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Dog Therapy: Spartacus, il cane che aiuta i bimbi della Sandy Hook

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Dog Therapy: quando i cani aiutano i più piccoli… i bambini sopravvissuti al massacro di Sandy Hook ‘rinascono’ grazie a Spartacus

Un Akita Inu da 56 chilogrammi di peso. È questo il ‘terapista’ scelto per ridare gioia e speranza ai bambini sopravvissuti al massacro della Sandy Hook, la scuola del Connecticut dove 20 bambini e 6 adulti sono stati uccisi, nel 2012, per mano del 20enne Adam Lanza. Stiamo parlando ovviamente di Dog Therapy, che non sostituisce le cure e le attenzioni (necessarie) di famiglia e professionisti. Ma che può dare una mano in più quando necessario.

Ecco la storia di Spartacus e del suo legame speciale con la piccola Sammy.

Dog Therapy: il ‘caso’ di Spartacus

Subito dopo gli avvenimenti del 14 dicembre [il giorno della sparatoria alla Sandy Hook, ndr] Samantha viveva un momento molto difficile. La prima volta che sono riuscita a farla uscire di casa, siamo andate a scuola, dove avevano dei cani da conforto e consulenti disponibili per i bambini. Spartacus era lì. E lui l’ha “convinta” a parlare con un altro adulto. Spartacus ha trascorso due ore e mezza con Samantha, quel giorno”. 

Il ‘padrone’ di Spartacus, racconta poi di come abbia cominciato il percorso della dog therapy con il suo Akita. Quasi per caso.

Quando aveva circa 9 mesi, eravamo a New Haven Green, un bambino autistico ci corse incontro… e cominciò a giocare con Spartacus”.

Oggi Sammy, grazie anche all’aiuto di questo cagnolone, sta riuscendo a superare via via il trauma che l’ha colpita. Come spiega la mamma, e anche la stessa bimba, ad aiutarla è il fatto che “con il cane non ha bisogno di parlare necessariamente di come si sente. È sufficiente la sua presenza per farla sentire più al sicuro”.

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La dog therapy funziona?

Secondo alcune teorie, prendersi cura degli animali influisce positivamente sul nostro umore a causa di un fattore evolutivo. Nel corso dei millenni, infatti, addomesticare gli animali ‘da soma’ ci ha dato un forte vantaggio evolutivo sulle altre specie. Ecco perché può essere così gratificante prendersi cura di un animale da compagnia.

Sull’efficacia della dog therapy, e della pet therapy in generale, si sono moltiplicati negli ultimi anni gli studi:

  • Uno studio della Purdue University ha revisionato 14 test clinici sull’impatto della terapia assistita dagli animali sui bambini affetti da disturbi dello spettro autistico. La ricerca ha dimostrato che i bambini che hanno ricevuto anche una forma di pet therapy, mostravano miglioramenti in 27 dei 30 risultati attesi dal trattamento.




  • Un’altra ricerca ha invece revisionato 28 progetti di studio associati alla pet therapy, condotti tra il 1997 e il 2009. I trattamenti prevedevano terapie specifiche per persone affette da schizofrenia, Alzheiner, sindrome di Down, disabilità. Ognuno dei 28 progetti presentava dei benefici per i partecipanti che i trattamenti senza animali non prevedevano.

E i casi studio potrebbero essere ancora molti altri…

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