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Botox: se lotta alle rughe significa torturare gli animali

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Quanto costa eliminare le rughe con il botox, in termini di vite innocenti? Parecchio, considerando che ogni anno centinaia di migliaia di topi muoiono in tutto il mondo durante dei test barbari, utilizzati per valutare i prodotti che contengono la tossina botulinica.

La Coalizione Europea Contro la Vivisezione – ECEAE –   che, da quattro anni, conduce una campagna internazionale contro l’uso di topi per testare la tossina botulinica  ha lanciato in questi giorni una settimana di iniziative in tutta Europa contro la sperimentazione animale per il botox.

Nonostante, infatti, nell’Unione Europea viga una Direttiva che dal 2013 vieta totalmente ogni forma di sperimentazione sugli animali per fini cosmetici, si legge sul sito della Lav (Lega Antivivisezione che rappresenta la coalizione in Italia), “ancora oggi compagnie farmaceutiche come la tedesca Merz, l’inglese Ipsen e la giapponese Eisai, uccidono migliaia di animali ogni anno, scavalcando il vincolo legislativo per il fatto che tale tossina viene iniettata e non spalmata sulla pelle, come previsto per i cosmetici”.

Il botox è un componente molto diffuso in vari prodotti adoperati per combattere rughe e segni della pelle. Ingrediente ambito dalle donne, può invece rivelarsi un vero e proprio strumento di tortura per gli animali.

I topi sono i soggetti più adoperati durante i terribili test. Ogni lotto della tossina botulinica viene stato testato su centinaia di topi con il controverso test Lethal Dose (DL50).

La pratica provoca atroci sofferenze. Il botox, infatti, viene iniettato nell’addome degli animali. Poi, i ricercatori osservano quanti soggetti muoiono. Prima di morire, però, gli animali attraversano lente agonie e spasmodiche convulsioni. Il prodotto, infatti, paralizza lentamente il sistema respiratorio e porta alla morte dopo ore di progressivo soffocamento. Se l’animale sopravvive all’esperimento, al termine della procedura viene ugualmente soppresso.


Michela Kuan, Biologa e Responsabile del Settore Vivisezione della LAV dichiara: “È inaccettabile che migliaia di topi continuino a soffrire e a morire per un prodotto ampiamente diffuso in ambito cosmetico quando, oltretutto, è già disponibile un metodo alternativo. È necessario che le autorità e le ditte coinvolte si impegnino immediatamente per far cessare questi crudeli esperimenti sugli animali.”

La LAV, insieme alle altre Associazioni animaliste della coalizione ECEAE chiede, quindi, che le aziende europee mettano fine a questa inutile sofferenza, ricorrendo da subito a test alternativi.

L’ECEAE, infatti, ritiene che effettuare test sugli animali per i prodotti a base di botulino sia eticamente sbagliato. Oltre che inutile.

La compagnia americana Allergan ha ottenuto oltre quattro anni fa l’approvazione di un metodo basato su cellule (BotoxTM), dimostrando come sia possibile, oltre che doveroso, testare la tossina botulinica senza animali.

Qui alcune indicazioni su cosa possiamo concretamente fare per fermare questa barbarie: http://www.eceae.org/en/what-we-do/campaigns/botox/what-you-can-do-botox

Per maggiori informazioni http://www.eceae.org/en/what-we-do/campaigns/botox

 

Per correttezza di informazione, e per evitare fraintendimenti, chiariamo che il termine botox all’interno dell’articolo non è riferito al marchio registrato  BOTOX®.  Come specifica l’azienda:

BOTOX® è un marchio registrato che identifica esclusivamente la tossina botulinica di Tipo A prodotta e commercializzata da Allergan e, pertanto, non può essere attribuito a qualunque trattamento a base di tossina botulinica. Inoltre, BOTOX® non è autorizzato in Italia per il trattamento delle rughe, bensì per indicazioni terapeutiche in ambito neurologico.

La tossina botulinica di tipo A di Allergan per uso in ambito estetico è autorizzata e commercializzata in Italia dal 2004 con il marchio registrato VISTABEX®. Dopo l’ottenimento dell’autorizzazione a livello europeo, nel 2012 Allergan ha ricevuto anche dall’A.I.F.A., l’Agenzia Italiana del Farmaco, l’autorizzazione per il test cellulare per la valutazione della potency delle proprie specialità medicinali a base di tossina botulinica di tipo A, BOTOX® e VISTABEX®: questo test cellulare, eseguito completamente in vitro, elimina la necessità di effettuare il test sugli animali.

Frutto di anni di impegno nella ricerca e sviluppo, questo nuovo test è il primo al mondo ad essere stato sviluppato e autorizzato per una tossina botulinica. L’autorizzazione rilasciata da A.I.F.A. è specifica per le specialità medicinali Allergan a base di tossina botulinica di tipo A, BOTOX® e VISTABEX e non si applica alle altre tossine botuliniche di Tipo A autorizzate in Italia”.

(Foto: notchcommunications.co.uk)

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