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Ecovillaggio, vivere nell’eco-stostenibilità è possibile

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L’ ecovillaggio è una comunità intenzionale progettata per essere economicamente, socialmente ed ecologicamente sostenibile.

Generalmente è formato da almeno 50-100 persone. L’ecovillaggio riunisce coloro che condividono valori ecocologici, sociali e spirituali.

Persone che scelgono di adottare uno stile di vita alternativo, rispetto ad una società che tende a centralizzare tutto, compreso la distribuzione di energia e di acqua.

La riscoperta dei valori essenziali

L’obiettivo di chi sceglie di trasferirsi in un ecovillaggio è quello di allontanarsi da una società che porta al dissolvimento dei valori della comunità per centralizzare l’individualità. Una società che tende a distruggere l’habitat naturale a rendersi sempre più dipendente da combustibili fossili, da agricolture meccanizzate.

Chi vive in ecovillaggio si propone di creare un centro abitato moderno dove l’uomo vive in armonia con la natura e in uno spirito di collaborazione con gli altri abitanti. Si sperimentano nuove tecnologie, nuove abilità, un modo nuovo di vivere più sostenibile, pacifico e senza sprechi.

Foto: Facebook Campanara Eco-Village

Le caratteristiche di un ecovilaggio

Un ecovillaggio è una comunità che tende all’autosufficienza e si base sui seguenti aspetti:

– celebrazione e rituali

– produzione di beni e alimenti senza danneggiare l’ambiente

– lavoro e condizioni lavorative ecologicamente sostenibili

– costruzione in maniera ecologica, creando edifici che favoriscono la nostra salute

– spazio per la crescita personale

– servizi ed educazione per la comunità dei dintorni

All’interno dell’ecovillaggio le necessità della vita quotidiana possono essere soddisfatte recando benefici sia all’individuo sia alla comunità. Gli abitanti possono acquistare i loro alimenti da contadini che si dedicano all’agricoltura biologica, o imparano ad autoprodurre buona parte dei beni di prima necessità.

Si è soliti organizzare e partecipare a eventi culturali, praticare la propria fede in piena libertà, trasferire e condividere le proprie competenze agli altri, ridurre i consumi e riciclare i rifiuti.

Foto: Facebook Centro Panta Rei

Ma non solo. L’impegno ad assumere uno stile di vita ecologico consiste anche nell’uso di teconologie alternative (come il risparmio energetico, risorse rinnovabili, trattamento e conservazione delle acque, materiali naturali per costruire e restaurare, metodi organici di agricoltura).

Gli ecovillaggi in Italia e nel mondo

Di ecovillaggi ce ne sono più di quanto si possa immaginare. Ce ne sono a migliaia in tutto il mondo. L’area che maggiormente si distingue per la presenza di ecovillaggi è senza dubbio il continente americano. Vanta infatti circa 2.000 comunità, il 90% delle quali si trova negli Stati Uniti.

Foto: Facebook Centro Panta Rei

Ma anche in Italia è possibile trovarne. Come è possibile evincere dalla lista pubblicata da Dolcevita, la regione più virtuosa in tema di ecovillaggi è senza dubbio la Toscana.

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