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Ecco da dove arrivano molti prodotti dei discount: la lista aggiornata divisa per categorie

by Agnese Tondelli
26 Gennaio 2026
in Aziende
20
Discount, come riconoscere i prodotti che acquistiamo

Capita spesso, facendo la spesa al discount, di notare prodotti che ricordano molto quelli delle grandi marche: stesso formato, stesso tipo di confezione, a volte persino lo stesso sapore.

La domanda sorge spontanea: arrivano davvero dagli stessi produttori?

In molti casi la risposta è sì: diversi prodotti a marchio discount vengono realizzati negli stessi stabilimenti che producono anche per brand molto noti. Questo però non significa che siano identici: ricette, ingredienti e capitolati possono cambiare.

Detto questo, ecco una lista aggiornata e utile dei principali “match” tra prodotti discount e aziende produttrici, divisa per categorie, così puoi orientarti meglio quando fai la spesa.


Biscotti, merendine e prodotti da forno

  • Frollini “Le 8 frolle” (Dolciando & Dolciando)
    Prodotti in stabilimenti che lavorano anche per Mr Day (Vincenzi Biscotti).
  • Merendine “Ruotelle” (Dolciando & Dolciando)
    In diverse etichette risultano prodotte da stabilimenti legati a Bistefani.
  • Croissant albicocca, cacao e crema (Dolciando & Dolciando)
    Realizzati in stabilimenti del gruppo Bauli (FBF).
  • Croissant con granelli di zucchero (Dolciando & Dolciando)
    In alcune forniture risultano prodotti in stabilimenti Motta.
  • Krumiri al latte (Dolciando & Dolciando)
    Collegati a stabilimenti Bistefani di Villanova Monferrato.
  • Crackers e fette biscottate (Tre Mulini)
    In vari casi prodotti da stabilimenti che lavorano anche per Colussi.

Pasta, riso e cereali

  • Pasta Tre Mulini (500 g e 1 kg)
    Prodotta in diversi stabilimenti italiani, spesso in Sicilia, collegati a pastifici noti come Poiatti.
  • Riso Basmati Delizie del Sole
    In molte etichette risulta prodotto da Riso Scotti.
  • Riso Thaibonnet parboiled Delizie del Sole
    Collegato a stabilimenti che producono anche per Riso Scotti.

Succhi di frutta, bevande e tè freddi

  • Succhi Ace, Multivitaminico e Arancia rossa (Puertosol)
    In diversi casi prodotti da stabilimenti Sterilgarda.
  • Tè freddo limone, pesca e verde (Blues)
    Realizzati in stabilimenti che producono anche per San Benedetto.

Conserve, sughi e prodotti in lattina

  • Pelati e polpa di pomodoro (linee basic)
    Spesso prodotti da La Doria, azienda che lavora anche per numerosi marchi noti.
  • Sugo al ragù Delizie del Sole
    Collegato a stabilimenti del Consorzio Casalasco del Pomodoro (Pomì).

Surgelati vegetali

  • Prezzemolo, soffritto, cipolla a cubetti, bietoline (Delizie del Sole)
    In varie forniture risultano prodotti da stabilimenti Orogel.

Frutta e prodotti a base di frutta

  • Polpe di frutta “Frutta e Natura”
    Prodotte da Natura Nuova, azienda collegata anche al mondo Almaverde Bio.

Una cosa importante da sapere

Quando trovi lo stesso stabilimento sull’etichetta, non significa che il prodotto sia identico a quello di marca: cambiano spesso ingredienti, percentuali, materie prime e controlli interni.

Il vero consiglio resta sempre lo stesso: gira la confezione e leggi l’etichetta. È lì che trovi le informazioni più utili.


Conviene comprare al discount?

Il discount non è sinonimo di bassa qualità. In molti casi è semplicemente un modo diverso di vendere prodotti industriali, rinunciando al marketing e al nome famoso per contenere i prezzi.

Con un po’ di attenzione in più, è possibile risparmiare senza fare scelte alla cieca.

Nota: i fornitori possono cambiare nel tempo. Per questo è sempre consigliabile verificare lo stabilimento indicato sulla confezione.

Foto: Polycart (Flickr)

Tags: come risparmiare sulla spesaeurospinio leggo l’etichetta
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Comments 20

  1. mina says:
    12 anni ago

    io faccio la spesa al eurospin da quando e nato e mi trovo benissimo solo che dovreste abbassare di piu i prezzi non significa che siano esagerati intendiamoci

    Rispondi
    • Piero Farinella says:
      11 anni ago

      Ma cosa significa che i prodotti EuroSpin sono tutti marca Land (i latticini ) e Tre Mulini e Dolciando& Dolciando ?
      Grazie

      Rispondi
  2. Daniele says:
    12 anni ago

    Articolo sul risparmio discount con pubblicità della coop in mezzo.. La coop sei tu.. Anzi sono lpro( pd)

    Rispondi
    • admin says:
      12 anni ago

      La pubblicità che compare nell’articolo non è da noi scelta, su alcuni appaiono le pubblicità di google e quello che ne esce è la legato a quello che uno ricerca maggiormente in rete sul proprio pc. Infatti se provi ad aprire l’articolo in altri dispositivi escono altre pubblicità.

      Rispondi
  3. valentina says:
    12 anni ago

    Trovo piú importante la lista degli ingredienti che la ditta di produzione per giudicare la qualità di un prodotto. Poi è chiaro che le grosse ditte utilizzano materie prime di minor qualità per produrre queste linee da discount.

    Rispondi
    • gabriella says:
      12 anni ago

      Concordo! Prodotti nello stesso stabilimento ma non con le stesse materia prime…. la qualità dipende da cosa ci mettono e NON da chi le produce

      Rispondi
    • Marco says:
      9 anni ago

      Fosse come dite voi sai che confusione ogni volta che devono cambiare materia prima e linea di produzione… Macché! Il produttore se è serio, secondo me non cambia modo di lavorare.

      Rispondi
  4. pino says:
    12 anni ago

    Ho lavorato per anni in una azienda attiva in tutto Paese nel settore della GDO (Grande Distribuzione Organizzata), in qualità di responsabile della ristrutturazione e della implementazione dei punti vendita. Ho analizzato in profondità in Europa il “fenomeno” discount e, infine, ho fatto proposte al CDA per l’avvio di questa nuova tipologia di p.d.v. Pastoie burocratiche e la salvaguardia degli “esistenti equilibri” hanno tolto operatività al progetto. Ora, col mercato domestico in profonda e crescente crisi da oltre sette anni, gli “intoccabili modelli” di allora vacillano paurosamente: senza idee, l’azienda ha perso molti “treni” ed ora si appella ad improbabili massicce campagne pubblicitarie. Quando i visionari creativi incontrano i ragionieri, i visionari creativi sono morti!!

    Rispondi
  5. Alessio says:
    11 anni ago

    L’articolo riporta informazioni incomplete. I prodotti da discount sono più economici perché usano materie prime di bassa qualità.
    Non mi spiegavo infatti differenze di prezzo così forti, così ho chiesto direttamente alle aziende produttrici. Vi faccio un paio di esempi. Il latte di riso costa meno perché invece di usare i chicchi di riso interi usano farina di riso o riso spezzato, per di più di qualità inferiore e in percentuali inferiori rispetto ai prodotto di qualità. Per il caffé si usano i chicchi di seconda scelta. E così via.

    Rispondi
    • Daniele says:
      11 anni ago

      Non è che la aziende produttrici ti hanno detto così perchè così tu poi compri il prodotto di marca, pagandolo di più? E’ facile che sia vero ciò che ti hanno detto, ma il dubbio rimane…

      Rispondi
    • Marco says:
      11 anni ago

      Come mai proprio il caffè Jerez oro credo e 100% arabica è ai primi posti sulla rivista altrocosumo e molti prodotti, pasta, tagliatelle, e altro risultano prodotti di buona qualità spesso superando i prodotti di marca esempio tagliatelle tre mulini ….qualcuno mi dia una spiegazione….grazie.

      Rispondi
  6. tonipos says:
    11 anni ago

    Sono in parte d’accordo con Alessio, l’articolo è un po’ pretestuoso, in quanto dà per assodato che, siccome sono prodotti da case che forniscono le grandi marche, necessariamente hanno livelli comparabili di qualità.
    Le domande che dovrebbero essere poste (e indagate) alle aziende che producono sia per A (Coop – grande distribuzione) che per B (Eurospin – Discounts):
    1. E’ in grado (e/o ha convenienza) l’azienda di gestire una linea diversa di prodotto, con l’intera filiera diversa da quella che porta ad A?
    2. Ammesso che la filiera di approvvigionamento sia la stessa, i controlli effettuati su tali prodotti a prezzo basso, hanno la stessa pianificazione, campionatura e valutazione dei prodotti venduti con marchio A?

    Rispondi
  7. andrea says:
    11 anni ago

    salve, quardando l’etichetta pero trovo delle discrepanze. ad esempio per la cioccolata in polvere scrivere che è della Ristora. ma se io cerco su google l’indirizzo di produzione che trovo sulla scatola non mi trova Ristora ma “CARRARO” di schio

    Rispondi
    • lu says:
      11 anni ago

      secondo me la risposta potrebbe essere che anche Ristora, a sua volta, appalta ad altre aziende la produzione del prodotto sul quale poi la stessa mette il suo marchio pur non producendolo direttamente….
      la qualità del prodotto è data dai suoi valori nutrizionali; ma,anche se gli stessi sono riportati nelle confezioni, noi comuni consumatori non siamo in grado di comprenderli e fare di conseguenza acquisti con cognizione di causa!

      Rispondi
  8. Antonio says:
    11 anni ago

    Eurospin nasce per lo stesso motivo del McDonald’s, e i fessi abboccano.
    I prodotti sono una linea economica fatta da alcune azienze che per andare in contro la crisi distribuiscono una linea più economica ma molto più dannosa e meno controllata. E i boccaloni abboccano puntualmente.
    Ah p.s. io non compro ai supermercati. TIE’

    Rispondi
    • Christian says:
      11 anni ago

      E quindi dove la fai la spesa????????Su Marte!!!!

      Rispondi
    • Marco says:
      9 anni ago

      I produttori da discount firmano i prodotti e non hanno nessun interesse a ammorbare i clienti, anzi! La chiave è offrire un buon prodotto ad ottimo prezzo. Grazie all’ottimizzazione di tutto il processo dalla materia prima alla distribuzione.

      Rispondi
  9. Giggino says:
    10 anni ago

    Non bisogna mai confondere un marchio con gli stabilimenti di produzione. I cosiddetti grandi marchi, ormai per lo più sono solo brand che appaltato la propria produzione a ditte private. Sono quest’ultime che si ributtano nel mercato dei discount e non i grandi marchi. Facendo così cambiano la grafica del packaging dei prodotti e via. Sicuramente non perdono soldi e tempo per differenziare le linee produttive, quando basta cambiare la grafica della confezione. Basta la confezione a differenziare i prodotti, anche e soprattutto nel gusto. Un consumatore legato ad un marchio riterrà più buono qualsiasi prodotto confezionato con quel marchio, anche a parità di prodotto. Perciò alla fine chi crede alla bontà di un marchio, e non si preoccupa della produzione e degli ingredienti di un prodotto, avrà sempre la tendenza a non usare il discount perché ha bisogno della fiducia che anni di campagne pubblicitarie hanno creato. Per ciò che concerne il prezzo questo deriva dall’unico passaggio da produttore effettivo (e no brand che spende in pubblicità e in rivendita) a venditore effettivo, eliminando quindi il passaggio per la società appaltatrice. In altri casi quando il brand corrisponde alla ditta produttrice, la vendita di prodotti confezionati con marchi differenti a prezzi minori permette la sopravvivenza di un’alta produzione e la presenza in mercati minori ma comunque ad alto reddito.

    Rispondi
  10. Erin says:
    7 anni ago

    ANche io sono una fan di Eurospin! https://www.portavolantino.it/euro-spin/ basta dare un’occhiata al volantino per rendersi conto che i prezzi sono decisamente inferiori (e non di pochi centesimi) rispetto ai supermercati normali!
    Si risparmia davvero un sacco con i discount e la qualità … va beh dipende, come anche nei supermercati normali! A volte certe cose sono addirittura più buone, altre volte no, bisogna provare e scegliere anche in base ai propri gusti.
    Di recente ho anche visto recensioni e lettura ingredienti di alcuni prodotti per la cura e l’igiene e alcune sottomarche da discount risultavano davvero ottime!

    Rispondi
  11. Ala says:
    6 anni ago

    Le aziende, durante la produzione, ottengono prodotti non perfettissimi. Li buttano? Certo che no, li rivendono a minor prezzo, ma sono identici.
    Che male c’è? Le persone che vogliono il chicco di riso perfetto lo pagano di più, a me interessa che sia buono. Punto.

    Rispondi

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