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Venezuela: una legge rende i pitbull illegali

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Dal 2015 in Venezuela la legge ha reso i pitbull illegali. È questo quanto previsto da una disposizione di legge emanata dal governo. Con l’articolo 33 della nuova legge, in vigore al momento della pubblicazione, a partire dal 1 gennaio 2015, i cani Pitbull e i loro incroci saranno proibiti in tutto il Paese. Non si potrà allevarli, farli accoppiare, venderli o regalarli e chi ne possiede già uno dovrà tenerlo sempre in gabbia. Se sorpreso a infrangere le direttive, il cane potrebbe essere soppresso o castrato.

Una legge che ha suscitato non poche proteste tra gli attivisti in difesa dei diritti degli animali.

La normativa sembra sia stata la risposta del governo a una serie di episodi di attacchi da parte di questi animali a esseri umani. Si parla di “un’ondata di incidenti” avvenuta tra il 2008 e il 2011.

I sostenitori degli animali, i veterinari e i possessori di questa razza si sono mostrati fortemente in disaccordo con le misure adottate. Sembra, infatti, che giorni prima l’approvazione, l’Associazione per la Difesa degli Animali abbia inviato un messaggio al presidente venezuelano, per convincerlo a non firmare lo strumento giuridico adottato dall’Assemblea Nazionale. Uno strumento il cui “intento legislativo diventa ripugnante e tautologico”, considerato che nell’art 33 è prevista l’estinzione di questa razza di cani, vietando ai cittadini di possederne e costringendo invece i proprietari che ne hanno già uno a tenerlo in uno stato di completa prigionia perché considerati animali “pericolosi”.

Manuel Diaz, rappresentante del Movimento Ecologico del Venezuela, si è espresso ricordando che i regolamenti che proteggono gli animali ne vietano la detenzione, “non si può sterminare una razza per il capriccio di un essere umano”.

Si dice che la misura sia stata approvata senza studi avvalorati da esperti di razze e senza considerare che il comportamento dei cani dipende essenzialmente da come questi vengono trattati dai propri padroni.

Il problema, secondo gli allevatori di questi animali, è che le razze di cani considerate potenzialmente pericolose sono veramente molte, come i rottweiler, i dogo argentini, i fila brasiliani.

La stessa definizione di Pit Bull illegali può comprendere diversi tipi di cane. Per questo, Fundepits e le altre 125 organizzazioni animaliste che hanno presentato una richiesta formale per cambiare la legge, credono che la soluzione al problema sia quella di istruire i proprietari di questi cani, obbligandoli magari a usare museruole e guinzagli, piuttosto che sterminare per sempre questa razza.

(Foto: Audrey)

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