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Scopri la pasta 100% italiana senza contaminazioni e quella contenente glifosato. Lista e Tabella aggiornata 2026

by Carlotta Bulgarelli
26 Febbraio 2026
in Alimentazione e Salute
54
la pasta

Scopri la pasta made in Italy. Ecco la tabella aggiornata con le aziende italiane che utilizzano il 100% di grano coltivato sul nostro territorio, al riparo da contaminazioni.

Quante volte sugli scaffali dei supermercati vi è capitato di leggere “pasta made in Italy”? Non tutti sanno però che le marche di pasta di produzione italiana non è solo quella che viene realizzata in stabilimenti locali, ma è anche quella che viene prodotta con il 100% di grano coltivato sul nostro territorio.

Ma come fare a riconoscerla? Il Fatto Alimentare, grazie alle segnalazione dei consumatori, ha pubblicato una lista di 40 marche che producono la pasta al 100% italiana.

La pasta italiana su scala nazionale

La pasta inserita nella lista è prodotta a livello locale, oppure all’interno di una filiera mady in italy di brand nazionali.

E’ uno dei fiori all’occhiello della nostra economia, un elemento identitario che contraddistingue l’Italia nel mondo. Perché le aziende la importano? Perché la produzione sul territorio non riesce a soddisfare l’intero fabbisogno nazionale di cereali e semi oleosi, ma ne copre al massimo un 50%.


L’Italia importa dunque più del 50% del grano tenero (destinato ai prodotti da forno come pane, pizze…) e fino al 40% di grano duro (con cui si produce la pasta).

Ciò che è importante verificare è che il prodotto importato superi i sistemi di controllo rigidi e gli standard di sicurezza, così da tutelare la salute dei consumatori.

Leggi anche: Deossinivalenolo in pasta, pane e farine: quali sono i rischi per la salute?



Lista pasta con grano italiano (100% Italia, filiera locale e grani antichi): marchi e come riconoscerli in etichetta

Lista pasta con grano italiano: marchi (100% Italia, filiera locale e grani antichi) + tabella con fonti

Aggiornamento editoriale Ambientebio – con criteri trasparenti e controllabili in etichetta.

Quando si parla di “pasta made in Italy” si fa spesso confusione tra luogo di produzione (dove la pasta viene fatta) e origine del grano (da dove arriva la materia prima). Se vuoi ridurre il rischio di importazioni da aree dove l’uso di disseccanti e pratiche agricole è più permissivo, il punto chiave è uno: guardare l’etichetta dell’origine del grano.

In questa guida trovi:

  • come leggere l’etichetta (Paese di coltivazione e Paese di molitura);
  • una lista “definitiva” di marchi/linee che dichiarano grano 100% italiano o filiera locale;
  • una sezione dedicata alle linee con grani antichi (spesso italiani e territoriali);
  • una tabella completa con fonti (link alle pagine ufficiali o schede prodotto).

Se stai aggiornando l’articolo su glifosato e pasta, qui trovi la versione estesa e più “verificabile”: Lista pasta made in Italy e glifosato (Ambientebio).

Come riconoscere il grano italiano in etichetta (in 30 secondi)

Sulle confezioni di pasta (in molti casi) puoi trovare due diciture fondamentali:

  1. Paese di coltivazione del grano
  2. Paese di molitura del grano

Esempi tipici:

  • “Italia” → indicazione più chiara (grano coltivato in Italia).
  • “Italia e altri Paesi UE e/o non UE” → significa che almeno una parte del grano non è italiano (miscela).

Per approfondire le diciture consentite e le regole di etichettatura: MASAF – origine grano/pasta e Camera di Commercio – guida pratica etichetta pasta.

Criteri Ambientebio per questa lista

Qui non facciamo “liste a sensazione”. Un marchio entra in tabella se esiste almeno una di queste evidenze:

  • 100% grano italiano dichiarato (sito ufficiale o scheda prodotto con “origine del grano: 100% Italia”);
  • filiera locale/regionale (es. 100% Puglia, 100% Sicilia, grano coltivato in azienda);
  • grani antichi (varietà tipiche/territoriali; spesso italiane, talvolta con indicazione regionale).

Nota: la dicitura BIO è un valore aggiunto (quando presente), ma non è un requisito obbligatorio in questa versione dell’articolo, perché il tuo obiettivo è prima di tutto identificare chi usa grano italiano.

🍝 Lista 2026: pasta “made in Italy” e grano italiano (formato leggibile da mobile)

Afeltra
Linea / esempio prodotto: Pasta di Gragnano IGP “100% grano italiano” (anche Bio)
Origine del grano dichiarata: Semola di grano duro 100% italiana (anche “100% italiana e biologica” su linee Bio)
Categoria: 100% Italia
BIO: Alcune linee
Fonte: Afeltra – 100% grano italiano · Afeltra – Bio 100% grano italiano

Casa Prencipe
Linea / esempio prodotto: Caserecce (esempio) e linea pasta essiccata
Origine del grano dichiarata: Origine del grano: 100% Italia (su prodotto; sito parla anche di grano duro BIO certificato italiano)
Categoria: 100% Italia (filiera Puglia)
BIO: Alcune linee
Fonte: Casa Prencipe – scheda prodotto (orig. 100% Italia) · Casa Prencipe – “100% grano italiano… tracciato”

Pasta Armando (De Matteis)
Linea / esempio prodotto: Linea Armando; (esiste anche integrale BIO 100% Italia)
Origine del grano dichiarata: Pasta fatta con varietà selezionate di grano 100% italiano (disciplinare di filiera)
Categoria: 100% Italia (filiera)
BIO: Alcune linee
Fonte: Patto di Armando – 100% grano italiano

Granoro – Dedicato
Linea / esempio prodotto: Linea “Dedicato”
Origine del grano dichiarata: Filiera 100% Puglia (grano duro pugliese) – comunicazione di filiera
Categoria: Filiera locale (Puglia)
BIO: No (in genere)
Fonte: Granoro – Dedicato (filiera 100% Puglia)

Granoro – Bio
Linea / esempio prodotto: Linea Bio (es. Fusilli n.100)
Origine del grano dichiarata: Grano duro biologico rigorosamente coltivato in Italia
Categoria: 100% Italia
BIO: Sì
Fonte: Granoro Bio – “grano duro biologico… coltivato in Italia”

Ghigi
Linea / esempio prodotto: Filiera e qualità
Origine del grano dichiarata: Uso di grano coltivato esclusivamente in Italia (rapporto diretto con agricoltori)
Categoria: 100% Italia (filiera)
BIO: Alcune linee
Fonte: Ghigi – filiera e qualità (grano esclusivamente in Italia)

Gerardo di Nola
Linea / esempio prodotto: Processo produttivo
Origine del grano dichiarata: Semola di grano duro italiana (dichiarazione sul processo)
Categoria: Italia (dichiarato)
BIO: Non centrale
Fonte: Gerardo di Nola – “semola… esclusivamente italiana”

Pastificio Gentile
Linea / esempio prodotto: Il grano
Origine del grano dichiarata: Grano dalla Puglia, tracciabile e molito in loco (filiera dichiarata)
Categoria: Filiera locale (Puglia)
BIO: Alcune linee
Fonte: Gentile – “il grano arriva dalla Puglia… tracciabile”

Azienda Agraria Guerrieri
Linea / esempio prodotto: Pasta (azienda agricola)
Origine del grano dichiarata: Pasta ottenuta dai grani prodotti nelle colline della propria azienda
Categoria: Filiera agricola diretta
BIO: Non sempre
Fonte: Guerrieri – “pasta ottenuta dai grani prodotti… nella nostra Azienda”

Floriddia
Linea / esempio prodotto: Pasta di grani duri antichi (azienda agricola)
Origine del grano dichiarata: Pasta con grani duri antichi coltivati nei propri campi (filiera diretta)
Categoria: Grani antichi (Italia/filiera diretta)
BIO: Sì
Fonte: Floriddia – bio dal 1987, grani antichi · Floriddia – pasta di grani duri antichi (bio)

Mancini
Linea / esempio prodotto: Pastificio agricolo (documentazione raccolto)
Origine del grano dichiarata: Modello “pastificio agricolo” (produzione legata al grano coltivato dall’azienda; vedi bollettino raccolto)
Categoria: Filiera agricola diretta
BIO: Alcune linee
Fonte: Mancini – Bollettino raccolto (PDF)

Martelli
Linea / esempio prodotto: Spaghetti (esempio scheda etichetta retailer)
Origine del grano dichiarata: “Paese di coltivazione del grano: Italia” (indicazione riportata in scheda prodotto)
Categoria: Italia (da etichetta)
BIO: No
Fonte: Martelli – scheda con paese coltivazione/molitura

Valle del Grano
Linea / esempio prodotto: Linee vendute come “tutto siciliano” (schede retail)
Origine del grano dichiarata: Semola realizzata esclusivamente con grano duro tutto siciliano (dichiarazioni su schede vendita)
Categoria: Filiera locale (Sicilia)
BIO: Non sempre
Fonte: Valle del Grano – “grano duro tutto siciliano”

Verrigni
Linea / esempio prodotto: Linee Bio e progetti su grano italiano (comunicazioni aziendali)
Origine del grano dichiarata: Attenzione alla materia prima biologica e riferimenti a grano italiano in comunicazioni e linee (da verificare per singola referenza)
Categoria: Italia / grani specifici (linea)
BIO: Alcune linee
Fonte: Verrigni – grano italiano, biologico e biodinamico (news)

Pastificio Liguori
Linea / esempio prodotto: Biologiche IGP
Origine del grano dichiarata: Prodotta esclusivamente con grano biologico 100% italiano
Categoria: 100% Italia
BIO: Sì
Fonte: Liguori – Biologiche IGP (grano bio 100% italiano)

Girolomoni
Linea / esempio prodotto: Pasta bio
Origine del grano dichiarata: Pasta fatta con 100% grano italiano biologico
Categoria: 100% Italia
BIO: Sì
Fonte: Girolomoni – “100% grano italiano biologico”

Di Martino
Linea / esempio prodotto: Profilo espositore / comunicazioni su semola
Origine del grano dichiarata: Selezione attenta della semola di grano duro 100% italiano (dichiarazione in profili evento)
Categoria: 100% Italia (dichiarato)
BIO: Alcune linee
Fonte: Di Martino – profilo (semola 100% italiano)

Nota importante
Alcuni marchi hanno più linee (classica, integrale, bio, grani antichi). Per restare rigorosi, quando citi un marchio nel testo, collega sempre la linea o la scheda prodotto che dichiara l’origine.

Tabella aggiornata 2026: marchi e linee che dichiarano grano italiano (100% Italia, filiera locale o grani antichi)

Consiglio editoriale: quando pubblichi la tabella, invita il lettore a verificare sempre l’etichetta della specifica referenza (formato/lotto), perché alcune aziende hanno linee diverse.

Marca / produttoreLinea / esempio prodottoDichiarazione origine del granoCategoriaBIOFonte (link)
AfeltraPasta di Gragnano IGP “100% grano italiano” (anche Bio)Semola di grano duro 100% italiana (anche “100% italiana e biologica” su linee Bio)100% ItaliaAlcune lineeAfeltra – 100% grano italiano · Afeltra – Bio 100% grano italiano
Casa PrencipeCaserecce (esempio) e linea pasta essiccataOrigine del grano: 100% Italia (su prodotto; sito parla anche di grano duro BIO certificato italiano)100% Italia (filiera Puglia)Alcune lineeCasa Prencipe – scheda prodotto (orig. 100% Italia) · Casa Prencipe – “100% grano italiano… tracciato”
Pasta Armando (De Matteis)Linea Armando; (esiste anche integrale BIO 100% Italia)Pasta fatta con varietà selezionate di grano 100% italiano (disciplinare di filiera)100% Italia (filiera)Alcune lineePatto di Armando – 100% grano italiano
Granoro – DedicatoLinea “Dedicato”Filiera 100% Puglia (grano duro pugliese) – comunicazione di filieraFiliera locale (Puglia)No (in genere)Granoro – Dedicato (filiera 100% Puglia)
Granoro – BioLinea Bio (es. Fusilli n.100)Grano duro biologico rigorosamente coltivato in Italia100% ItaliaSìGranoro Bio – “grano duro biologico… coltivato in Italia”
GhigiFiliera e qualitàUso di grano coltivato esclusivamente in Italia (rapporto diretto con agricoltori)100% Italia (filiera)Alcune lineeGhigi – filiera e qualità (grano esclusivamente in Italia)
Gerardo di NolaProcesso produttivoSemola di grano duro italiana (dichiarazione sul processo)Italia (dichiarato)Non centraleGerardo di Nola – “semola… esclusivamente italiana”
Pastificio GentileIl granoGrano dalla Puglia, tracciabile e molito in loco (filiera dichiarata)Filiera locale (Puglia)Alcune lineeGentile – “il grano arriva dalla Puglia… tracciabile”
Azienda Agraria GuerrieriPasta (azienda agricola)Pasta ottenuta dai grani prodotti nelle colline della propria aziendaFiliera agricola direttaNon sempreGuerrieri – “pasta ottenuta dai grani prodotti… nella nostra Azienda”
FloriddiaPasta di grani duri antichi (azienda agricola)Pasta con grani duri antichi coltivati nei propri campi (filiera diretta)Grani antichi (Italia/filiera diretta)SìFloriddia – bio dal 1987, grani antichi · Floriddia – pasta di grani duri antichi (bio)
ManciniPastificio agricolo (documentazione raccolto)Modello “pastificio agricolo” (produzione legata al grano coltivato dall’azienda; vedi bollettino raccolto)Filiera agricola direttaAlcune lineeMancini – Bollettino raccolto (PDF)
MartelliSpaghetti (esempio scheda etichetta retailer)“Paese di coltivazione del grano: Italia” (indicazione riportata in scheda prodotto)Italia (da etichetta)NoMartelli – scheda con paese coltivazione/molitura
Valle del GranoLinee vendute come “tutto siciliano” (schede retail)Semola realizzata esclusivamente con grano duro tutto siciliano (dichiarazioni su schede vendita)Filiera locale (Sicilia)Non sempreValle del Grano – “grano duro tutto siciliano”
VerrigniLinee Bio e progetti su grano italiano (comunicazioni aziendali)Attenzione alla materia prima biologica e riferimenti a grano italiano in comunicazioni e linee (da verificare per singola referenza)Italia / grani specifici (linea)Alcune lineeVerrigni – grano italiano, biologico e biodinamico (news)
Pastificio LiguoriBiologiche IGPProdotta esclusivamente con grano biologico 100% italiano100% ItaliaSìLiguori – Biologiche IGP (grano bio 100% italiano)
GirolomoniPasta bioPasta fatta con 100% grano italiano biologico100% ItaliaSìGirolomoni – “100% grano italiano biologico”
Di MartinoProfilo espositore / comunicazioni su semolaSelezione attenta della semola di grano duro 100% italiano (dichiarazione in profili evento)100% Italia (dichiarato)Alcune lineeDi Martino – profilo (semola 100% italiano)
Nota importante: alcuni marchi hanno più linee (classica, integrale, bio, grani antichi). Per restare rigorosi, quando citi un marchio nel testo, collega sempre la linea o la scheda prodotto che dichiara l’origine.

Tabella “grano italiano / filiera locale / grani antichi”: fonti ufficiali o schede prodotto. Verifica sempre la singola referenza.

Grani antichi: cosa significa (e perché compaiono spesso in queste liste)

“Grani antichi” è un’etichetta usata per indicare varietà tradizionali (spesso locali) che, in molti casi, vengono coltivate in Italia e lavorate in filiere più piccole. Non è una garanzia automatica di “100% Italia”, ma spesso è un buon indicatore di filiera territoriale.

Un esempio chiaro è Floriddia, che dichiara una filiera diretta basata su grani antichi e lavorazione in azienda: Azienda Bio Floriddia.

Perché questa lista è più utile di molte “liste di marche” online

In rete circolano elenchi lunghissimi, ma spesso senza distinguere tra:

  • pasta “prodotta in Italia” (che può usare anche miscele estere);
  • pasta con “grano italiano” senza percentuale;
  • pasta con dichiarazione chiara “100% grano italiano” o “filiera regionale”.

Qui invece ogni inserimento è accompagnato da una fonte consultabile. E se una marca cambia linea o fornitura, la regola resta sempre la stessa: conta l’etichetta.

Domande frequenti

1) “100% grano italiano” significa automaticamente “senza glifosato”?

No: “100% grano italiano” riguarda l’origine. La gestione dei trattamenti dipende da pratiche agronomiche e disciplinari. Alcune filiere comunicano anche standard aggiuntivi (es. controlli o certificazioni di filiera), ma il dato oggettivo resta: origine + trasparenza + (quando disponibile) disciplinare.

2) Se in etichetta leggo “Italia e altri Paesi UE/non UE” cosa significa?

Significa che la pasta è fatta con una miscela di grani: una parte italiana e una parte estera. È proprio questa dicitura che separa le “vere 100% Italia” dalle miscele. Per i dettagli normativi: guida Camera di Commercio.

3) Posso usare questa tabella per fare una “lista stampabile”?

Sì: se vuoi, possiamo trasformarla in un box “scaricabile” (PDF) e in una versione mobile-friendly per WordPress, mantenendo la stessa logica: marca → linea → dichiarazione → fonte.

Nota editoriale Ambientebio: questa guida privilegia dichiarazioni verificabili. Se vuoi, possiamo ampliare la tabella includendo altre marche della tua lista originale, ma solo quando troviamo una fonte chiara (sito ufficiale o etichetta/scheda prodotto con “Paese di coltivazione/molitura”).

L’inchiesta Granosalus: la pasta italiana contaminata

Il Test GranoSalus (effettuato tramite primario laboratorio accreditato) conferma la presenza di glifosate nella pasta a marchio Divella, Barilla, De Cecco, Garofalo, Riscossa (sia nella linea normale che in quella 100% Italia). Mentre sono state trovate soltanto tracce di presenza di glifosato negli spaghetti Voiello (linea 100% grano Italia),  La Molisana e Granoro 100% Puglia; il che significa che la rilevazione, in questi ultimi casi, si attesta sotto i livelli di quantificazione minima (pari a 0,010 mg/kg) e per tale ragione tecnicamente si parla di “traccia” di tale sostanza non potendo quantificare precisamente tale presenza. Il che, tuttavia, potrebbe indurre a sospettare che vi sia stata un’attività di miscelazione tra grani esteri e grani nazionali anche se più attenuata rispetto al passato. Segui per approfondire l’articolo originale

I risultati del test Granosalus su Spaghetti Bio

‘Bio’, è noto, è la parola che accompagna i prodotti agricoli biologici, coltivati senza l’ausilio di pesticidi, di diserbanti e di concimi chimici. E poiché – come i nostri lettori sanno – il glifosato è un erbicida, stiamo parlando di pasta che non contiene glifosato e, quindi, di pasta prodotta con grano duro che non contiene glifosato.

Poiché nel Sud Italia – Puglia, Sicilia e Basilicata in testa – il grano duro matura naturalmente grazie al nostro sole, possiamo affermare che questa pasta ‘Bio’ potrebbe essere prodotta, in buona parte, con i grani duri del Mezzogiorno d’Italia.

Ecco i risultati del test su spaghetti bio, che pare essere confortante tranne qualche eccezione

la pasta bio senza glifosato

Approfondisci l’argomento sull’articolo originale 

Leggi anche: Allarme radiazioni nucleari: pasta contaminata sugli scaffali

Acquista le marche consigliate da AmbienteBio: Pasta senza glifosato: le migliori 5 marche selezionate per voi

Tags: granomade in Italypasta italianapasta italiana senza contaminazionisistemi di controllo rigidi
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Comments 54

  1. Chry says:
    9 anni ago

    Ok, lista guardata….ma sono in ordine di Made in Italy al 100%? Non si capisce…

    Rispondi
    • Alex says:
      9 anni ago

      Sono in ordine alfabetico

      Rispondi
    • sandro mondelli says:
      9 anni ago

      che io sappia, il glifosato viene prodotto (e usato) anche in Italia.

      Rispondi
  2. ELENA LEGNANI says:
    9 anni ago

    Buongiorno,
    visto che pesticidi e erbicidi sono largamente consentiti in agricoltura convenzionale (che oggi prende il bel nome “verde” di lotta integrata), è lodevole il 100% di cereale made in Italy, ma mi sfugge la ragione per cui, a meno che non sia biologica, la pasta italiana dovrebbe essere esente da contaminanti chimici. Di fatto tracce sono sempre presenti dal momento che gli erbicidi vengono spruzzati sul grano minimo 1 volta e fungicidi minimo 3. Ed è solo dal 24 agosto 2016 che è vietato in Italia l’uso di disseccanti in pre-raccolta. Il titolo è abbastanza fuorviante…

    Rispondi
    • Gio says:
      9 anni ago

      In italia il grano matura da solo con il nostro bellissimo solee non c’è bisogno di trattarlo con glifosate come avviene in Canada per farlo dedicate. Per i trattamenti fungicidi viene rispettato il periodo di carenza. Il tutto viene riportato sul quaderno di campagna per eventuali controlli.

      Rispondi
      • simonetta says:
        9 anni ago

        ho visto che c’è anche la Rummo…a chi dare retta?Granosalus l’ha collocata nella
        lista di quelle contaminate da glifosfato

        Rispondi
  3. luisa mariotti says:
    9 anni ago

    Nella lista non c’è nemmeno un’azienda che puoi trovare facilmente nei negozi e nei supermercati, l’unica più accessibile è la Rummo ma anche quella devi fare un sacco di tentativi prima di trovarla, negozianti: distribuite queste marche di pasta!

    Rispondi
    • susy says:
      9 anni ago

      Sgambaro e alce nero si trova tranquillamente in supermercato!! Girolomoni e ecor trovi “natura si”

      Rispondi
  4. ciccio says:
    9 anni ago

    Di queste conosco solo la Italiamo, la Liguori, la Riscossa e la Rummo e vi dirò che la Rummo non mantiene bene la cottura e la migliore di queste 4 che ho provato secondo me è la Italiamo.

    Rispondi
    • Stefano Ortolani says:
      9 anni ago

      la RUMMO non tiene la cottura? ma quante ore la fai bollire? la Rummo resta al dente anche superando di2 o 3 minuti i tempi di cottura prescritti. Ed é una della migliori paste sul mercato.

      Rispondi
      • Cristiana Ghilotti says:
        9 anni ago

        Sono perfettamente d’accordo!
        Una delle migliori marche in commercio che, fortunatamente pare abbia scongiurato un fallimento!

        Rispondi
      • Gianni says:
        9 anni ago

        Esatto

        Rispondi
    • Serial pasta says:
      9 anni ago

      La Rummo non tiene la cottura? Ma per piacere! Per non tenere la cottura bisogna cuocerla col lanciafiamme o la metterla la mattina e scolarla il pomeriggio! Inoltre, per spessore della pasta si può paragonare alle semiprofessionali e per la lunga essiccazione è una delle poche non “precotte”.

      Rispondi
      • Pino says:
        8 anni ago

        43 Riscossa, 44 Sgambaro , in ordine alfabetico…. dove la vedete indicata la RUMMO nella lista?!?!?

        Rispondi
    • Sim says:
      8 anni ago

      La Rummo non tiene la cottura???? È la migliore al mondo sul mercato.

      Rispondi
  5. Carola says:
    9 anni ago

    Ma dopo i problemi di diossina, le paste del Sud come la Rummo, come fanno ad essere sicure? La pasta non si fa con l’acqua? E le falde sono “bio”??

    Rispondi
  6. Giovanni says:
    9 anni ago

    Mi permetto di segnalare il pastificio Molino Ferrara, si San Cataldo. Solo grano siciliano e grano Antico Siciliano Biologico. Stanno convertendo il pastificio. Sono molino bio e da poco anche pastificio che entro qualche settimana avrà la certificazione. La loro pasta è di livello superiore. Come tutte le paste di grani antichi siciliani. Senza alcun residuo chimico. Altro pastificio è quello di Minardo, altro ancora Terre e Tradizioni.

    Rispondi
  7. Sergio says:
    9 anni ago

    Pasta di qualità con grani siciliani la producono la Lenato di Caltagirone e la Vallolmo di Valledolmo

    Rispondi
  8. Penelope says:
    9 anni ago

    Non abbiamo abbastanza grano perche non si coltiva piu gano. Ditela tutta quando fate informazione. Non conviene piu coltivare grano rispetto ai prezzi dei grani importati. Campi immensi di grano abbandonati o riconvertiti a foraggio. Meditiamo!!!

    Rispondi
    • Marina says:
      9 anni ago

      Esatto Penelope, conviene lasciarlo a pascolo e prendere i contributi Europei, bisognerebbe rivalutare il nostro prodotto, farlo pagare di più come prodotto di nicchia e chi lo vuole lo deve pagar caro.

      Rispondi
  9. Penelope says:
    9 anni ago

    Report di Rai 3 ha testato le paste delle grandi marche italiane e c’e’ anche la Voiello che usa solo grano aureo italiano 100% ma non la vedo nella lista….

    Rispondi
  10. Marco says:
    9 anni ago

    Manca Anche la Divella che da un recente servizio TV hanno verificato è confermato che la produzione della pasta è solo con grano Italiano.

    Rispondi
    • Nicola says:
      9 anni ago

      Divella una delle peggiori questo dai risultati delle analisi fatte da Grano Salus

      Rispondi
  11. Francesco says:
    9 anni ago

    C’è anche la pasta VALLOLMO prodotta nel paese di Valledolmo con grani strettamente locali

    Rispondi
  12. Francesca says:
    9 anni ago

    Non capisco perché’ dove vado io qui’ a my non hanno gli spaghetti rumo propio lo vorrei saper!!!!!!

    Rispondi
  13. Filippo says:
    9 anni ago

    Pasta loiudice usa solo grani coltivato in Italia e azienda agricola bioland usa solo grani antichi coltivato in azienda

    Rispondi
  14. Ant says:
    9 anni ago

    Non si produce grano perché lo pagano una miseria e poi chi si fida di questo sondaggio sarà tutto vero Mha

    Rispondi
  15. Rocco Campobasso says:
    9 anni ago

    Mancano anche Barilla , Divella, Benedetto Cavaliere di Maglie ….e poi che ordine è ? dalla migliore alla peggiore ?

    Rispondi
    • Charlie says:
      9 anni ago

      cercavo anche io il pastificio Cavalieri di Maglie (tra i miei preferiti).
      L’ordine è solo alfabetico…mi sa.
      Saluti

      Rispondi
      • Gino Favola says:
        9 anni ago

        Se ci manda qualche documentazione che è sicura e locale la inseriamo

        Rispondi
        • claudia says:
          9 anni ago

          io uso la Baldoni, prodotta nelle Marche mi sembra buona, sapete di più?

          Rispondi
    • Eleonora says:
      9 anni ago

      Barilla importa grani canadesi e di italiano è rimasto soloa il nome

      Rispondi
  16. Michela says:
    9 anni ago

    Sarebbe interessante sapere a seguito di quali controlli è stilata la lista . Dalle dichiarazioni dei produttori ahahah come i fagioli cinesi Ecor…Così sembra solo un articolo ( inutile) a beneficio di alcuni.

    Rispondi
  17. Vittorio says:
    9 anni ago

    E la pasta Cavaliere ?

    Rispondi
  18. Annamaria says:
    9 anni ago

    La Gabbanelli a Report ha riferito che Alce Nero mischia il grano biologico italiano con grani importati, in quanto i suoi prodotti superano le quantità di grano che coltiva..

    Rispondi
  19. Mauro says:
    9 anni ago

    Mah….. un poco perplesso lo sono……
    Sicuro della pasta in elenco? No.

    Rispondi
  20. joseph says:
    9 anni ago

    Mangiate la pasta che più vi aggrada, tanto sono tutte contaminate e non solo la pasta, ma tutto quello che mangiamo, per cui… Tanto vale fare liste e graduatorie. Quello che respiriamo non vi preoccupa?

    Rispondi
  21. Enzo says:
    9 anni ago

    Questa storia della pasta fatta col grano solo italiano ormai è stantia e si adatta solo a piccole produzioni di nicchia e ai loro consumatori evidentemente insensibili al problema troppo cotta o al dente. Infatti gli amanti della pasta al dente e che tenga la cottura finiscono inevitabilmente su quelle marche che usano il grano italiano per un massimo del 13% , ma estero, soprattutto canadese, il resto. Purtroppo non esistono alternative nel consumo di massa e per chi, come me , ama la cara, famosa marca abruzzese deve rassegnarsi alla materia prima in prevalenza estera.

    Rispondi
  22. Claudio says:
    9 anni ago

    Avete dimenticato “La Fabbrica della Pasta di Gragnano” … una gran bella realtà di qualità a tradizione

    Rispondi
  23. Piero says:
    9 anni ago

    Ho letto che c’è anche la riscossa, non ci credo falso le cooperative Pugliesi hanno tanti silos di grano duro tutti strapieni e non lo riescono a vendere grano fatto come dio comanda perché tantissime aziende quasi tutte fanno arrivare il grano dall estero motivo principale perché costa molto meno non importa come fatto e cosa contiene e. Importante che costa poco e un grosso problema perché tutti i pastificio comprano dall estero anche quei pastificio del nord sono tutti uguali

    Rispondi
  24. franco says:
    9 anni ago

    Ma se la stessa famiglia Martelli nel video sul suo sito dichiara che usa anche grano canadese come fate a dire che è di solo grano italiano ? Vi siete sbagliati o non ci avete fatto caso ?

    Rispondi
    • Nicoletta says:
      8 anni ago

      sei te che hai sentito male. usa solo grano italiano, in prevalenza maremmano.

      Rispondi
  25. Pat verardi says:
    9 anni ago

    Vorrei sapere quale pasta di questa lista si trova in Canada io non o trovato nessuna se voi sapete dove si trova mi piace saperlo

    Rispondi
  26. Alex says:
    9 anni ago

    Manca la marca “sapori e dintorni conad” cui utilizza la Grignano IGP…

    Rispondi
  27. Giovanni says:
    8 anni ago

    Avete dimenticato il pastificio Arte e Pasta di Boscoreale, anche loro usano 100%Italiano. Una delle aziende più belle della Campania.

    Rispondi
  28. Empe says:
    8 anni ago

    Segnalo anche La Molisana che riporta nelle confezioni la provenienza del grano, l’ho trovata alla bennet

    Rispondi
  29. Paola says:
    8 anni ago

    Scusate, ma dove avete letto la Rummo? Io non la vedo nella lista. Comunque io uso spesso la pasta Libere terre, terra libera dalle mafie, Si trova al Carrefour e fa parte di una cooperativa siciliana che pianta il grano antico e bio. Inoltre volevo chiedervi di alzare gli occhi al cielo di tanto in tanto, perchè è da lì che ci avvelenano …. Inutile far tanti discorsi.

    Rispondi
  30. Enrico says:
    8 anni ago

    Pasta Poiatti 100% grano siciliano

    Rispondi
    • Camillo says:
      8 anni ago

      concordo…

      Rispondi
  31. Gianni says:
    8 anni ago

    Un saluto a tutti….
    Questi sondaggi sono sempre pilotati,
    La grande distribuzione la sá lunga…….nella lista ci sono marchi introvabili…. non a caso ci sono marchi trovabili a livello nazionale…
    Noi consumatori non siamo cautelati….le leggi ci sono ma non vengono applicate…gli organi di controlli ci sono ,ma cosa fanno di concreto…molto poco…….
    Io cerco di consumare quando possibile,prodotti locali e sempre Made in italy….

    Rispondi
  32. piero caracuta says:
    8 anni ago

    Ci sono tante altre piccola azienda che comunque producono moliscono il proprio grano ,facendo prodotti da forno e pasta ,ad esempio alcune associazioni agroalimentari producono paste particolari come quella di legumi ad esempio Associazione Culturale Nerò, una pasta dedicata per chi non mangia legumi in un modo alternativo per consumarli

    Rispondi
  33. Giuseppe says:
    8 anni ago

    Ma !!!! La Voiello e la bio Barilla petchè non sono citate ????

    Rispondi
  34. Stefano Lacatena says:
    8 anni ago

    Avete dimenticato Riscossa bio e bio integrale prodotta con grano duro 100 per cento italiano , una delle migliori in commercio e con un buon rapporto qualita’ prezzo .

    Rispondi
  35. sergio cubeddu says:
    8 anni ago

    siete dei poveri illusi l’Italia non produce tanto grano per tutte le ditte pastiere ed in ogni caso i pesticidi si usano ancora qui e in maniera massiccia io vivo in campagna e conosco molto bene la coltivazione del cereali.

    Rispondi

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