LA FORMULA E – LA NUOVA FORMULA 1 ELETTRICA

La FIA, la Federazione Internazionale Automobili, guarda al futuro e decide di ampliare  il campo della competizione automobilistica professionale anche ai motori non alimentati a carburanti fossili. Ecco il progetto “Formula E”che  progetto si appresta a diventare realtà con il nuovo campionato  sui circuiti cittadini: una competizione vera e propria che, dopo una serie di corse dimostrative in programma nel 2013, partirà ufficialmente nel 2014, con uno schieramento formato almeno da 10 squadre e 20 piloti. Rispetto alle Formula 1 le nuove monoposto elettriche andranno più piano (non oltre i 220 km/h) e avranno un’autonomia limitata. 

La cosa di maggior rilievo riguardante questo campionato, oltre che lo sviluppo delle nuove tecnologie in campo automobilistico ed elettrico, fino ad ora utilizzate solo in modo ibrido da Audi nelle competizioni, è la possibilità di scegliere location per le competizioni che nel normale campionato F1, causa inquinamento e rumorosità, non sarebbero possibili. Il passaggio tra monumenti e siti archeologici non sarebbe un problema considerando l’impatto ambientale zero dei mezzi puramente a batteria. Cosi la FIA ha firmato un contratto con il gruppo d’investimento Formula E Holdings (FEH), che annovera tra i soci anche il famoso imprenditore in campo sportivo di motori Alejandro Agag. “Voglio ringraziare tutte le parti coinvolte – ha commentato il presidente della Fia Jean Todt – Questo nuovo campionato nel cuore delle principali città attirerà certamente un nuovo pubblico. Siamo soddisfatti di questo accordo con la Formula Holdings E perché il gruppo ha una forte esperienza nel Motorsport. Questa competizione offrirà di certo spettacolo e divertimento oltre che una ulteriore oppurtunità per condividere i valori della Fia e i suoi obiettivi riguardo l’energia pulita e la mobilità sostenibile con un pubblico più ampio e più giovane”

Le previsioni per il2014, l’anno dichiarato per la partenza del campionato dopo svariati test in corso 2013, sono di almeno 10 team schieranti 2 automobili, per un totale di 20 piloti al via. Tra le città che possono e vorrebbero un GP in casa ci sono Hong Kong, Shanghai, Pechino, Mumbai, Sydney, Città del Capo, Rio de Janeiro, Mosca, Città del Messico, Miami e Los Angeles. L’accordo firmato dalla FEH con la Fia  è quindi un’occasione formidabile per dare il via a un nuovo spettacolo nel segno dell’energia pulita e dello sviluppo sostenibile con un occhio al futuro.

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Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

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