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Stoviglie con melammina pericolose

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La melammina, o melamina, è un composto plastico, azotato, utilizzato nella realizzazione dei polimeri e per la preparazione di resine termoindurenti. Proprio con queste resine, plastiche e termoindurenti, vengono fabbricati, oltre ad arredi e complementi per la casa, anche molte stoviglie e contenitori da cucina. Nel corso degli ultimi decenni molte famiglie hanno optato per decorare le loro tavole con questi materiali.

Molti dei piatti utilizzati per lo svezzamento dei bambini, ma anche i bicchieri per bere, sono fatti di questa sostanza.Da qualche anno, tuttavia, vengono lanciati continui allarmi su questi articoli, infatti se esposti ad alte temperature,anche semplicemente versando un cibo caldo, rilasciano delle sostanze tossiche che sembra formino calcoli renali.

Un recentissimo studio della Kaohsiung Medical University di Taiwan, risale a gennaio 2013, evidenzia come ci sia questo pericolo. Hanno monitorato due gruppi di volontari adulti, a un gruppo è stata servita una zuppa calda di noodle in una ciotola di melammina, mentre all’altro gruppo la stessa zuppa ma in una ciotola di ceramica. Prima dell’esame sono state prelevate le urine e dopo 12 ore dall’esame sono stati prelevati i nuovi campioni delle urine ed è emerso che chi aveva mangiato la zuppa nella ciotola di ceramica aveva 1,35 microgrammi di melammina, mentre chi nell’altra ciotola ne aveva 8,35 microgrammi.

Questo implica che una prolungata esposizione alla melammina, dove vengono serviti cibi caldi, crea forti preoccupazioni. La presenza di melammina aumenta il rischio di calcoli renali. Questo tipo di stoviglie sono fortemente presenti ad esempio in Cina. Qualche anno fa parlavano del fatto che la melammina poteva rilasciare sostanza tossiche ad una temperatura superiore ai 70°, il che non è proprio vero in quanto basta anche una temperatura inferiore.


Il collegamento tra melammina e calcoli renali è evidente anche 2008, quando alcune note aziende alimentari, tra cui la Nestlé, hanno venduto latte contaminato con quella sostanza ai bambini cinesi. Ciò ha portato a sei morti e oltre 50.000 ricoveri a causa della formazioni di gravi calcoli renali. Fu uno scandalo internazionale che comunque non fu sufficiente a fermare tali criminali, infatti il latte in polvere ritirato nel 2008 per quel caso fu poi rivenduto in tutto il 2009. Con ulteriori casi e finalmente l’arresto dei responsabili, anche se purtroppo non può servire alle persone danneggiate da questi gravi fatti.

E’ bene quindi evitare questi tipi di stoviglie, che vengono anche classificate eco-friendly, o per lo meno evitarle nel consumo di alimenti caldi.

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