PANDEMIA CORONAVIRUS

Coronavirus: come evitare la Pandemia. Aspetti importanti da divulgare

In queste ore sono sempre più stringenti i provvedimenti volti a contrastare la pandemia Coronavirus.

Nel più grande studio cinese condotto sul Covid-19, ha messo in luce il ruolo, spesso rivelatosi fatale, di importanti comorbilità come ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari, età superiore a 70 anni. Simili comorbilità sono state osservate per l’epidemia di SARS del 2003.

La domanda che si sono posti i ricercatori è la sguente: i pazienti con queste comorbilità sono più colpiti dal virus per via dell’uso di inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE-inibitori) o di antagonisti del recettore dell’angiotensina (noti, più comunenemente, come sartani)?

Esiste un legame tra ACE-inibitori e Coronavirus?

Diversi indicatori sottolineerebbero l’ipotesi di un legame tra l’impiego di ACE-inibitori e il Coronavirus?

  • da un lato è stato dimostrato che l’agente Covid-19 utilizza l’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE 2 ) del recettore SARS-COV per l’ingresso delle cellule bersaglio. L’interfaccia tra ACE 2 e la proteina virale di picco SARS S è stata chiarita e l’efficienza dell’uso di ACE 2 è risultata essere un fattore determinante della trasmissibilità SARS-COV
  • d’altra parte, negli esperimenti sugli animali, si potrebbe dimostrare che sia il Lisinopril (ACE-inibitore) che il Losartan (appartenente ai sartani) bloccante il recettore dell’angiotensina, possono aumentare significativamente l’espressione di mRNA dell’ACE 2 cardiaco (rispettivamente 5 e 3 volte). Inoltre il Losartan aumenta significativamente l’attività ACE 2 cardiaca.

E’ importante sostituire questi farmaci (ACE-inibitori e sartani), afferma lo studio, per ridurre il rischio di decessi da Covid- 19.

Cosa sono i salicinati e le loro controindicazioni

I salicinati sono una classe di farmaci antinfiammatori non steroidei, così chiamati perché strutturalmente e storicamente derivati dall’acido acetilsalicilico, il principio attivo dell’Aspirina, della Vivin C, dell’Aspirinetta ecc.

Tali farmaci si utilizzato per trattare infiammazioni e dolori lievi-moderati quali emicrania, mialgie, mal di denti, dolori muscolari o mestruali, nella cura di stati febbrili, sindromi influenzali e da raffreddore, come coadiuvanti nella terapia decongestionante in caso di raffreddamento e naso chiuso.

Ma quali sono i loro effetti collaterali dei salicinati riportati sul bugiardino?

  • sanguinamento
  • febbre
  • iperventilazione
  • edema polmonare
  • insufficienza respiratoria
  • asfissia
  • aritmia
  • tachipnea
  • collasso cardiovascolare
  • coma

Abbiamo messo in guardia sul possibile abuso di questa classe di farmaci presi da positivi al tampone del coronavirus: secondo il Dott. Rainò potrebbe essere davvero controproducente assumerli per questa motivazione.

Leggi anche: Problematiche del Coronavirus sul sistema Cardiovascolare

Le Misure del governo per fermare l’epidemia di Covid-19

PANDEMIA CORONAVIRUS
Cisto incano: studi condotti in vitro dimostrano la sua efficacia come potente anvirale.

Le potenti proprietà antivirali del Cistus incanus

Alla luce dell’epidemia da Coronavirus, si è fatta ancora più forte la necessità di sviluppare nuovi agenti antivirali per il trattamento di infezioni potenzialmente letali.

In vitro, sono state dimostrate le potenti proprietà antivirali del Cistus incanus (cisto incano).

Originario delle regioni mediterranee dell’Europa meridionale e del Nord Africa, inibisce le infezioni da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) , incluso un isolato di virus clinico con resistenze multiple contro farmaci convenzionali.

Gli estratti di Cisto incano hanno attività :

  • antinfiammatorie
  • antiossidanti
  • antimicotiche
  • antibatteriche

Essendo ricco di polifenoli, esso rappresenta un ottimo antivirale, inibendo le infezioni da virus influenza A, diminuendo i sintomi riportati da pazienti affetti da infezioni del tratto respiratorio superiore ma soprattutto agendo sulle proteine dell’involucro dei Filovirus e bloccando l’attaccamento delle particelle di virus alle cellule.

L’attività antivirale del Cistus incanus non si limita solo all’HIV.

Si estende, infatti, alle glicoproteine del virus Ebola e dell’involucro del virus di Marburg, impedendo a quelle proteine virali di mediare l’infezione.

Insomma, dagli studi in vitro il Cisto incanto potrebbe rappresentare un valido aiuto nella lotta a molte infezioni virali spesso letali…una buona notizia specie in queste ore di estrema preoccupazione!

Prodotto consigliato di Cisto Bio

Acqua di Cisto Bio - Idrolato
Acqua di Cisto Bio – Idrolato
15,00 €
Trovalo su SorgenteNatura.it

Leggi anche: Come aumentare le difese immunitarie contro i virus

Il governo cinese raccomanda ufficialmente la vitamina c contro il Coronavirus

ACE-inibitori, Cistus incanus, pandemia Coronavirus, salicinati, sartani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ambiente Bio è una risorsa informativa che affronta le tematiche relative a uno stile di vita sano e virtuoso in ogni senso.

Contattaci: [email protected]

[ginger_reset_cookie class="uk-button uk-button-default uk-button-small" text="Reset Cookie" redirect_url="/"]
Iscrizione Newsletter
Per favore inserisci un indirizzo email valido
Questo indirizzo è già in uso
The security code entered was incorrect
Grazie per esserti iscritto