“Quanto Basta” a Piombino dal 5 al 9 Giugno

Economia e ambiente: mai l’uno senza l’altro, mai l’uno contro l’altro perché l’economia può essere sostenibile mentre con l’ecologia si può creare reddito in una dimensione di giustizia sociale, anche come dono alle generazioni future, a chi verrà dopo di noi, al loro diritto di vivere in un mondo ancora umano”. Così Stella Targetti, vicepresidente di Regione Toscana con delega all’Istruzione e alla Ricerca, intervenendo alla presentazione di “Quanto Basta“, festival dell’economia ecologica che si svolgerà a Piombino da martedì 5 a sabato 9 giugno. Il programma non prevede solo lezioni magistrali e conferenze, ma anche una iniziativa sui giovani ricercatori, momenti di svago ed eventi per i bambini. Barry Commoner , biologo ambientalista americano, nel suo libro “Fare la pace col Pianeta” parla del fatto che l’uomo, nello svolgere le sue attività, pone pochissima attenzione alle dinamiche che vengono innescate a seguito dell’introduzione di suoi nuovi prodotti. L’innovazione, infatti, se da un lato, ha risolto molti problemi e elevato il tenore di vita di molte persone, dall’altro, ha causato danni all’ambiente tali che da mettere a rischio la salute dell’uomo e del pianeta. Dalla Rivoluzione Industriale ad oggi, la storia del “progresso umano” è stato un susseguirsi di grandi conquiste che puntualmente determinavano nuove problematiche. L’approccio lineare non aiuta a uscire da questo paradosso. Si pensi al problema fame nel mondo affrontato negli anni Sessanta: per incrementare i raccolti è stato ha introdotto l’uso di fertilizzanti chimici che hanno impoverito i terreni, inquinato le falde acquifere e resi meno salubri i prodotti agricoli destinati all’alimentazione. Il problema fame nel mondo rimane tutt’oggi, la prossima soluzione si chiama OGM. Stesso approccio, nuovi problemi di impatto ambientale futuro.
Inoltre, un altro aspetto che l’attività dell’uomo non considera affatto è quella dei tempi biologici. Le esigenze di mercato e la necessità di cambiamenti rapidi, producono prodotti scarsamente compatibili con la natura e i suoi ritmi. I prodotti dell’uomo non si adattano all’ambiente come il pesce, ma vi si impongono. La natura si ribella. La tecnosfera è in guerra con l’ecosfera. Questo è uno dei molti problemi che verranno affrontati all’interno della terza edizione di “Quanto Basta”. Ci sarà anche uno spazio dedicato ai bambini dove verranno affrontate tematiche relative al riciclo, al riuso, alla trasformazione dei rifiuti, al rispetto per l’ambiente in genere, tutto in modo giocoso e divertente, per sensibilizzare appunto i bambini nel modo migliore che conoscono : il gioco.

Tutto il programma è consultabile al sito 

Agnese Tondelli

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Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

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