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Cosa fare se si trovano animali abbandonati

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La stagione estiva sta quasi per cominciare e, ogni anno, migliaia di cani vengono abbandonati dai propri padroni.

Il fenomeno, evidenzia la Lav (Lega antivivisezione) non si concentra solo durante i mesi caldi, ma è proprio da luglio in poi che si registrano le punte massime di animali abbandonati: circa il 25-30%.

Parte dei cani viene abbandonata anche subito dopo l’apertura della stagione venatoria, perché l’animale non è capace o non è più idoneo a cacciare.

Ogni anno, in Italia vengono abbandonati in media 80mila gatti e 50mila cani. L’80% di questi rischia di morire per incidenti stradali, di fame o a causa di maltrattamenti.

Ma cosa fare quando si incontra un animale abbandonato?

Innanzitutto, un cane abbandonato si riconosce dal comportamento: secondo la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, infatti, l’animale risulta spaesato, si muove in modo confuso e di solito insegue i passanti.

La prima cosa da fare è chiedere aiuto, cercando di non spaventare l’animale. Potete provare ad avvicinarlo, conquistando la sua fiducia, con movimenti dolci e mai bruschi. Preferibilmente stando accucciati e parlando al cane con un tono non troppo alto. Offrirgli dell’acqua o del cibo potrebbe aiutare.

Se l’animale si trova in mezzo alla strada, dovrete cercare di toglierlo immediatamente dal pericolo, portandolo in un posto sicuro.

Se siete riusciti a guadagnarvi la fiducia dell’animale, cercate di capire se ha una medaglietta o un tatuaggio identificativo.

  • Se sprovvisto di medaglietta con numero telefonico contattate il Servizio veterinario dell’ASL di competenza territoriale o denunciatene il ritrovamento presso una la Polizia Locale, l’Asl o l’Enpa che provvederà al recupero.
  • Se si trova su una strada o nei pressi chiamare immediatamente la Polizia Stradale presso la Polizia di Stato (113) o, per le strade urbane, la Polizia Locale presso il centralino del Comune o della Provincia.

Se il cane è ferito, occorre chiamare subito il Servizio Veterinario dell’Asl di competenza territoriale che ha l’obbligo, per legge, di assistenza 24 ore su 24. In ogni caso, cercate di non spaventare l’animale e aggravare la situazione. Trovate maggiori indicazioni su come intervenire in caso di animali feriti nella nostra intervista all’Enpa, disponibile a questo link: http://ambientebio.it/cosa-fare-in-caso-di-incidenti-che-coinvolgono-animali-intervista-allenpa/


Se l’animale è in difficoltà, o per soccorsi particolari (tetti, alberi, cunicoli), dovrete chiamare i vigili del fuoco (115) che sono specializzati in interventi di questo tipo.

Le strutture veterinarie private non rispondono a finalità di alloggio/rifugio. In caso di animali feriti, inoltre, come ricorda La Stampa, non sussiste per loro l’obbligo di prestare assistenza 24 h su 24.

In caso di ferimento causato ad animale da incidente stradale, la legge dispone l’obbligo in capo ai cittadini (che abbiano causato o assistano all’incidente) di soccorrere l’animale e attivarsi richiedendo l’intervento della polizia stradale o di servizi pubblici d’emergenza.

Per sopperire alle carenze di pubblico intervento, l’ANMVI ha promosso con FNOVI www.struttureveterinarie.it, un data base che può essere installato sui telefonini e sui navigatori d’auto, per rintracciare il 24H, il pronto soccorso veterinario o il medico veterinario reperibile più vicino.

In caso di animali maltrattati, è necessario raccogliere il maggior numero di prove possibile fra foto, video, documenti e testimonianze, per comprovare il maltrattamento e denunciarlo in forma scritta presso le Forze di Polizia. I numeri da chiamare sono: Corpo Forestale dello Stato (1515), Carabinieri (112), Polizia di Stato (113), Guardia di Finanza (117) o le Polizie locali (Municipali-Provinciali) chiamando il centralino di Comune e Provincia. Se il maltrattamento è in corso e siete testimoni, non bisogna perdere tempo e telefonare alle forze di polizia per richiedere un intervento urgente.

È importante ricordare che l’abbandono degli animali è un reato in base alla Legge 189/2004. Chi abbandona un animale può essere punito con l’arresto fino a un anno o con un’ammenda fino a 10.000 euro.

Chi assiste deve far sentire la sua voce e denunciare i colpevoli alle autorità giudiziarie (Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Polizie Locali).

Qualora non siano noti, è bene raccogliere tutti gli elementi necessari ad individuare i responsabili dell’abbandono.

(Foto: naturedogshelter)

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