farmacopea greca e romana.
Ippocrate, ad esempio, ne consigliava il consumo per aumentare la diuresi e la produzione di latte nelle nutrici, mentre Discoride sosteneva facesse sognare cose spaventose e che stimolasse Venere.
Plinio tesseva le lodi del porro affermando che “preso in una crema d’orzo, oppure mangiato crudo senza pane, un giorno si ed uno no, giova anche alla voce, al piacere sessuale ed al sonno”. Lo storico latino completava la sua analisi raccontando aneddoti singolari come quello dell’imperatore Nerone che ogni mese, in giorni stabiliti, mangiava solo porri conditi con olio per conservare una bella voce.
Le proprietà afrodisiache dei porri vennero cantate anche dal poeta Marziale: “Se l’invidiosa età allenta il nodo nuziale, il tuo cibo sian porri…”.

Proprietà benefiche dei porri e controindicazioni

Storia a parte, i porri sono:

  • antisettici
  • antibatterici (allicina)
  • diuretici
  • antiossidanti
  • antifungini (Candida albicans)
  • riducono il rischio di malattie gastrointestinali
  • migliorano la salute metabolica
  • ricchi di fibre, donano un maggior senso di sazietà
  • aiutano a dimagrire, rappresentando un aiuto contro l‘obesità
  • riducono i livelli di colesterolo cattivo
  • riducono i livelli di trigliceridi nel fegato
  • disintossicanti
  • depurativi
  • prevengono gli attacchi cardiaci

Ma non è tutto:

  • riducono la formazione di coaguli nel sangue
  • afrodisiaci
  • antitumorali (in particolare contro tumore al colon e tumore gastrico)
  • carminativi, prevenendo meteorismo e aerofagia
  • favoriscono la digestione
  • contribuiscono a mantenere sano l’intestino grazie ai prebiotici
  • ricchi di acido folico, sono utili in gravidanza per prevenire le malformazioni fetali e contribuire alla giusta crescita

Quanto alle controindicazioni, non vanno consumati da chi ha intolleranze specifiche o allergia all’allicina, mentre ne va limitato l’uso in caso di pressione bassa, incontinenza urinaria e allergia al nichel.

PORRI
Virtù benefiche: antibatterici, antiossidanti, antitumorali e diuretici, i porri sono perfetti per dimagrire ed espellere le tossine.

Utilizzi in cucina

I porri sono davvero versatili in cucina. Come prepararli? Ottimi tagliati a rondelle o a pezzetti e cotti in padella coperta o in pentola a pressione con pochissima acqua.

Brasati o stufati, sono la base per numerosi impieghi gastronomici: zuppe, frittate, ripieno di timballi, sparsi crudi nelle insalate, leggermente spennellati d’olio e posti sul grill da soli, serviti con salse calde o fredde, funghi, pomodori e olive.

Per insaporirli, via libera ad alloro, curry, semi di finocchio, noce moscata, prezzemolo, timo.

Coltivazione dei porri

La semina dei porri può essere effettuate sia in semenzaio che direttamente nell’orto.

Semina in semenzaio

Dopo la comparsa della quinta foglia, ovvero circa 4 mesi dopo la semina, si può procedere con la messa a dimora delle piante che vanno:

  • disposte su file distanti tra loro circa 30 cm
  • prestando attenzione all’operazione di trapianto, che va effettuata con cautela per evitare che le piantine, abbastanza delicate, si danneggino

Semina direttamente in orto

Questa è quella che ci interessa attualmente, in quanto va effettuata in primavera o in estate. Per questo tipo di semina occorre:

  • scavare buche distanti tra loro 20 cm in cui mettere i semi
  • ricoprirli
  • irrigarli leggermente
  • prestando attenzione a non smuovere troppa terra per non danneggiare la posizione dei semi

Regole generali di coltivazione dei porri

Ecco alcune regole generali di coltivazione dei porri:

  • il terreno deve essere a medio impasto, profondo, sciolto, drenante, con PH compreso tra 6,5 e 7,5
  • non richiedono concimazioni eccessive
  • se viene effettuata la semina in piena terra, dopo 30-40 giorni dalla nascita delle piante, occorre eliminare le piantine meno robuste
  • non eccedere con l’irrigazione per evitare ristagni idrici, mantenendo un ritmo settimanale
  • il terreno, di tanto in tanto, va sottoposto a sarchiatura per arieggiarlo e rimuovere gli infestanti
  • la rincalzatura del terreno va fatta quando mancano 3-4 settimane alla raccolta
  • i porri possono essere raccolti se hanno un diametro superiore a 3 cm circa
  • occorre scavare con la zappa attorno al bulbo delicatamente per evitare di danneggiarlo
  • le piantine attaccate da parassiti animali (es. mosca della cipolla, punteruolo, tignola, anguillula) vanno bruciate.

Calendario dell’orto di aprile e fasi lunari

Ecco le fasi lunari di aprile:

  • 1-2 aprile (primo quarto)
  • 3-4-5-6 (gibbosa crescente)
  • 7-8 (luna piena)
  • 9-10-11-12-13 (gibbosa calante)
  • 14-15-16 (ultimo quarto)
  • 17-18-19-20 (luna calante)
  • 21-22-23-24-25 (luna nuova)
  • 26-27-28 (luna crescente)
  • 29-30 (primo quarto)

Quando vanno seminati i porri? Quando la luna è calante, quindi dal 17 al 20 aprile 2020. E’ allora che bisogna seminare e piantare ortaggi da radice e da tubero, quelli che accestiscono e quelli che non devono andare prematuramente in semenza.

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