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Bioedilizia: 5 tra i progetti più sostenibili del 2013

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Abitare sostenibile si può. Oggi sempre più settori della nostra quotidianità abbracciano il modello di sostenibilità: dall’alimentazione, ai vestiti, alla cosmesi, fino ad arrivare all’edilizia.

Il 2013 è stato un anno di buoni progetti, orientati alla creazione di strutture non solo fabbricate con materiali ecologici, ma anche volte alla ricerca dell’indipendenza dal punto di vista energetico. Ripercorriamo allora insieme alcuni dei migliori progetti che hanno caratterizzato il 2013.

Amburgo si veste di alghe

Il progetto si chiama Biq House ed è il primo edificio al mondo realizzato con delle alghe. È stato inaugurato ad aprile del 2013 ad Amburgo.

La struttura è rivestita da 129 pannelli verticali a base di “bioreattori”. Le micro-alghe che ricoprono la superficie dell’edificio, non solo hanno la funzione di “isolarlo” attraverso un sistema di coibentazione naturale, proteggendolo da rumori e agenti atmosferici, ma sono in grado di produrre energia attraverso la fotosintesi clorofilliana. Bioenergia utile per l’illuminazione e il riscaldamento degli appartamenti presenti all’interno della struttura.

Isolée l’edificio intelligente e autosufficiente

Isolée è un edificio intelligente, completamente reso autonomo da un punto di vista energetico grazie all’installazione di pannelli solari, un impianto solare per il riscaldamento dell’acqua e stufe a biomassa. Il progetto è stato realizzato da Frank Tjepkema dello studio olandese Tjep. Edificio intelligente perché i suoi pannelli solari seguono il movimento del sole durante il giorno, garantendo la possibilità di usufruire appieno delle ore di luce.

La casa, dalla struttura raffinata ed elegante, è provvista di enormi persiane che coprono l’intera lunghezza dell’edificio, permettendo di far entrare un quantitativo maggiore di luce. L’edificio è inoltre dotato di sistemi di riciclo delle acque grigie. Tutti i materiali utilizzati sono riciclati, eco-compatibili e biodegradabili.

A Paduli gli alberghi sono biodegradabili

Quest’anno è andato in porto a Paduli, in provincia di Lecce, un interessante progetto di bioedilizia che ha visto la realizzazione di alberghi perfettamente integrati con la natura e biodegradabili. Stanze temporanee costruite con rafia naturale, canne, palme e reti utilizzate per la raccolta delle olive.

Un progetto innovativo attraverso il quale ripensare la propria idea di vacanza sostenibile, approfittando di strutture che appaiono e scompaiono nel mezzo della natura, senza lasciare traccia. Per saperne di più potete leggere l’articolo: http://ambientebio.it/paduli-dove-lalbergo-diventa-biodegradabile/


Il centro pediatrico più sostenibile si trova in Sudan

A Port Sudan, nell’Africa nord-orientale, è nato un piccolo centro ospedaliero pediatrico diventato famoso per la sua grande efficienza. La struttura, che è stata progettata da uno studio italiano di architettura, la TAM associati, si è aggiudicata la medaglia d’oro Giancarlo Ius, la competizione che premia le opere di architettura maggiormente innovative e sostenibili dal punto di vista del risparmio energetico. L’edificio, che aiuta più di 50 mila bambini all’anno, è dotato di un sistema di ventilazione forzata che sfrutta processi naturali assieme a un apporto tecnologico sostenibile ed è dotato di un sistema di depurazione delle acque reflue che permette l’irrigazione dell’area, dove nulla viene sprecato.

Copenaghen e la casa sostenibile che viene dal passato

Nel 2013, il premio per l’edificio più efficiente assegnato dal Passivhaus Institut è andato a un vecchio progetto danese: la Zero-Energy House di Copenaghen. La casa, costruita negli anni ’70 è dotata di un meccanismo di isolamento termico removibile applicato alle finestre, un dispositivo per il recupero di calore dall’aria e un sistema di riscaldamento solare costituito da pannelli e vasche per l’acqua calda. Un regalo tutto sostenibile che ci viene dal passato. Per saperne di più potete leggere l’articolo a questo link.

Chi ben inizia…

Abbiamo appena finito di descrivere 5 ottimi progetti di edilizia sostenibile, la maggior parte orientati verso l’autosufficienza energetica, realizzati nel 2013. Ma il 2014 si è aperto altrettanto bene.

In Canada, lo studio Solterre Design ha realizzato un edificio che non necessita di alcun allaccio a reti energetiche. Non un solo Watt arriva da una rete di distribuzione. Il “Concept Cottage”, così si chiama l’edificio, dispone di involucri isolanti, ponti termici, elettrodomestici in classe A++ e sistemi d’illuminazione di ultima a Led.

La struttura riesce ad ottenere un risparmio energetico del 90% sul fronte passivo, mentre il resto dell’energia necessaria arriva dal solare termico e dal fotovoltaico; un sistema domotico, inoltre, si occupa di gestire le finestre a controllo solare, l’illuminazione al Led e il sistema di ventilazione con il recupero di calore. Il tutto costruito utilizzando materiali edilizi, porte e perfino mobili riciclati.

Per saperne di più potete leggere l’articolo completo a questo link.

(Foto: Ian Sane)

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