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Florigrafia: quando a parlare sono i fiori

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La primavera è vicina e con essa l’esplosione di profumi, colori e fiori che contraddistinguono questo periodo. Da secoli le persone prendono in prestito il linguaggio dei fiori per esprimersi e comunicare agli altri sentimenti e pensieri.

Il linguaggio dei fiori si chiama florigrafia e studia il significato e il tipo di messaggio che si vuole esprimere con un fiore. Ogni fiore, infatti, ha un significato diverso, anche il relazione al colore che lo contraddistingue: pensiamo ad esempio alle rose rosse, tra le più regalate nel mondo.

Ecco, forse quello delle rose potrebbe essere l’esempio più semplice e calzante: rosse indicano amore, passione; rosa, un amore più dolce, amichevole; gialle rappresentano amicizia, ma se regalate al proprio partner gelosia; bianche purezza; le rose tee simboleggiano gentilezza.

Anche la loro forma può avere significati particolari: un bocciolo indica riservatezza, una rosa aperta, invece, indica impeto e allegria.

significato dei fiori_rose

Il viola spesso viene associato al ricordo di un amore. Attenzione a regalare lavanda, però, che indica poca fiducia nel prossimo e diffidenza.

I fiori gialli della mimosa, tipici di questo periodo, indicano pudore e riservatezza. Il crisantemo la pace.

Anche il garofano è un fiore che, in base al colore che lo contraddistingue, può avere significati diversi: rosso indica ammirazione e glori, bianco amore e purezza.

Un fiore sensuale e afrodisiaco è invece l’orchidea, che anticamente veniva adoperata per creare pozioni d’amore.

Nella florigrafia esistono molte interpretazioni diverse del colore e del significato dei fiori. Treehugger, per ovviare a problemi di comunicazione, ha preso come punto di riferimento il più antico periodico d’America, stilando una lista dei diversi fiori e dei significati a essi collegati. Ecco allora l’elenco ricavato da The Old Farmer Almanac:

  • Aloe: guarigione, protezione, affetto;
  • Angelica: ispirazione;
  • Tuia: amicizia immutabile;
  • Basilico: auguri;
  • Alloro: gloria;
  • Rudbeckia irta: giustizia;
  • Camomilla: pazienza;
  • Garofano bianco: pensami;
  • Coriandolo: pene nascoste;
  • Cumino: fedeltà;
  • Crocus: gioia giovanile;
  • Narciso giallo: riguardo;


  • Margherita: innocenza, speranza;
  • Stella alpina: coraggio, devozione;
  • Felce: sincerità;
  • Non ti scordar di me: stesso significato del nome;
  • Geranio: vera amicizia;
  • Asteracea: incoraggiamento;
  • Valeriana: amore eterno;
  • Agrifoglio: speranza;
  • Malvone: ambizione;
  • Giacinto: costanza dell’amore;
  • Issopo: sacrificio;
  • Gelsomino bianco: amore dolce
  • Melissa: simpatia;
  • Lillà: gioia;
  • Maggiorana: gioia e felicità;
  • Campanula: affetto;
  • Mirto: vero amore;
  • Viola del pensiero: pensiero per la persona amata;
  • Papavero: consolazione;
  • Rose rosse: amore, desiderio;
  • Rosmarino: ricordo;
  • Tulipano rosso: dichiarazione di amore;
  • Violette: fedeltà;
  • Millefoglie: amore eterno;
  • Zinnia: pensiero per gli amici assenti.

I fiori possono quindi diventare molto di più un semplice regalo: possono diventare il nostro modo per aprirci agli altri, comunicando con colori e profumi.

Più che dei fiori recisi, però, è meglio regalare dei bulbi o delle piantine che possano tenere compagnia, sempre, alla persona a cui li abbiamo donati. Un sentimento magari può essere passeggero, ma la gioia e la bellezza di una pianta e dei suoi fiori merita tutto il tempo che ha a disposizione per vivere.

(Foto in evidenza: Liz West; foto interna: Proflowers)