Home Animali Veneto: via libera ai cani nelle spiagge e nei luoghi pubblici

Veneto: via libera ai cani nelle spiagge e nei luoghi pubblici

471
0
CONDIVIDI

È arrivata l’estate e una delle preoccupazioni di chi ha un animale è riuscire a trovare spiagge in cui l’accesso ai nostri piccoli amici a quattro zampe sia consentito.

Quello dell’accessibilità degli animali domestici nelle coste nostrane, in effetti, è uno dei temi più controversi e dibattuti, soprattutto in questa stagione.

In questo contesto si inserisce un’ottima notizia che viene dal Veneto: la regione ha infatti approvato una nuova normativa che consente il libero accesso degli animali da compagnia a giardini pubblici, parchi e spiagge.

La legge è stata pubblicata lo scorso 24 giugno sul Bollettino Ufficiale. Il consigliere dell’Italia dei Valori, Gennaro Marotta, che sull’argomento aveva presentato nel 2012 un progetto di legge poi accolto, ha illustrato alla stampa il significato del provvedimento: “Si tratta di un segnale di civiltà. In pratica, oltre a vietare l’utilizzo della catena o di qualunque altro strumento di contenzione, la legge consente adesso agli animali da compagnia, purché accompagnati dal proprietario o da altre persone e tenuti a guinzaglio e con museruola, l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi giardini, parchi e spiagge”.

Marotta ricorda anche che il 40% degli italiani ha almeno un animale domestico.

Il provvedimento arriva dopo un’altra legge regionale approvata questa volta dal Consiglio dell’Abruzzo che, il 18 aprile scorso, consentiva libero accesso di cani e gatti sulle spiagge della regione.

Le normative sono volte anche a ridurre e contrastare il fenomeno dell’abbandono estivo.

Naturalmente, ogni legge, come quella della regione Abruzzo ad esempio, prevede delle limitazioni inerenti ai doveri che il proprietario dovrà rispettare e al normale buon senso, come naturalmente le più ovvie norme igieniche e di comportamento, volte alla civile condivisione degli spazi comuni.

La speranza è che sempre più regioni decidano di adottare queste misure e, soprattutto, che non si verifichino episodi simili a quelli registrati lo scorso anno.

Secondo quanto dichiarato dall’Aidaa, l’Associazione italiana in difesa degli animali, e riportato da il Corriere della Sera, lo scorso anno sono state emesse tremila multe a proprietari di cani che hanno portato il loro animale domestico in spiagge. Oltre duemila di queste multe sono state effettuate in spazi dove non erano presenti cartelli di divieto.

Parte della responsabilità, afferma l’Associazione, è dovuta alla cattiva informazione e al marasma di leggi presenti sull’argomento.

Il presidente di Aidaa, Lorenzo Croce, ha sostenuto di aver ricevuto lo scorso anno 2.500 segnalazioni di persone con cani allontanate dalla spiaggia o dai vigili o dalla guardia costiera. In alcuni casi, anche in maniera illegale. “Un risultato disastroso – ha dichiarato all’Ansa Croce – al quale contribuisce la babele di normative esistenti, circa 8.000 provvedimenti, uno per ogni 800 metri di spiaggia italiana che noi da anni denunciamo”.

L’auspicio di Croce è che presto possa nascere una legge nazionale che metta ordine in materia, rispettando ovviamente i diritti di tutti, di chi ha un animale e di chi non ce l’ha.

(Foto: fPat)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here