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Come dare nuova vita a ombrelloni rotti e teli mare bucati con il riciclo creativo

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Siete rientrati dalle vacanze e avete un bel po’ di cose vecchie che vi dispiace buttare? Nessun problema: il riciclo creativo accorre in vostro soccorso!

Come abbiamo avuto modo di vedere ormai tantissime volte, il riciclo creativo è una delle opportunità che abbiamo per ridare vita alle vecchie cose, divertirci, stimolare la nostra creatività e risparmiare anche dei soldini.

Abbiamo visto, ad esempio tra le altre cose, come riutilizzare i calzini spaiati, le cassette della frutta e i vecchi jeans. Oggi, vedremo invece alcune idee su come riutilizzare teli mare, ombrelloni e stuoini di paglia che non sono riusciti a sopravvivere a questa estate!

A tutti può capitare, infatti, che al ritorno dalle vacanze un ombrellone, uno stuoino o un telo mare siano così malconci da non poter più essere riutilizzati. Ma…non è detta l’ultima parola!

Ombrellone rotto

Scolorito, rotto o con pezzi mancanti, se l’ombrellone non può proprio essere “medicato”, possiamo riutilizzare le sue parti. Le stecche possono aiutarci, ad esempio, con le nostre piantine, per sostenere i piccoli fusti che da soli, tra vento e intemperie, non riuscirebbero proprio a mantenersi in piedi!

La stoffa è la parte più preziosa del vostro ombrellone e va assolutamente riciclata: resistente, colorata, può essere facilmente adattata per realizzare delle tovagliette o delle shopper da usare per fare la vostra spesa.




Basta solo un po’ di inventiva, forbici e una macchina per cucire!

La stessa cosa vale per i teli dei vostri lettini da mare, che hanno per lo più la stessa consistenza (se non migliore) di quella degli ombrelloni e spesso sono anche impermeabilizzati.

Ecco un’idea molto carina per riutilizzare un ombrellone rotto, in casa:

parasole

Vecchi teli da mare

I vecchi teli mare sono l’oggetto più versatile dell’estate che può essere riutilizzato. Le idee sono praticamente infinite. Essendo fatti per lo più di spugna, possono essere trasformati in oggetti per il bagno: piccoli teli, guanti per la doccia, portaoggetti, se tagliati a striscioline e lavorati in una griglia, possono diventare anche tappeti. Possono servire addirittura per rivestire delle vecchie pantofole da casa.

Molto agevole da cucire, il tessuto dei teli da mare si presta bene per la realizzazione di borse fai da te, o ancora rivestimenti per le borse dell’acqua calda, grembiuli per la cucina, bavaglini e tantissimo altro ancora. Ecco alcuni esempi da cui trarre spunto:

 

http://www.crookedbrains.net/2011/07/creative-reuse-old-towels.html
http://www.crookedbrains.net/2011/07/creative-reuse-old-towels.html

telo mare 2

Stuoini bucati

I vecchi stuoini si prestano bene invece per realizzare delle tovagliette per la prima colazione, soprattutto se sono di paglia. Potete creare una base con della stoffa (con cui andrete a rifinire i bordini) e fare in modo che lo stuoino si integri nella parte centrale della vostra piccola opera d’arte!

Braccioli e ciambelle bucati

Cosa fare invece con braccioli e ciambelle bucati? Beh, la prima soluzione, la più semplice e immediata che viene in mente è quella di realizzare degli astucci portapenne, o ancora, potete adoperare il materiale impermeabile per realizzare il retro dei bavaglini, magari completandoli con la spugna ricavata dai teli mare. Ma, anche qui, spazio alla fantasia, le soluzioni sono tantissime!

(Foto: Procsilas Moscas)

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