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Consigli utili per l’orto: antiparassitari naturali

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antiparassitari naturali

La nostra decisione di coltivare l’orto senza utilizzare nulla che non sia naturale ci ha portato a fare molte ricerche, per trovare nella natura gli alleati giusti.

La natura ci offre antiparassitari naturali che potenziano la crescita delle nostre piante, che le proteggono e ci danno degli ortaggi da invidia….con i vicini di casa si fa spesso il confronto di chi ha le zucchine più rigogliose, l’insalata più ricca, la bieta più bella!!

Vi proponiamo qui di seguito alcune ottime soluzioni, testate:

L’Aglio ha una funzione antibatterico, anti afidi, anti acari; utile contro oidio, muffa grigia e ruggine.

  • Utilizzo: preparare un infuso con 75g di bulbi tritati in 10 litri d’ acqua, distribuirlo direttamente su piante e terreno non diluito. Possono essere interrati anche gli spicchi di aglio direttamente alla base delle piante da proteggere;  se non si vogliono far sviluppare gli spicchi è necessario prima inciderli.

Il Bicarbonato di sodio ha un’azione inibente sulle malattie fungine ed è una buona alternativa allo zolfo tra gli antiparassitari naturali

  • Utilizzo: si diluisce un cucchiaino in un litro d’acqua, aggiungendo eventualmente una decina di gocce di olio essenziale di tea tree. Può essere usato anche per pulire la serra prima del ricovero invernale.

La Birra può essere utilizzata per realizzare trappole che catturano le lumache.

  • Utilizzo: si interrano dei bicchieri fino al bordo e si riempiono con circa 2 cm di birra, di cui le lumache sono ghiotte; in poco tempo troveremo il bicchiere pieno di questi animaletti.

La cenere di legna oltre che come fertilizzante è utile contro cavolaie, altiche e lumache.

  • Utilizzo: spolverizzata sulle foglie di cavolo e sui ravanelli tiene lontane cavolaie e altiche, mentre distribuita intorno alle giovani piantine ostacola l’attacco delle lumache.
L’Equiseto di cui siamo ricchi vicino alla siepe serve a stimolare la crescita delle piante e ne rafforza le difese contro diversi parassiti animali (carpocapsa, mosca delle ciliegie, tignola del porro, acari in genere) e vegetali. È coadiuvante contro le malattie fungine.
  • Utilizzo: si utilizza la pianta senza radici, si può preparare un macerato o usarla per un infuso, si usa 1 Kg se fresca e 150 g se secca in 10 litri di acqua. Prima di essere distribuita su piante e terreno va diluita 5 volte con acqua.
Sull’Ortica e il suo inserimento tra gli antiparassitari naturali abbiamo già avuto modo di parlare vedi qui

Il Peperoncino è ricco di sostanze azotate, olii e contiene capsaicina e capsicina. Dai suoi semi si estrae una polvere dall’elevato potere deterrente nei confronti degli afidi e repellente per le lumache.

  • Utilizzo: preparare una soluzione di 2g di polvere in 1 litro di acqua, filtrare, distribuire direttamente sulle piante 1 volta a settimana in caso di tempo asciutto e 2/3 volte a settimana in caso di pioggia.

Il Pomodoro agisce per contatto contro afidi e cavolaia.

  • Utilizzo: preparare un decotto con 2,5 Kg di foglie in 1 litro d’acqua, diluire poi con 9 litri di acqua fredda.

Il Pompelmo un potente disinfettante ed ha proprietà antibatteriche, antivirali, antimicotiche ed antiparassitarie. Parliamo dell’estratto dei semi.

  • Utilizzo: reperibile in erboristeria, va sempre diluito (una ventina di gocce per un litro d’acqua).

Propoli invece hanno la funzione antibiotica, antimicrobica, anticrittogamica, disinfettante e cicatrizzante, è preziosa nella cura di muffe, ruggine, marciumi.

  • Utilizzo: i prodotti a base di propoli si trovano in erboristeria, di solito si utilizza la soluzione idro-alcolica, che va diluita 1:10. Per proteggere le ferite dagli attacchi di germi o funghi si può spennellare un composto a base di tintura di propoli ed olio vegetale in proporzioni 1:5.

Speriamo che queste informazioni vi possano aiutare per la cura e il mantenimento del vostro orto e per la realizzazione di antiparassitari naturali efficaci per le vostre coltivazioni.

Agnese Tondelli

8 COMMENTI

  1. Io conduco la mia azienda con il metodo quantistico, cioè con l’applicazione della fisica quantistica, oltre ad equilibrare il mio agroecoambiente, utilizzo rimedi omeopatici ed olii essenziali testati dal sistema quantistico, per la lotta alle malattie fungine e parassitarie dei miei pomodori in serra e delle colture a pieno campo.
    Olio essenziale di cannella, olio di neem, olio essenziale di maleleuca e timo ed olio essenziale di lavanda per riarmonizzare tutto agro eco ambiente.

  2. per l’impollinazione delle api, ce’ qualche controindicazione ? tipo, l’aglio? le api,una volta sparso sulla pianta,si avvicinano?? grazie.

    • Ciao Franco, se usi macerati naturali, come ad esempio quello all’aglio non ci sono problemi. Abbiamo avuto modo di riscontrarlo anche personalmente con quello di ortica, di equiseto, aglio e peperoncino.

  3. Interessante! In giardino ho una pianta di ribes di tre anni, tutti gli anni le sue foglie venivano attaccate da una muffa bianca; quest’anno ho seguito in via preventiva il vostro consiglio di utilizzare acqua e bicarbonato. Devo dire che finora posso ritenermi soddisfatto, siamo al 21 giugno e le foglie sono belle verdi e sanissime… Grazie

    • Ciao Emanuele, io per le cocciniglie ho usato con successo il detersivo liquido per piatti,l’ho spruzzato sulle piante con uno spruzzino e i rami più infestati li ho spazzolati con una spazzola da bucato,spero di esserti stata utile

  4. Salve ho una piccola piantagione di peperoncini e un paio di piantine sono state colpite da marciume nel colletto vale a dire fungo. Leggendo questo articolo ha confermato la mia idea di usare il tea tree oil come anti-fungino. Usato sul uomo per lo stesso motivo diluito potrebbe dare gli stessi risultati. Chi può ulteriormente confermare questa tesi ? grazie

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