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Vestiti alla moda dalla spazzatura? Si può fare

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Vestiti alla moda derivati dai rifiuti. La sfilata di Let's Do It!

Vestiti alla moda creati direttamente dalla spazzatura. È questa la nuova frontiera dell’eco abbigliamento, che sfilerà il prossimo 18 settembre.

Produrre vestiti alla moda dai rifiuti. È questa la sfida di Let’s Do It!, movimento ambientalista globale, attivo anche in Italia, che prova a coniugare il riciclo e il riutilizzo dei materiali con l’alta moda. L’iniziativa, intitolata “Recycle Fashion“, avrà luogo alle ore 19 del prossimo 18 settembre. La location è il Miramare, club sulla spiaggia vesuviana di Torre del Greco, comune in provincia di Napoli.

Lo slogan dell’iniziativa è “Riduci, riusa, indossa” e ha l’obiettivo di promuovere un metodo nuovo e innovativo di  confezionare vestiti alla moda. Al centro di ogni creazione, materiali poco usuali, scarti di sartoria, ma anche rifiuti veri e propri.

Stiamo lavorando a questo progetto da quasi un anno. Ci abbiamo investito molte delle nostre energie “, dichiara Vincenzo Capasso, coordinatore di Let’s Do It! Italy. “Crediamo che sia necessario comunicare la nostra idea di salvaguardia ambientale anche attraverso modalità diverse da quelle tradizionali. Le tematiche ambientali riguardano tutti e dunque è necessario coinvolgere un pubblico eterogeneo“.




È un’iniziativa particolarmente meritoria, considerando l’elevato impatto ambientale del settore.

Il fashion è una delle industrie più inquinanti a livello globale. È al secondo posto, in questa poco lusinghiera classifica, preceduta solo dall’estrazione e trasporto di petrolio. Basti pensare che circa il 25% dei prodotti chimici commercializzati nel mondo, sono stato utilizzati per realizzare tessuti o vestiti. Tutto quello che contribuisce a creare attenzione sull’approccio detox e sulla moda sostenibile è dunque necessario per un vero cambiamento nel settore.

I partecipanti

Non solo vestiti alla moda, ma anche accessori, prodotti cosmetici e progetti sociali. All’evento del 18 settembre saranno presentati gli abiti realizzati da Anna Capillari, Emy Cuomo, Mara Galiero, Mariangela Matrone e Teresa Papa. Re-design, invece, sarà protagonista del settore degli accessori, con le creazioni di Sara Inserviente e Imma Scebi. Vittorio Marotta e Antonio Pernice, presenteranno invece le acconciature. Al trucco, ci sarà Rosa Falco. La Casa circondariale di Arienzo, infine, aderisce al progetto attraverso un laboratorio coordinato dall’associazione di volontariato Koinè.

L’evento è supportato da Servizi ambientali Faiella.

Per ricevere INFO sull’evento:

Se volete contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale nel settore della moda, potete cominciare da questi 5 consigli.

 

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