Home Green Economy Siena a tutta sostenibilità

Siena a tutta sostenibilità

258
0
CONDIVIDI

In questi ultimi mesi la città di Siena, mettendo insieme una serie di politiche integrate volte alla sostenibilità, ha raggiunto traguardi importanti in termini di tutela ambientale e dei propri abitanti.

È di questi giorni, infatti, la notizia che la provincia senese è completamente Carbon Free, grazie alla sua capacità di riassorbimento emissioni del 102%. Vediamo insieme quali sono alcuni dei passi più importanti compiuti da questa città.

Provincia a zero emissioni

Adeguamento al piano energetico, sviluppo delle fonti rinnovabili, efficientamento degli edifici pubblici sono solo alcuni delle principali azioni che hanno consentito a Siena di diventare città “carbon free”.

Dal 2006 al 2011 le emissioni di CO2 sono state ridotte del 22%. Gabriele Berni, assessore all’ambiente della provincia di Siena, spiega a La Stampa: “Nonostante il territorio senese sia partito da una situazione vantaggiosa rispetto alla media italiana ed europea  siamo in presenza di un modello certamente replicabile nel resto d’Italia. Magari non tutte le amministrazioni riusciranno a raggiungere il 100% ma, attraverso adeguati strumenti di programmazione, intraprendere un percorso per migliorare gli indicatori ambientali è senza dubbio possibile”.

Questo anche perché, spiega Berni, investimenti e forze sono stati impiegati per rafforzare il settore della sostenibilità e della green economy. La produzione di energia proveniente dalle fonti rinnovabili, ad esempio, è aumentata del 20% e sembra che la Provincia stia studiando la possibilità di creare dei parchi per le auto elettriche, impiegando i megawattora in eccedenza.

Ma grande parte al raggiungimento di questo obiettivo sembra sia attribuibile al processo di sensibilizzazione di cittadini e imprese. La riduzione della domanda energetica, infatti, è stato ottenuta su diversi fronti, pubblico e privato, con interventi che vanno dallo sviluppo di sistemi di illuminazione a led, all’utilizzo di risorse geotermiche, alla riqualificazione degli edifici, all’uso intensivo delle tecniche di bioarchitettura e bioedilizia. Considerando l’impatto della climatizzazione invernale, è un buon traguardo essere riusciti ad avere una riduzione di emissioni di CO2 stimate intorno alle 30 mila tonnellate.

Importante anche l’impegno nella conservazione del patrimonio forestale, passaggio centrale che ha permesso alla città un così grande riassorbimento di emissioni. Il patrimonio boschivo della provincia di Siena, infatti, copre il 50% del territorio.

La città, però, non ha intenzione di fermarsi qui ed ha previsto l’apertura di sportelli informativi e la definizione di accordi per snellire le procedure e ridurre gli ostacoli burocratici.

Mobilità pulita

Anche sul fronte dei consumi di benzina e gasolio è stata registrata una riduzione, in parte dovuta alla crisi, in parte anche ad una politica volta alla mobilità sostenibile.

Il mese scorso, a Siena, si è svolta una due giorni di “Idee pedalabili” che ha messo a confronto soggetti diversi, istituzionali e non, sulla necessità di creare una vera e propria Carta etica per integrare la sicurezza stradale e la mobilità dolce. Un evento importante che ha sottolineato l’impegno della provincia di Siena sul fronte della mobilità sostenibile.

Un segnale di reiterato impegno verso la sostenibilità, con la messa in rete dei percorsi ciclo-turistici esistenti – che coprono già 500 km – e di quelli in via di definizione.

Un evento che è stato una sorta di incontro educativo su due ruote per giornalisti e blogger, che hanno potuto percorrere alcuni dei percorsi ciclabili nelle Terre di Siena. Percorsi che connotano l’offerta turistica del territorio sempre più orientate alla sostenibilità.

Un Natale ecologico

Infine, per Natale, un’ultima iniziativa sostenibile portata avanti da Colle di Val d’Elsa, in provincia di Siena. Dall’8 dicembre, le strade sono illuminate da 147 lanterne eco sostenibili realizzate utilizzando 1.029 bottiglie di plastica. Il progetto, che va sotto il nome Superfici Ri-apparenti, è stato promosso dal collettivo artistico Sobeit.

Le lanterne ecologiche sono realizzate da 7 bottiglie assemblate con pellicola per imballaggi e illuminate da una lampadina da 15 watt. Le altre vie principali, invece, saranno illuminate con lampade a led. I concetti di riciclo e riutilizzo coniugati con quello di risparmio energetico.

Un ottimo esempio di politiche volte alla sostenibilità quello dato dalla provincia di Siena che, concludiamo con le parole dell’Assessore Berni, “ci auguriamo di essere uno stimolo perché in questo settore è fondamentale che tutti facciano la propria parte altrimenti il nostro impegno rischia di essere solo una goccia nel mare”.

(Foto: Detunedweirdo)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here